UDIENZA DEL 13 MARZO 1998

 

COLLEGIO:

Dr. Salvarani Presidente

Dr. Manduzio Giudice a latere

Dr. Liguori Giudice a latere

 

PROC.  A CARICO DI - CEFIS EUGENIO + ALTRI -

 

Avvocato Quintarelli: il dottor Rizzi e` deceduto, vi e' prova agli atti faccio istanza fin d'ora della relativa declaratoria di non doversi procedere, e nomino, dovendomi poi assentare, come sostituto l'avvocato Tommaso Bortoluzzi

 

COSTITUZIONE PARTI CIVILI

 

Presidente: adesso per quanto riguarda le parti civili. Io ho un elenco e faccio riferimento quindi a questo elenco che e` stato predisposto dalla cancelleria. Allora, prossimi congiunti di Boatto Vittorio: Boatto Gianfranco e Boatto Adriano; prossimi congiunti di Bettin Ido: Fiamengo Bruna, Bettin Melchiade, Bettin Melania; prossimi congiunti di Dauros Guerrino: Dauros Mariagrazia, Dauros Wally, Dauros Giuliana, Dauros Rossella, Dauros Annalisa; prossimi congiunti di Gasparinetti Nino: Gasparinetti Annamaria, Gasparinetti Silvio; prossimi congiunti di Pastrello Severino: Pastrello Caterina, Pastrello Milena; prossimi congiunti di Volpi Mario: Fornea Amelia, Volpi Gabriella; prossimi congiunti di Fedele Ezio: Romanin Licia, Fedele Ermando, Fedele Dino, Fedele Elio, Fedele Rita, Fedele Dora tutti assistiti sempre dall'avvocato Anna Maria Marin; prossimi congiunti di Florian Fidelio: Menegaldo Anna, Florian Claudio, Florian Daniela, Florian Ariella; prossimi congiunti di Mazzucco Giovanni: Magnani Maria; prossimi congiunti di Zambon Guido: Rosso Liliana, Zambon Marco, Zambon Elena; prossimi congiunti di Pandin Paolo: Pandin Marco; prossimi congiunti di Zambon Virgilio: Palma Laura, Zambon Michela; Galan Servilio, Pardo Giancarlo, Prando Giuseppe, Sorato Giovanni, Dal Cero Roberto, Tagliapietra Aldo, Ferrari Guerrino. Tutti costoro sono assistiti dall'avvocato Marin

 

AVVOCATO MARIN

 

Parte civile (Avv. Marin): ho predisposto per le parti civili una rinnovazione per le quali mi sono costituita gia` all'udienza preliminare, ho predisposto la rinnovazione della costituzione di parte civile, quando lei crede le depositero`, magari tutte insieme alla fine dell'appello

 

Presidente: ogni qualvolta io faccio la chiamata della parte vi fosse anche la costituzione, se vi e` una rinnovazione, o semplicemente il richiamo alla costituzione se vi e` stata gia` una costituzione all'udienza preliminare. Questi sono assistiti dall'avvocato Margherita Salzer: prossimi congiunti di Agnoletto Augusto, chi e` presente?.. Baracco Ezelinda. Prossimi congiunti di Faggian Franco: Michieletto Milena, Faggian Francesca, Faggian Andrea, Faggian Enrico. Prossimi congiunti di Giacometti Primo, chi e` presente? La moglie, Stefan Margherita. Prossimi congiunti di Menadeo Polidoro: le figlie Laura e Elisa. Prossimi congiunti di Piovaneli Luigi. Prossimi congiunti di Pugiotto Giorgio. Prossimi congiunti di Tiozzo Silvano: Idema Barbiero, non e` presente. Prossimi congiunti di Fiorin Fiorenzo: Trabucco Bruna, presente. Prossimi congiunti di Marcomini Secondo: non sono presenti. Prossimi congiunti di Monello Emilio: non presenti. Signor Passadore Elio, presente; Tavella Bruno, non e` presente; Corapi Antonio, presente; Turturro Giuseppe non e` presente. Tutti costoro sono assistiti dall'avvocato Salzer

 

AVVOCATO SALZER

 

Avvocato Salzer: io rinnovo la costituzione di parte civile, allegando anche una procura notarile..

