LE CONCLUSIONI DELLE PARTI  PROCESSUALI

 

CONCLUSIONI DEL PUBBLICO MINISTERO

DR. FELICE CASSON  

(UDIENZA 15- 22 - 29 GENNAIO 2001)

 

IMPUTATI DI INCENDIO DOLOSO:

 CARELLA ENRICO - MARCHETTI MASSIMILIANO

 

..In conclusione ritengo di dover dire: sono due sbandati, legati tra loro da stretti vincoli non solo di parentela, ma anche di lavoro, di vita comune, di modo di pensare e di droga, uno gia` condannato per spaccio, come sappiamo, e l'altro che ha che` fare da tempo anche con le droghe pesanti. 

 

Per questo la loro sorte processuale deve essere quella che loro stessi hanno sempre indicato e sostenuto in questa vicenda storica e processuale, sempre assieme, e sempre assieme sia, anche nella condanna.

 

Per questo motivo, pur precisando che nel calcolo della pena mi rimetto alle decisioni del Tribunale, anche se non saprei come possano essere concesse le attenuanti generiche prevalenti a persone che si sono comportate nella maniera indicata, in maniera dettagliata in questo processo, e tenuto conto della gravissima situazione creata e del gravissimo rischio che ha corso una citta` con un tessuto urbano cosi` delicato come Venezia, e tutto questo fa subito pensare ad una spiccata capacita` criminale dei due imputati, chiedo che venga irrogata ad entrambi la pena della reclusione di anni 7, con tutte le ulteriori conseguenze di Legge.

 

Chiedo inoltre che a Marchetti vengano revocati i benefici, concessi con la precedente sentenza del G.U.P. di Treviso, in relazione alla pena della reclusione in allora fissata, per quel reato di spaccio, ad un anno. 

 

Per Carella Enrico chiedo l'assoluzione dalla contestazione suppletiva di cui all'udienza del 29 maggio 2000 perche` gli elementi probatori raccolti non sono sufficienti per far ritenere il Carella responsabile della minaccia denunciata.

 

IMPUTATI DI INCENDIO COLPOSO:

 

RUGGIERO SISTO - PONTEL GIANFRANCO 

GIANESELLI  IGINIO - FRANCESCHINI ADRIANO

BAIO FRANCO - ZERBINI PAOLO -  PAGGIARO GILBERTO  

CACCIARI MASSIMO  

 

PAGGIARO GILBERTO: accusa di cui all'Art. 451 del Codice Penale. Da questa accusa chiedo che venga mandato assolto il solo Paggiaro Gilberto, per non aver commesso il fatto, mentre chiedo che lo stesso Paggiaro Gilberto venga dichiarato responsabile del reato di cui agli Artt. 1113 - 449 e 423 Codice Penale.

 

Per tutti gli altri imputati chiedo che venga dichiarata la penale responsabilita` per entrambe le ipotesi di reato e per tutti i fatti storici loro rispettivamente contestati.

 

Per quanto concerne il calcolo della pena. Trattandosi di incensurati, a parte Franceschini per una piccola questione di assegni a vuoto, non ravviso elementi ostativi alla concessione delle attenuanti generiche.

 

Poi, va tenuto conto per tutti della continuazione ex Art. 81 primo comma fra le due ipotesi di reati contestati, per quelli che hanno piu` di un'ipotesi, e fra tutti i fatti storici rispettivamente contestati.

 

Poi, per quanto concerne la diminuente da concedere eventualmente a coloro che hanno chiesto il rito abbreviato prima dell'apertura di questo dibattimento, mi rimetto al Tribunale segnalando per altro che durante la fase istruttoria dibattimentale sono emersi fatti ed elementi nuovi rispetto alla fase delle indagini preliminari con particolare riferimento alla questione della possibilita` di salvare la Fenice, almeno in qualche sua parte, se solo fossero stati funzionamenti ed efficienti i sistemi di prevenzione incendio e alla questione della indispensabilita` di un adeguato servizio di guardiania sul modello pratico di altri teatri come La Scala di Milano.

