UDIENZA DEL 10 NOVEMBRE 1998

 

Collegio

Dr. Salvarani Presidente

Dr. Manduzio Giudice a latere

Dr. Liguori Giudice a latere

 

PROC. A CARICO DI CEFIS EUGENIO + ALTRI -

 

Il Presidente procede all'appello.

 

Avvocato Franchini: Presidente, in proprio, come difensore di Luciano Fedato e a nome di tutti i colleghi che sostituisco all'udienza, che hanno fatto pervenire, alla Cancelleria della Sezione fax di adesione all'astensione dalle udienze proclamata il 4 novembre 98 dalla Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane, dichiaro di aderire all'astensione. Se lei desidera, Presidente, ho raccolto tutti questi fax, per comodita`.

 

Presidente: si, dica a nome e per conto di chi

 

Avvocato Franchini: a nome e per conto dell'avvocato Pensa, dell'avvocato Padovani, degli avvocati Giuseppe Bana e Fabio Cannola, dell'avvocato Angelo Giarda, dell'avvocato Giuseppe Carboni, dell'avvocato Daniele Benedini, dell'avvocato Carlo Beccaredda Boy, dell'avvocato Francesco Mucciarelli, dell'avvocato Alberto Alessandri, dell'avvocato Giorgio Baldini, dell'avvocato Fracesca Pedrazzi, dell'avvocato Giorgio Baldini un'altra volta, ma per un'altra posizione, e poi dell'avvocato Franchini, come difensore di Fedato Luciano in proprio. Dichiaro, dicevo, di aderire all'astensione e dimetto: deliberazione della Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane del 4 novembre 98; deliberazione della Camera Penale Veneziana del 7 novembre 98; delibera 9 novembre 98 del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia.

 

Avvocato Bortoluzzi: come sostituto processuale dell'avvocato Bondi, difensore del Responsabile Civile Montefibre e del professor Panagia, difensore di Sebastiani, dichiaro di aderire, cosi` come hanno dichiarato prima di me di aderire i titolari della Difesa, all'astensione proclamata dall'Unione delle Camere Penali Italiane.

 

Avvocato Cesari: Presidente, anch'io, a titolo personale, come difensore degli imputati Patron Luigi, Palmieri, Parrillo e Zerbo, dichiaro di aderire. E, analoga dichiarazione faccio anche a nome dei colleghi: avvocato Luca Santamaria, difensore dell'ingegner Pisani e del dottor Presotto, avvocato professor Domenico Pulitano`, difensore del dottor Franco Smai, dell'ingegner Domenico Palmieri e del dottor Giovanni Parillo, anche a nome del professor Avvocato Federico Stella, difensore del dottor Smai, dell'ingegner Pisani, del dottor Patron, lo stesso a nome del professor avvocato Rodolfo Bettiol, difensore di Federico Zerbo, ed ancora una volta, da ultimo, a nome dei colleghi avvocato Nadia Alecci, avvocato Professor Oreste Dominioni, difensori del dottor Giorgio Porta. Consegno i fax che mi sono pervenuti.

 

Presidente: per quanto riguarda i difensori degli imputati, le Parti Civili?

 

Avvocato Scatturin: se mi concede di dire due parole, Presidente. Io non posso entrare nel merito dei motivi che hanno condotto all'attuale astensione dall'udienza, per la semplice ragione che non li conosco: perche' non ne sono stato minimamente informato da chi doveva informarmi. Devo solo dire che, non per stravaganza senile, mi dissocio dall'astensione deliberata dalla Camera Penale Veneziana, dichiarando la mia disponibilita` a partecipare all'udienza; non per stravaganza, Presidente, ma perche' disapprovo una prevaricazione che tocca direttamente i difensori su due fondamentali principi, secondo me e secondo gli altri che hanno assunto questa posizione. E cioe`: toccano i difensori sul principio della rappresentanza e su quello del diritto di difesa, che e` costituzionalmente garantito. L'astensione, infatti, e` stata decisa da gruppi minoritari che non rappresentano affatto e ne' possono rappresentare l'intera categoria forense. L'astensione poi, a nostro giudizio, lede il diritto di difesa, che non appartiene agli avvocati ma invece e` intestato alla singola persona patrocinata. Noi avvocati siamo dei collaboratori tecnici della parte che sta in giudizio. Il discorso vale anche per i difensori delle Parti Civili: Giacomello, Donolato, Zampieri, Facchini, Giglio, Pradel, Cabbia, Terrin, Zagagnin, Mazzolin, Sgnaolin, Cappelletto, Arnini.