 

Presidente: va bene, anche lei e` invitata a depositare le rinnovazioni di costituzione. Adesso parti civili assistiti dall'avvocato Alfiero Farinea

 

AVVOCATO FARINEA

 

Avvocato Farinea: sono presente ed anche io rinnovero` poi le costituzioni di parte civile dei miei assistiti

 

Presidente: io faccio adesso l'appello. Prossimi congiunti di Iacono Salvatore: e cioe` a dire Pavan Gemma, Iacono Alberto, Iacono Francesco, non sono presenti; Prossimi congiunti di Pistolato Primo, non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Rumonato Giovanni, non c'e` nessuno. Prossimi congiuni di Favaretto Emilio: Bertan Ettorina e Favaretto Monia presente; prossimi congiunti di Saretta Oliviero: Fassina Natalina presente, Saretta Lorisa presente e Saretta Carlo, presenti tutti; prossimi congiunti di Vescovo Sergio: non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Ferri Pierangelo: non c'e` nessuno. Prossimi congiunti di Colla Giulio: non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Bortolozzo Gabriele: Gianluca e Beatrice Bortolozspo sono presenti. I signori Orlandin Giuseppe, Trevisan Giulio, presente, Vizza Bruno, Magro Ampelio

 

AVVOCATO FARINEA

 

Avvocato Farinea: volevo precisare che nella rinnovazione delle costituzioni dei signori Vescovo, Saretta e Iacono, sono allegati dei certificati storici di stato famiglia

 

Presidente: abbiamo poi le parti civili riferite all'avvocato Angelo Pozzan

 

Avvocato Pozzan: sono presente Presidente

 

Presidente: i prossimi congiuni di Baracco Lino: nessuno; di Compagno Carlo: nessuno; di Costantini Luigi: nessuno; Danesin Carlo; di Favero Serafino: Ferotti Vittoria, Favero Monica e Favero Roberto sono presenti; i prossimi congiunti di Ferraresso Emilio: nessuno; di Gianni Giorgio: nessuno; di Monetti Gennaro: nessuno; di Vian Giancarlo: nessuno; di Scheda Silvio: nessuno; di Toniolo Vittorio. Inoltre i signori Bellemo Elio, presente, Dalle Fratte Bruno, presente, Fanton Oscarino, presente, Marin Renzo, non e` presente, Marini Antonio, non e` presente, Mortandello Aquilino, non e` presente, Naccari Giovanni, non presente, Orlandin Antonio, Scattolin Luciano

 

AVVOCATO POZZAN

 

Avvocato Pozzan: Presidente, allora, io rinnovo le costituzioni di parte civile per tutti i miei rappresentati, deposito contestualmente procure notarili, e, per quanto riguarda il signor Danesin, produco ulteriore certificato di stato di famiglia, mentre per gli altri mi richiamo ai certificati di stato famiglia gia` depositati in udienza preliminare

 

Presidente: va bene. Adesso gli assistiti, le asserite parti civili dell'avvocato Leonello Azzarini: prossimi congiunti di Suffogrosso Guido, nessuno; prossimi congiunti di Zecchinato Gianfranco; prossimi congiuni di Gastone Cappellesso; prossimi congiunti di Toscano Costantino; prossimi congiunti di Zintl Bruno; prossimi congiunti di Dan Paolo; di Beltramelli Angelo; di Baso Mario: sono presenti la signora Sitra Lidia e Baso Nadia; il signor Levorato Gianfranco, presente

 

AVVOCATO AZZARINI

 

Avvocato Azzarini: si, Presidente, siamo gia` costituiti in udienza preliminare

 

Presidente: avvocato Francesca Mander, assiste i prossimi congiunti di Loriga Silvano, non sono presenti, e il signor Morello Bruno, non e` presente

 

AVVOCATO MANDER

 

Avvocato Mander: io rinnovo la costituzione di parte civile e deposito procura speciale

 

Presidente: gli assistiti dall'avvocato Maria Ceccato: prossimi congiunti di Begato Albino, non presenti

 

AVVOCATO CECCATO

 

Avvocato Ceccato: rinnovo la costituzione di parte civile per la moglie, Zennaro Antonietta e i figli, mi costituisco per Begato Ada, che e` la sorella del defunto, Begato Albino, e mi costituisco anche per un'altra posizione, i prossimi congiunti di Canciani Eugenio, dimettendo atto ti costituzione, certificato storico ed atto sostitutivo di dichiarazione di notorieta`