 

Per quanto riguarda la richiesta di pene, infine:

 

RUGGIERO SISTO chiedo che venga irrogata la pena della reclusione di anni 4 con  tutte le ulteriori conseguenze di Legge;

 

PONTEL GIANFRANCO e GIANESELLI IGINIO chiedo che venga irrogata la pena della reclusione di anni 3 con tutte le ulteriori conseguenze di Legge;

 

FRANCESCHINI ADRIANO, BAIO FRANCO e ZERBINI PAOLO chiedo che venga irrogata la pena della reclusione di anni 2 con tutte le ulteriori conseguenze di Legge;

 

PAGGIARO GILBERTO chiedo che venga irrogata la pena della reclusione di anni 1 e mesi 6 con tutte le ulteriori conseguenze di Legge;

 

CACCIARI MASSIMO chiedo che venga irrogata la pena della reclusione di 9 mesi con tutte le ulteriori conseguenze di Legge

 

CONCLUSIONI AVVOCATO BORTOLUZZI

PARTE CIVILE - COMUNE DI VENEZIA

(UDIENZA 29 GENNAIO 2001)

 

..E allora, volendo valutare in maniera assolutamente, diciamo cosi`, forfettaria o, se preferite, a spanne, a occhio, il danno complessivo, premesso che l'indicazione e` solamente indicativa per il Tribunale, e che non c'e` richiesta di provvigionale immediatamente esecutiva, il danno che troverete indicato nelle conclusioni che poi l'avvocato Franchini depositera` all'esito del suo intervento sara` di 150 miliardi. Grazie

 

CONCLUSIONI AVVOCATO FRANCHINI

PARTE CIVILE - COMUNE DI VENEZIA

(UDIENZA 29 GENNAIO 2001)

 

..Al termine io credo che resti comunque la profonda amarezza, che nessuna sentenza purtroppo potra` colmare, che una grande opera d'arte come La Fenice di Venezia, un monumento che esprimeva l'anima di Venezia e dei veneziani, sia perita per la condotta dissennata di queste due persone per miseri interessi e miseri obbiettivi di una piccola vita che per trovare il coraggio deve rifugiarsi nella nebbia delle sostanze stupefacenti. Provvedo a leggere le conclusioni

 

CONCLUSIONI AVVOCATO GIANTIN

PARTE CIVILE - GUIDI MARIA VITTORIA

(UDIENZA 29 GENNAIO 2001)

 

La Parte Civile, pertanto, nel presentare le proprie conclusioni, le quali riflettono, ripeto, indubbiamente una domanda quantificata del risarcimento del danno, per l'obbligo che corre nel procedimento a questo fine, e` esposta in 1 miliardo e 500 milioni, lasciato alla piena discrezionalita' del Tribunale, sotto il profilo proprio di quanta e di quale valore ha la destinazione che la Parte Civile intende dare al riconoscimento di questa responsabilita' e al riconoscimento e all'accoglimento della condanna al pagamento di tale importo, o quello che sara' ritenuto, ai fini che sono...

 

CONCLUSIONI AVVOCATO GASPARINI

PARTE CIVILE - FONDAZIONE TEATRO LA FENICE

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

..L'ultima, diciamo, precisazione che intendevo fare era la spiegazione, appunto, del quantum della richiesta, perche` sono stati richiesti all'incirca un po' meno di 10 miliardi, da parte della Fondazione, come danno capitale complessivo. Diciamo che un po' piu` di 1 miliardo era collegato, appunto, al valore di tutto cio` che era presente come strumenti, come arazzi, come suppellettili all'interno del Teatro; la voce piu` consistente e` quella collegata alla diminuzione dei proventi dell'attivita` di biglietteria che si puo` calcolare nell'ordine, grosso modo, di circa 3 miliardi annui operando un raffronto, ripeto, risultante dai bilanci laddove quello del '95 evidenziava una vendita di biglietti per un importo complessivo di 4 miliardi e mezzo mentre tutti gli esercizi successivi presentano un andamento che, diciamo, come dicevo prima, si e` attestato tra 1 miliardo e mezzo e 1 miliardo e 700 milioni, quindi con una perdita secca di poco meno di 3 miliardi per ognuno degli esercizi successivi. Poi, il residuo e` legato, appunto, alle retribuzioni erogate a vuoto al personale dipendente in tutto il periodo in cui si e` reso necessario l'allestimento del cosiddetto Pala Fenice, cioe` della struttura in cui attualmente continua l'attivita` del Teatro.