 

Avvocato Manderino: Presidente, mi associo anch'io a quanto ha appena detto l'avvocato Scatturin, per cui anch'io non mi astengo dall'udienza

 

Avvocato Vassallo: la difesa di Parte Civile del Comune e della Regione dichiara di aderire all'astensione, e, quale Presidente della Camera Penale, mi tocca dire qualche parola, in relazione a strane idee che ha espresso il collega Scatturin. Che, ricordo, non imprimeva le stesse idee in altri tempi, con altre..

 

Presidente: va bene, ma non facciamo polemiche personali

 

Avvocato Vassallo: Presidente, non l'ho mica fatta io la polemica, l'ha fatta qualcun altro, quindi abbia pazienza, non puo` pretendere che uno parli e che l'altro non replichi. Ha diritto di replicare anche la Camera Penale

 

Presidente: ma io non le tolgo la parola, ho detto di non fare polemiche sul piano personale. Se le volete, le fate sulle motivazioni etc., ma non sul piano personale.

 

Avvocato Vassallo: in ogni caso, signori del Tribunale, la Camera Penale Veneziana ha emanato un deliberato molto chiaro, ovviamente comunicato a tutti i suoi soci, che rappresentano la maggioranza, se non la quasi totalita`, dei penalisti italiani, con una motivazione che lei ha e che solo voglio ricordare, che ribadisce una protesta nei confronti di una classe politica incapace di iniziative idonee a restituire al Paese un processo penale conforme ai patti internazionali sui diritti dell'uomo e a tutela del diritto di difesa di tutti. Questo stato di cose non puo` certo essere superato con provvedimenti che sono contraddittori, incoerenti ed episodici, che snaturano i principi del rito accusatorio senza peraltro garantire in alcun modo l'efficienza e la giustizia a tutela del cittadino. Di quel cittadino dei cui diritti noi ci onoriamo essere i portatori. Di fronte a questa situazione, che ha gravato sicuramente anche dalla decisione della Corte Costituzionale, il legislatore e` rimasto sempre silente, soprattutto per cio` che attiene, malgrado fosse stato ripetuto piu` volte che bisognava riequilibrare i poteri tra P.M. e Difesa. In realta`, quelle poche leggi che sono state proposte, talvolta, sono ancora ferme da oltre cinque anni in questo Parlamento, e nel Parlamento anche precedente. Ecco perche' noi riteniamo che non si possano piu` tutelare seriamente i diritti del cittadino di fronte ad un contraddittorio che c'e` stato presentato in maniera cosi` assurda e fuori dalla realta`. Io dichiaro quindi di aderire alla agitazione disposta dall'Unione delle Camere Penali e deliberata anche dal Consiglio Direttivo della Camera Penale Veneziana. Faccio Presidente che il nostro diritto di astensione non ce lo siamo inventato noi soli ma e` un diritto che e` stato anche discusso ed ammesso, e soprattutto riconosciuto da una sentenza della Corte Costituzionale, che tanto molti altri vogliono difendere, e che ha riconosciuto che e` il diritto di liberta` della categoria di manifestare il proprio pensiero con qualsiasi mezzo che possa essere nei limiti determinati dal Legislatore, Legislatore che ancora questi limiti non ha creato. Sarebbe peraltro assurdo che non venissero riconosciuti, come sembra saranno riconosciuti adesso, i criteri e le norme che liberamente la categoria si e` data con un codice di autoregolamentazione, perche' saremmo l'unica categoria che vedrebbe regolato il suo sciopero, la sua astensione per legge, raggiungeremo quindi anche l'assurdo di trovarci con un non riconoscimento della nostra liberta` e autonomia, che almeno, a livello deontologico, grazie a Dio, ancora ci e` riconosciuto.

 

Avvocato Partesotti: io sono presente e non aderisco all'astensione.

 

Avvocato Giacomini: quale sostituto processuale dell'avvocato Chinaglia, per la Parte Civile costituita Provincia di Venezia, come da nomina a sostituto depositata in apertura di udienza. Per le medesime motivazioni esposte dall'avvocato Vassallo, anche la Difesa della Parte Civile costituita, Provincia di Venezia, aderisce all'astensione, come peraltro da comunicazione di adesione gia` depositata presso la Cancelleria della Sezione.