 

Presidente: avvocato Marco Vianello, assiste il signor Sicchiero Roberto, non presente

 

AVVOCATO VIANELLO

 

Avvocato Vianello: gia` costituito alla preliminare

 

Presidente: gli assistiti dall'avvocato Anna Chiara Ronconi

 

AVVOCATO RONCONI

 

Avvocato Ronconi: presente, io rinnovo la costituzione di parte civile ed allego procura notarile

 

Presidente: sono i prossimi congiunti di Silvestrini Giancarlo: Frizziero Benita, Silvestrini Roberto, Silvestrini Alessandra, presente la signora Frizziero Benita. Gli assistiti dall'avvocato Francesca Bonaccorso

 

Avvocato Burlinetto: in sostituzione dell'avvocato Bonaccorso

 

Presidente: sono i prossimi congiunti di Cesco Dino: Monti Marcella, non e` presente; di Michieletto Ivone: e` presente la signora Ronchese Regina

 

AVVOCATO BURLINETTO

 

Avvocato Burlinetto: io rinnovo la costituzione di parte civile

 

Presidente: gli assistiti dall'avvocato Paolo Burlinetto, e cioe` i prossimi congiunti di Cleris Serafino: Vernizzi Maria, Cleris Adriana, Cristina e Nicoletta, sono presenti?.. Il signor Poletto Antero, che non c'e`

 

AVVOCATO BURLINETTO

 

Avvocato Burlinetto: non c'e` nessuno, Presidente. Io rinnovo la costituzione di parte civile per queste persone, e mi costituisco per i prossimi congiunti del signor Penazzato Lino, cioe` di Franceschi Marcello, Penazzato Vilma, Penazzato Mauro, Penazzato Maria Cristina, con atto di costituzione di parte civile, e con certificato storico di stato famiglia, nonche` per i prossimi congiunti del signor De Stefano Renzo, e cioe` la signora Ceccato Flora, De Stefano Tullio, De Stefano Giorgio, De Stefano Emanuela

 

Presidente: poi gli assistiti dall'avvocato Alberto Furlanetto: il signor Franzin Giancarlo, che non e` presente

 

AVVOCATO FURLANETTO

 

Avvocato Furlanetto: io Presidente, estenderei la costituzione di parte civile nei confronti anche di tutti gli altri imputati, in virtu` della procura speciale gia` in atti, e` stata notificata soltanto ad alcuni, e mi costituirei parte civile questa mattina per gli eredi di Bareato Giovanni, e precisamente Carraro Speranza, Bareato Raffaella, Bareato Paola, e Bareato Sandro, e dimetto la dichiarazione, procura speciale e i documenti che legittimano la costituzione, nonche` mi costituisco per Fagherazzi Ermanno

 

Presidente: gli assistiti dall'avvocato Silvia Manderino: sono i prossimi congiunti di Pradel Italo, e quindi e` presente la signora De Bei Rina; prossimi congiunti di Cabria Bruno: e` presente Giacomelo Giuseppina, Cabria Francesca; i signori Donolato Agostino, presente; Zampieri Natale, presente

 

AVVOCATO MANDERINO

 

Avvocato Manderino: io mi costituisco parte civile per Zampieri Donolato, De Bei, e i figli, prossimi congiunti di Pradel Italo, e deposito, per quanto riguarda i prossimi congiunti, il certificato di morte e di stato famiglia. Mi costituisco anche per Zagagnin Silverio, Mazzolin Luciano, Sgnaolin Giovanni e Terrin Ferruccio

 

Presidente: poi abbiamo gli assistiti dall'avvocato Gastone Dall'Asen. I signori Facchin Alessandro; Giglio Alberto, presente, e Giacomello Gino, presente

 

AVVOCATO DALL'ASEN

 

Avv. Dall'Asen: oltre che le persone che ha nominato, io mi costituisco parte civile anche per congiunti del signor Cabbia Bruno e sono la signora che e` la moglie vedova, Giacomello Giuseppina e figli, Cabbia Alessandro e Cabbia Francesca. Per queste parti civili deposito anche alcune documentazioni per la legittimazione alla causa

 

Avvocato Franchini: per le precedenti parti civili, rinnova o richiama..?