 

Io depositerei l'atto contenente la precisazione delle conclusioni richiamando le conclusioni qui analiticamente specificate. Ho concluso e ringrazio

 

CONCLUSIONI AVVOCATO DEI ROSSI

PARTE CIVILE - AVVOCATO GIAMPIETRO CARLET 

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

..Per la Parte Civile Avvocato Giampietro Carlet si chiede la condanna di tutti gli imputati per i reati loro ascritti con pene che naturalmente, appunto, dovranno essere da voi determinate.

 

Si chiede la condanna degli imputati, in solido con i responsabili civili, al risarcimento dei danni tutti, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dai fatti di cui e` processo la Parte Civile Avvocato Giampietro Carlet nella somma non inferiore a lire 3 miliardi o nella diversa somma ritenuta di giustizia per capitale di valutazione monetaria e di interessi, nonche` al pagamento delle spese legali di questa Parte Civile.

 

CONCLUSIONI AVVOCATO BIASIBETTI

PARTE CIVILE - PATRIZIO RENATO

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

..Accertata la penale responsabilita` degli imputati, condannarsi gli stessi alle pene che saranno ritenute di giustizia, condannarsi gli stessi alla rifusione dei danni morali e materiali che si indicano nella somma complessiva di Lire 70 milioni 384.079 di cui 5 milioni 384.079 per danni materiali come da documentazione agli atti, Lire 30 milioni per danni morali o in via subordinata i soli danni morali o la somma che risultera' di giustizia o da liquidarsi anche secondo equita'.

 

Condannarsi gli imputati in solido al pagamento di una provvisionale pari a Lire 30 milioni.

 

Condannarsi gli imputati alla liquidazione delle spese come da nota che dimetto

 

CONCLUSIONI AVVOCATO FABBRIS

PARTE CIVILE - MERELLI ROBERTO

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

Dichiararsi la penale responsabilita` degli imputati.

 

Condannarsi per l'effetto i medesimi alla pena che sara` di giustizia.

 

Condannarsi i medesimi, in solido tra loro, e con i responsabili civili, a risarcire alla Parte Civile costituita Merelli Roberto alla somma di Lire 500 milioni o quella maggiore o minore che equitativamente si riterra` di giustizia, con provvisionale provvisoriamente esecutiva nella misura che parra` di giustizia e comunque non inferiore a Lire 100 milioni.

 

Liquidarsi le spese, diritti ed onorari di costituzione di Parte Civile come da allegata nota spesa da porsi a carico degli imputati e dei responsabili civili in via solidale tra loro.

 

Signor Presidente e signori del Tribunale, il problema di questo processo e` soprattutto di vedere se possano coesistere le responsabilita` degli imputati per il reato doloso con le responsabilita` degli imputati per il reato colposo.

 

CONCLUSIONI AVVOCATO CABURAZZI

PARTE CIVILE - ANNAMARIA ROSATO

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

Accertata la penale responsabilita` degli imputati, condannarsi gli stessi alle pene che saranno ritenute di giustizia, condannarsi gli stessi alla rifusione dei danni morali e materiali che si indicano nella somma complessiva di Lire 70 milioni 384.079 di cui 5 milioni 384.079 per danni materiali come da documentazione agli atti, Lire 30 milioni per danni morali o in via subordinata i soli danni morali o la somma che risultera' di giustizia o da liquidarsi anche secondo equita'.

 

Condannarsi gli imputati in solido al pagamento di una provvisionale pari a Lire 30 milioni.

 

Condannarsi gli imputati alla liquidazione delle spese come da nota che dimetto

 

CONCLUSIONI AVVOCATO PIAZZA

PARTE CIVILE - ASSOCIAZIONE MARIA CALLAS (Bruno Tosi)

(UDIENZA 05 FEBBRAIO 2001)

 

..Voglia codesto illustrissimo Tribunale Penale di Venezia affermare la penale responsabilita` degli imputati Ruggiero Sisto e Franceschini Adriano in ordine ai reati ad essi ascritti conformemente all'addebito e per l'effetto condannarli, in via solidale tra loro, al risarcimento dei danni subiti dalla Parte Civile Associazione Internazionale Maria Callas, che cosi` si quantificano salvo miglior accertamento: Lire 300 milioni per danno emergente relativo al danno materiale sofferto dall'Associazione Internazionale Maria Callas in conseguenza della distruzione dei numerosi cimeli ad essa appartenenti custoditi all'interno del Teatro La Fenice; Lire 250 milioni per lucro cessante determinati in via equitativa e consistente nel mancato guadagno derivato all'Associazione Internazionale Maria Callas in conseguenza della perdita di predetti oggetti e relativo all'impossibilita` di disporre degli stessi al fine di allestire future mostre ed esposizioni; Lire 200 milioni per danno morale consistente nel prezzo in doloris causato dalla irrimediabile perdita dei predetti oggetti unici e insostituibili.