 

Avvocato...: in qualita` di sostituto dell'avvocato Battain, dell'avvocato Bonaccorso, dell'avvocato Burlinetto e dell'avvocato Furlanetto, dichiaro di aderire all'astensione.

 

Avvocato Garbin: sia in proprio, per la Parte Civile Carraro, e sia quale sostituto processuale del collega Ometto, riprendo integralmente le motivazioni fatte dal collega Vassallo e dichiaro per entrambi, anche per il collega sostituito, l'adesione allo sciopero, all'astensione. Deposito comunque un fax.

 

Avvocato Salzer: dichiaro di aderire all'astensione, Presidente

 

Avvocato Ghezzo: dichiaro di aderire all'astensione.

 

Avvocato D'Angelo: per l'Inail, dichiaro, per i motivi generali, anche se poi sembra una contraddizione, perche' in questo momento difensore di Parte Civile e avrei un interesse contrario, pero`, per i motivi espressi dall'avvocato Vassallo aderisco all'astensione proclamata dall'Unione Camere Penali.

 

Avvocato Pozzan: aderisco all'astensione e lo faccio anche per l'avvocato Grillo che oggi sostituisco.

 

Avvocato Marin: in proprio e per l'avvocato Farinea, dichiaro di aderire all'astensione. L'avvocato Farinea ha fatto pervenire, alla Cancelleria, una propria dichiarazione scritta in questo senso.

 

Avvocato Schiesaro: per l'Avvocatura dello Stato. Io non aderisco all'astensione e ho anche l'incarico di dichiarare che non aderisce la collega Boscolo Rizzo.

 

Pubblico Ministero: leggo, dalla proclamazione dello sciopero, dalla comunicazione che e` stata fatta dal Presidente della Camera Penale di Venezia ai vari uffici giudiziari, soltanto una motivazione per questo sciopero, astensione dalle udienze. Si potrebbe parlare di questa astensione, scioperi di vario tipo, e di vario genere, quindi, per quanto riguarda questa sottospecie di sciopero, si parla di astensione dalle udienze al fine di elaborare progetti e proposte in relazione alla sentenza della Corte Costituzionale sull'articolo 513 del Codice di Procedura Penale. Si fa rinvio ad un allegato dell'Unione delle Camere Penali Italiane e, letteralmente, viene riportato lo stesso motivo. Ritengo assurdo che si possa proclamare uno sciopero di questo tipo, in relazione ad una sentenza della Corte Costituzionale, perche' significa che la prossima volta lo si fara` contro una sentenza della Corte di Cassazione o di una Corte d'Appello. Ritengo illegittimo uno sciopero del genere, anche per i termini, per le modalita`, per i contenuti che sono stati indicati in quelle lettere mandate agli Uffici Giudiziari veneziani. E, in particolare, in un processo del genere, ritengo che sia un'offesa agli operai morti, che hanno scioperato davvero e sulla loro pelle, parlare di sciopero e di astensione dal lavoro in questa maniera. In questo caso, chiedo che venga effettuata una verifica, ai sensi dell'Art. 97 n. 4, per verificare la possibilita`, teorica ovviamente, ma comunque che venga verificato di sostituire gli avvocati che hanno dichiarato l'astensione e che il Tribunale, in caso negativo, non attribuisca a questo sottospecie di sciopero la qualifica di legittimo impedimento, e quindi che valuti l'opportunita` comunque di rinviare il dibattimento per altri motivi di opportunita`, ma non sicuramente come impedimento legittimo. Chiedo comunque che copia del verbale venga mandata al Procuratore della Repubblica di Venezia.

 

Presidente: il Tribunale preso atto delle plurime dichiarazioni di astensione, sia dei difensori degli imputati, dei responsabili civili, delle parti civili, ritenuta l'impossibilita` di una sostituzione ai sensi dell'Art. 4 e dell'Art. 98, cosi` come suggerito dal Pubblico Ministero, differisce l'udienza al 17 novembre 1998, alle ore 9.00 e seguenti. L'udienza e` tolta alle ore 09.50

 

RINVIO AL 17 NOVEMBRE 1998

 

IVDI -  Sede operativa: Casale sul Sile

processi on line - processo Petrolchimico Marghera -  vai alla home page