 

Presidente: si rinnova per le precedenti che ho chiamato gia`? Questa e` la domanda dell'avvocato Franchini

 

Avvocato Dall'Asen: si rinnovano le costituzioni

 

Presidente: si rinnovano le costituzioni precedenti, che abbiamo chiamato ed oggi ci si costituisce per i prossimi congiunti di Cabbia Bruno

 

Avvocato Dall'Asen: si`

 

Presidente: proseguendo: la Legambiente Comitato Regionale con l'avvocato Daniela Boscolo Rizzo, presente il suo rappresentante Angelo Mancone; poi abbiamo Legambiente Nazionale, avvocato Francesco Borasi. Siete gia` costituiti e non rinnovate le costituzioni?.. Va bene. Agnoletto Renato, in qualita` di prossimo congiunto di Agnoletto Augusto, che e` presente. Coro` Daniele, in qualita` di prossimo congiunto di Coro` Luigi, presente; inoltre abbiamo anche Coro` Mauro, Coro` Marco, Coro` Francesco, tutti presenti

 

AVVOCATO BOSCOLO RIZZO

 

Avvocato Boscolo Rizzo: sono gia` costituiti all'udienza preliminare e non rinnovo la costituzione, dichiaro che confermano la precedente costituzione con la procura speciale a me conferita, e` una formalita`

 

Presidente: Baldan Pietro, presente con l'avvocato Alfredo Zabeo

 

AVVOCATO ZABEO

 

Avvocato Zabeo: mi costituisco per l'Associazione Nazionale Tutela del Patrimonio Italia Nostra e per il Comune di Campagnalupia e Comune di Mira

 

Presidente: non erano gia` costituiti?

 

Avvocato Zabeo: no

 

Presidente: si costituisce ex novo. Gavagnin Pietro, con l'avvocato Borasi, presente, gia` costituito; Gozzi Luciano con l'avvocato Boscolo Rizzo, e` presente; Montecchio Antonio, presente, avvocato Stivanello. Lei e` gia` costituita, rinnova la costituzione?

 

AVVOCATO STIVANELLO

 

Avvocato Stivanello: sono gia` costituita, Montecchio conferma la costituzione e la procura speciale a me conferita

 

Presidente: Perazzolo Natalino, con l'avvocato Boscolo Rizzo

 

AVVOCATO BOSCOLO RIZZO

 

Avvocato Rizzo: stessa dichiarazione

 

Presidente: Pozzato Bruno, presente, avvocato Ceruti

 

AVVOCATO CERUTI

 

Avvocato Ceruti: confermo la costituzione di parte civile e la procura speciale

 

Presidente: rampin Pietro, presente, avvocato Vanni Ceola

 

AVVOCATO CEOLA

 

Avvocato Ceola: conferma la costituzione e la procura speciale

 

Presidente: Zorzan Renzo presente, avvocato Alborghetti

 

AVVOCATO ALBORGHETTI

 

Avvocato Alborghetti: non c'e` rinnovazione, ma ugualmente a verbale conferma la costituzione di parte civile

 

AVVOCATO BOSCOLO RIZZO

 

Avvocato Rizzo: mi costituisco per i prossimi congiunti di Benvegnu` Olivo, che sono Baldan Carla, la vedova, Benvegnu` Emanuela, la figlia, Benvegnu` Michele e Benvegnu` Lorenzo i figli, atto di costituzione con certificato storico di famiglia

 

AVVOCATO STIVANELLO

 

Avvocato Stivanello: mi costituisco per i prossimi congiunti di Meggiato Ivone, che sono la vedova Palatron Gabriella, i figli, Meggiato Francesco, Simonetta, Cristiano ed Alberto; sono anche presenti i signori Meggiato Simonetta e Meggiato cristiano, deposito l'atto con allegato certificato storico di famiglia

 

AVVOCATO FARINEA

 

Avvocato Farinea: mi costituisco per i prossimi congiunti di Monetti Cesare, e precisamente per i signori Minchio Lina, vedova Monetti, Monetti Massimo, Monetti Stefano, Monetti Gabriella, per procura notarile autenticata di data 11-3-98, numero 3076, che dimetto unitamente ad atto di notorieta`, relativo allo stato famiglia