 

Voglia altresi` codesto illustrissimo Tribunale di Venezia condannare il Comune di Venezia e la Fondazione La Fenice, nella loro qualita` di responsabili civili, a risarcire l'Associazione Internazionale Maria Callas, in via solidale con i predetti imputati, tutti i danni sopraindicati.

 

Voglia codesto illustrissimo Tribunale di Venezia, qualora ritenga che le prove acquisite non consentano l'immediata liquidazione del danno, condannare gli imputati e i responsabili civili, in via solidale tra loro, ai sensi dell'Art. 539 secondo comma Codice di Rito, al pagamento a favore della Parte Civile di una provvisionale di Lire 250 milioni o di quell'altra somma, maggiore o minore, per cui codesto Giudice ritenga gia' raggiunta la prova.

 

Condannarli altresi`, in solido, alla refusione delle spese processuali come da nota che si allega, con riserva di integrazione. Grazie. Deposito le conclusioni scritte

 

CONCLUSIONI AVVOCATO MUSCARI TOMAIOLI

RESPONSABILE CIVILE - COMUNE DI VENEZIA -

(UDIENZA 12 FEBBRAIO 2001)

 

Tecnicamente, quindi, come responsabile civile, vi chiedo il rigetto di tutte le istanze delle Parti Civili costituite, previa pronuncia assolutoria di tutti i funzionari, che poi sono tre, del Comune di Venezia, imputati in questo processo. Grazie.

 

CONCLUSIONI AVVOCATO COLUCCI ANTONIO

RESPONSABILE CIVILE - FONDAZIONE TEATRO LA FENICE

(UDIENZA 12 FEBBRAIO 2001)

 

Formulo quindi le mie conclusioni e concludo per il rigetto di tutte le pretese comunque avanzate nei confronti della Fondazione Teatro La Fenice quale responsabile civile, previa declaratoria di assoluzione dei sui dipendenti e funzionari e con condanna delle Parti Civili che hanno preso conclusioni, quindi mi riferisco, mi riallaccio anche alla fondazione Maria Callas, che hanno preso conclusioni nei confronti della Fondazione, alle spese di giudizio nella misura che vorrą determinare il Tribunale. Grazie.

 

CONCLUSIONI AVVOCATO SENO GIOVANNI

DIFENSORE IMPUTATO MARCHETTI MASSIMILIANO

(UDIENZA 19 FEBBRAIO 2001)

 

Quindi io concludo chiedendo l'assoluzione di Marchetti quantomeno ex Art. 530 secondo comma per non aver commesso il fatto, comunque subordinata, da parte del Tribunale, la rubricazione corretta del reato in quello punito e previsto ex Art. 424 Codice Penale con le modalita` che riterra` di competenza. Subordinata: minimo della pena e attenuanti generiche per, tutto sommato, la minima partecipazione ai fatti

 

CONCLUSIONI AVVOCATO CAGNATO ALBERTO

DIFENSORE IMPUTATO CARELLA ENRICO

(UDIENZA 19 FEBBRAIO 2001)

 

Quindi io prendo le conclusioni. Assoluzione per non aver commesso il fatto, grazie

 

CONCLUSIONI AVVOCATO PAOLO RIZZO

DIFENSORE IMPUTATO CARELLA ENRICO

(UDIENZA 19 FEBBRAIO 2001)

 

Io, richiamandomi alla giurisprudenza citata dal dottor Casson in materia di indizi e prove indirette, vi chiedo di assolvere Enrico Carella da entrambi i reati allo stesso ascritti per non aver commesso il fatto. Grazie

 