 

Presidente: l'avvocato Valter Duse, si e` costituito per Badalli Paolino, presente, Basso Giovanni, presente, Bragato Michele, non presente, Cecconello Elia, non e` presente, Chinellato Roberto, presente, Favaretto Dino, presente, Lazzari Renato, presente, Maccatrozzo Giorgio, presente, Mosco Mario, non e` presente, Peloi Dante, non e` presente, Pezzato Olivo non e` presente, Quagliato Ruggero, presente, Saccarola Mirco, non e` presente, Salvi Andrea, non e` presente, Sorato Franco, non e` presente, Spano Vitantonio, presente, Spolaor Claudio, non e` presente, Tommasi Giuseppe, presente, Zanco Pietro, presente, Zennaro Enrico, non e` presente, Arnini Enrico, non e` presente, Barbazza Antonio, non e` presente, Bellan Domenico, non e` presente, Boscolo Danilo "Bozza", non e` presente, Bottacin Flavio, non e` presente, Cacco Gastone, non e` presente, Capodiferro Paolo, non e` presente, Carraretto Mario, non e` presente, Coin Giorgio, non e` presente, De Bei Alessio, non e` presente, Ferraresso Giorgio, non e` presente, Fiorin Angelo, non e` presente, Libralato Giorgio, non e` presente, Marchiori Lucio, non e` presente, Montagner Giuseppe, non e` presente, Passadore Danio, non e` presente, Pesce Ampelio, non e` presente, Tescari Daniele, non e` presente, Tiepolo Sergio, non e` presente, Arnini Luca, non e` presente, Arnini Cristina, non e` presente, Arnini Roberto, non e` presente, gli eredi di Arnini Mario; Donaggio Rita, non e` presente, Molina Adriana non e` presente, Serena Bruna, non e` presente, Mollace Caterina Carmela, non e` presente, Masero Vittoria, non e` presente, Trombi Celestino, non e` presente, Bevilacqua Ivana, non e` presente, Ratto Fabio, Ratto Nadia. Poi abbiamo ancora, Simionato Bruna, non e` presente, Simionato Paola, eredi ti Simionato Paolo, Faggian Tullio, presente, Pavan Danilo non e` presente. Ecco, questi erano tutti parti civili assistite dall'avvocato Duse

 

AVVOCATO DUSE

 

Avvocato Duse: l'avvocato Duse rinnova la costituzione di parte civile per Baraldi Paolino, Barbazza Antonio, Basso Giovanni. Si costituisce per Caltanella Lino. Rinnova per Carraretto Mario. Si costituisce e rinnova per Cecconello Elia, rinnova per Chinellato Roberto. Si costituisce parte civile per gli eredi e prossimi congiunti di Cividale Luigi, Cividale Roberta, Cividale Sandra, Cividale Vanna, e Cividale Katia, ed allega certificato storico adesso famiglia. Si costituisce per Faggian Tullio, e rinnova la costituzione per Favaretto Dino, rinnova per Fiorin Angelo, rinnova per Lazzari Renato, rinnova per Maccatrozzo Giorgio, rinnova per gli eredi e prossimi congiunti di Garino Franco Maria, e cioe` la moglie Mollace Caterina Carmela. Rinnova per Mosco Mario; si costituisce parte civile per Pavan Danilo, rinnova per Pezzato Olivo, rinnova e si costituisce per Quagliato Ruggero, rinnova per Saccarola Mirco, rinnova per Salvi Andrea. Si costituisce parte civile per gli eredi e prossimi congiunti di Simionato Paolo, che sono le figlie Simionato Bruna e Simionato Paola, allega certificato storico di famiglia. Rinnova per Sorato Franco, rinnova per Spano Vitantonio, rinnova per Spolaor Claudio, rinnova per Tiepolo Sergio, rinnova per Tommasi Giuseppe, rinnova per gli eredi e prossimi congiunti di Trombi Callisto, e cioe` il fratello Trombi Celestino. Rinnova per il signor Zanco Pietro e rinnova per Zennaro Enrico. Poi si costituisce parte civile per l'Associazione Sindacale U.I.L. Camera Sindacale Provinciale di Venezia, dimette atto di costituzione di parte civile con Procura notarile e documenti allegati: la delibera del direttivo e lo statuto dell'associazione. Si costituisce parte civile per l'associazione sindacale U.I.L.C.E.R. Unione Italiana Lavoratori Chimici Energia e Risorse, dimette la costituzione di parte civile con la Procura notarile, e con l'estratto della riunione del direttivo e lo statuto. Poi fa presente che i suoi assistiti presenti confermano la costituzione di parte civile e la procura speciale gia` conferita. Per tutti le altre parti civili gia` costituite in udienza preliminare rimane la costituzione fatta all'udienza preliminare

 

AVVOCATO SFORZI

 

Avvocato Sforzi: ci sarebbe un'altra rinnovazione di costituzione di parte civile, per le parte civile Alberto Giglio e Gino Giacomello, peraltro gia` chiamate ed assistite prima dall'avvocato Manderino, che rinnovano la costituzione di parte civile e sostituiscono la precedente nomina conferita all'avvocato Dall'Asen con la nomina al sottoscritto avvocato Sforzi per il lavoratore Gino Giacomello, in forza di procura speciale in calce alla costituzione di parte civile che deposito, e invece il lavoratore Alberto Giglio, che e` pure qui presente, rappresentato e difeso dall'avvocato Gamberini, Alessandro Gamberini del foro di Bologna, sostituito da me in forza di nomino a sostituto processuale che deposito contestualmente alla costituzione di parte civile

 

AVVOCATO DALL'ASEN

 

Avvocato Dall'Asen: io rinuncio per le costituzioni di parte civile per cui adesso rinnova l'avvocato Sforzi e anche per l'avvocato Gamberini, io rinuncio, e invece precisasione per la costituzione precedentemente fatta per i prossimi congiunti del signor Cabbia Bruno, preciso si tratta di una rinnovazione di costituzione di parte civile

 

AVVOCATO PICOTTI

 

Avvocato Picotti: e` presente il signor Ferruccio Terrin che si costituisce parte civile, o meglio, rinnova la costituzione parte civile con nomina e procura a sottoscritto, e in questa rinnovazione sostituisco, subentro, meglio, alla collega Manderino che si era costituita precedentemente, deposito l'atto di costituzione, procura speciale in calce e alcuni documenti

 

AVVOCATO MANDERINO

 

Avvocato Manderino: rinuncio per quanto riguarda il signor Terrin, anche io preciso per quanto riguarda la rinnovazione della signora De Bei e dei figli, prossimi congiunti di Pradel Italo

 

Presidente: proseguo: adesso sono le parti civili costituite dall'avvocato Battain: Besazza Antonio, non presente, Albertin Diego, non presente, Santon Rallo Giampaolo non e` presente, Bragato Angelo, non e` presente, Fabris Renato, non e` presente, Montesel Giannino, e` presente, Lucarda Giovanni, non e` presente, Cortina Antonio, non e` presente, Bustreo Stanislao, non e` presente, Bianco Massimo, non e` presente, Perissinotto Mario, presente, Sambo Giorgio, non e` presente, Scale Nicodemo, non e` presente, Michieletto Daniele, non e` presente, Cavi Luciano, non e` presente, Deppieri Ennio, Deppieri Bruno, non sono presenti, Monetti Franco, non e` presente, Gambrato Gianfranco, non e` presente, Barbiero Iseo, non e` presente, Chinellato Angelo, non e` presente, Bulegato Umberto, e` presente, Chinellato Giuseppe, non e` presente, Babato Giorgio, non e` presente, Bernardi Ruggero, non e` presente, Simionato Raimondo, presente, Sacchetto Cassiano, non e` presente, Vescovo Emilio, non e` presente, Gallimberti Giuliano, non e` presente, Bello Stefano, non e` presente, Cecchinato Sergio, non e` presente, Artuso Mario, non presente, Zanini Lucio, non presente, Longo Bruno, non presente, Brussolo Sergio, non presente, Capicotto Carmine, non presente, Pesce Giuseppe, non presente, Griffoni Flavio, non presente, Frison Angelo, non presente, Menozzi Angelo, presente, Stefanello Dino, non e` presente, Ruzza Esterino, non e` presente, Vanini microiginio, non e` presente, Manente Renzo, non e` presente, Varagnolo Giuseppe, non e` presente, Bulegato Gino, non e` presente, Donadel Francesco, non e` presente, Vianello Gianni, non e` presente, Ruffato Gino, non e` presente, Codato Luigi, non e` presente, Favaro Sisto, non e` presente, Castellini Luciano, non e` presente, Barbazza Bruno, non presente, Boscolo Antonio Bisto, non e` presente, per Spolaor e Grego lei si costituisce ora?