CONCLUSIONI AVVOCATI PAVANINI E RAVAGNAN

DIFENSORI IMPUTATO PONTEL GIANFRANCO

(UDIENZA 26 FEBBRAIO 2001)

 

Avvocato Ravagnan: io chiedo in principalita', pertanto, che il dott. Gianfranco Pontel venga assolto dai reati tutti ascrittegli perche' il fatto non sussiste, cioe` una condotta colposa casualmente collegata ed efficiente in qualsiasi modo, anche solo come concausa nella determinazione della distruzione del Teatro, non sussiste, vale per lui e vale perche' tutti gli imputati di reato colposo. In ogni caso, signori Giudici, egli non ha commesso il fatto. Non era lui che ha eventualmente ha posto in essere condotte colpose, non era lui a cui sarebbe spettata la funzione di guardiania o di intervento immediato o di antincendio. Lui non ha commesso questo fatto di colpa perche' questa colpa non sussiste a sua carico, e comunque, signori Giudici, non ritengo di dovere fare altre richieste, perche' ritengo che da questo processo il dott. Pontel meriti e debba uscire a testa alta, perche' non ha commesso i reati che gli sono stati addebitati, perche' aveva cercato di lavorare in un momento assai difficile per il Teatro, perche' ha avuto il merito di combattere, malgrado questa fortuna contraria, questa cattiva sorte, lottando poi per ricreare al piu` presto possibile nuovamente un teatro vero ed operante, ancorche` limitato ad un tendone al Tronchetto. Ha fatto il dovere. Lo faceva anche allora, lo faceva in modo spasmodico e il suo dovere era cercare di tenere in vita il teatro. E c'e` riuscito, malgrado l'incendio. Anche questo tenete in considerazione nel momento in cui valuterete il suo agire dal punto di vista soggettivo e dal punto di vista della responsabilita` colposa che gli viene ingiustamente adossata. Assolvete Gianfranco Pontel. Grazie. 

 

CONCLUSIONI AVVOCATI SALVADORI E ZAFFALON

DIFENSORI IMPUTATO GIANESELLI IGINIO

(UDIENZA 05 MARZO 2001)

 

Avvocato Salvadori: signori, la conclusione. Conclusione: assoluzione di Iginio Gianeselli con formula ampia. Spero che questo processo chiuda una parentesi dolorosa della vita di un mio amico che io difendo, di un mio amico che ho difeso con la coscienza dell'uomo che sa di difensore una persona corretta ed onesta. Guardate, signori, io credo che ben raramente nella coscienza di un uomo ci possa essere il dolore ingiusto di sopportare un processo per la distruzione di un bene che si che si e` tanto amato e che si e` tanto voluto conservare, per la distruzione di un bene al quale invece si e` dato, direi, la pluralita` della propria esistenza piu` forse che la stessa famiglia. Gianeselli non meritava questo processo, io confido che Gianeselli da questo processo ne esca assolto.

 

Avvocato Zaffalon: Io credo, Giudici, che voi, ne sono sicuro, voi, lo so, siete dei Giudici, ahime', molto severi, quindi non vi chiedo clemenza, anche perche` so che non me la potreste dare, pero` io vi chiedo, anzi, sono sicuro che quando valuterete la posizione di Gianeselli, ed anche delle altre, vorrei aggiungere, ci penserete tre volte prima di pervenire a una affermazione di responsabilita`. Il fatto non sussiste o non aver commesso il fatto

 

CONCLUSIONI AVVOCATO QUINTARELLI

DIFENSORE IMPUTATO FRANCESCHINI ADRIANO

(UDIENZA 12 MARZO 2001)

 

Questa e` la persona che io voglio affidarvi, e ve la affido leggendo un brevissimo versetto di un libro piuttosto importante che a me e` piaciuto perche` siccome e` un libro in materia religiosa che tutti citiamo, tuttavia qui ha un contenuto fortemente laico, e mi permetto di portarvelo e di farvelo tenere presente. "Signori Giudici, non siate troppo giusti, ne' saggi oltremisura perche` non c'e` sulla terra un uomo solo che sia cosi` giusto da fare solo il bene e che non abbia commesso nessuna colpa". Io vi ringrazio e vi auguro buon lavoro

 

CONCLUSIONI AVVOCATI VASSALLO E GARBISI

DIFENSORI IMPUTATO RUGGIERO SISTO

(UDIENZA 12 MARZO 2001)

 

Avvocato Garbisi: chiedo l'assoluzione del mio assistito perche` il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto

 

Avvocato Vassallo: Vi chiedo pertanto vogliate mandare assolto l'ingegner Ruggiero perche` il fatto non sussiste per gli elementi gia` enucleati; in subordine ricordo solo al Tribunale che alla fin fine questo processo non e` che ha portato grandi novita`, non ne ha portate proprio rispetto agli atti di causa in cui ci siamo trovati, per cui anche le eventuali istanze da noi presentate in limine litis avrebbero, in ipotesi denegata, se voi doveste essere di diverso avviso, dovrebbero trovare ingresso nel vostro giudizio.

L'ingegner Ruggiero sta vivendo questo momento sicuramente non bello della sua vita, probabilmente rimpiange di aver scelto di fare in un reparto in cui c'erano da creare dei lavori pubblici, c'era da creare qualche cosa. Io sono convinto, come tutti noi, che il fatto doloso nessuno di noi a Venezia, inizialmente, aveva mai pensato, aveva mai preveduto che vi potessero essere dei rischi, per i nostri immobili, soprattutto per la Fenice, un rischio di un'attivita` dolosa, ecco perche` vi chiedo di accogliere la mia richiesta di proscioglimento perche` il fatto non sussiste. Grazie

 

CONCLUSIONI AVVOCATI BORGO E TREVISAN

DIFENSORI IMPUTATO BAIO FRANCO

(UDIENZA 13 MARZO 2001)

 

Avvocato Borgo: quando noi vi abbiamo dimostrato la consistenza di un dolo e il perfetto sviluppo di quel disegno originario, credo che possiamo soltanto chiedere, per il nostro galantuomo Baio, che la conclusione sia di assoluzione perche' il fatto non sussiste, non costituisce reato, non l'ha commesso e non e` previsto dalla legge come reato. Grazie.

 

Avvocato Trevisan: Presidente e signori del Tribunale, che io non credo in nessun modo possa prescindere dal suo proscioglimento, il proscioglimento di un galantuomo che io con la formula piu` ampia gia` richiesta dall'Avvocato Borgo, non posso che richiedervi. Grazie.

 

CONCLUSIONI AVVOCATI FABBRIS E TESTA

DIFENSORI IMPUTATO ZERBINI PAOLO

(UDIENZA 13 MARZO 2001)

 

Avvocato Fabbris: pertanto ritengo provata nella maniera piu` assoluta la mancanza di rapporto di causalita' con i fatti, con tutti i fatti che ci vengono contestati e l'evento incendio, e chiedo, pertanto, che l'imputato Zerbini venga assolto con la formula piu` ampia.

 

Avvocato Testa: io non posso che concludere, e debbo concludere, e voglio concludere chiedendo che il perito Zerbini sia mandato assolto dalle accuse che gli vengono rivolte per non aver commesso il fatto ed anche perche` il fatto non costituisce reato, l'azione dello Zerbini.

 

CONCLUSIONI AVVOCATO D'ELIA

DIFENSORE IMPUTATO PAGGIARO GILBERTO

(UDIENZA 19 MARZO 2001)

 

Il Paggiaro dev'essere assolto per tutte le testimonianze, per tutta la documentazione raccolta, per tutto quello che ho detto, deve essere assolto con la formula piu` ampia perche` non ha commesso i fatti addebitati, eventualmente quello che ha fatto non e` un illecito penale.

 

CONCLUSIONI AVVOCATI NIERO E PECORELLA

DIFENSORI IMPUTATO CACCIARI MASSIMO

(UDIENZA 19 MARZO 2001)

 

Avvocato Niero:  Mi pare di aver concluso, onorevoli Giudici, non voglio fare nessun pistolotto e credo che le conclusioni, per quanto mi riguardano, sia l'assoluzione del presidente del Consiglio di Amministrazione perche` il fatto non sussiste o perche` il fatto non costituisce reato. Grazie

 

Avvocato Pecorella: credo che non si possa che giungere alla conclusione, per il professor Cacciari, che dev'essere assolto perche` il fatto non sussiste

 

 

 

IVDI -  Sede operativa: Casale sul Sile

processi on line - processo "Fenice"

info@processionline.it