 

Avvocato Battain: si

 

Presidente: per quanto riguarda i precedenti, avvocato?

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: per quanto riguarda i precedenti richiamo la costituzione fatta ed ammessa in sede di udienza preliminare. Per cio` che riguarda i nuovi costituiti individuali sono Mion Giampaolo, Sbrogio` Secondo, Grego Angelo e Spolaor Gino

 

Presidente: anche gli altri che sono suo assistiti, sono: Pretin Stefano, Pretin Giovanni, Coin Celestina, presente la moglie Coin Celestina e il figlio Stefano, Pretin Stefano; Giuliana Borella, Pattarello Mauro Stefano, Pattarello Lucio, prossimi congiunti di Pattarello Giovanni, presente la moglie, Pattarello Giuliana; Manente Chiara, Danesin Antonella, prossime congiunte di Danesin Antonio, tutte e due presenti; Gallenda Roberto, non e` presente; Bianco Massimo, Bianco Gino, prossimi congiunti di Bianco Antonio, non sono presenti; Muffato Attilia, Simioni Nicola, Simioni Maurizio, prossimi congiunti di Simioni Vittorio, non sono presenti; Favero Lavinia, Boldrin Eda, Boldrin Lorena, Boldrin Edo

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: per Boldrin Edo mi costituisco questa mattina

 

Presidente: quindi erano costituiti Farero Lavinia, Boldrin Eda, Boldrin Lorena, si costituisce Boldrin Edo, prossimi congiunti di Boldrin Edo, i presenti sono: Favero Lavinia, Boldrin Lorena; Mognato Giorgio, Mognato Annamaria, prossimi congiunti di Mognato Mario, non sono presenti; Vanuzzo Giuseppe, Vanuzzo Roberta, Vanuzzo Andrea, prossimi congiunti di Vanuzzo Federico, non sono presenti; Masato Carlo, presente, Paoletto Maria, prossimi congiunti di Masato Aldo; Mimiotto Luca, Brentan Evelina, Miotto Donatella, prossimi congiunti di Miotto Sergio

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: per questi c'e` rinnovazione di costituzione di parte civile, per cui le deposito

 

Presidente: ancora, per l'avvocato Battain: Sabbiucciu Alessandro, quale Segretario della Camera Territoriale del lavoro di Venezia; Filippini Bruno, quale Segretario Generale della Federazione Italiana Lavoratori Chimici e Affini (FILCeA), Comprensorio di Venezia

 

Avvocato Battain: e` presente Sabbiucciu

 

Presidente: lei rinnova o conferma?

 

Avvocato Battain: no, confermo. Anche Filippini e` presente

 

Presidente: adesso passiamo all'elenco degli assistiti avvocato Zaffalon: Alberti Giovanni, non e` presente, Artusi Paolo, e` presente, Ballarin Lucio non e` presente, Bardelle Adolfo, non e` presente, Bartolomiello Ilario, presente, Baruzzo Primo, non e` presente, Begheldo Eugenio, non e` presente, Bello Lino, non e` presente, Berto Luciano, e` presente, Biasiolo Antonio, non e` presente, Bolzonella Dino, non e` presente, Bozzolan Adriano, non e` presente, Carraro Giannino, non e` presente, Castaldello Lino, non e` presente, Casarin Tarcisio, non e` presente, Cazzador Antonio, non e` presente, Cecconello Carlo, non e` presente, Ferraresso Giampietro, non e` presente, Franceschin Nevio, non e` presente, Furlan Renzo, non e` presente, Geremia Gianfranco, non e` presente, Grizzer Clemente, non e` presente, Maguolo Nevio, non e` presente, Manente Antonio, non e` presente, Marchesan Enrico, non e` presente, Menin Gianni, non e` presente, Michieletto Piergiorgio, non e` presente, Monetti Gaetano, non e` presente, Pastres Bruno, non e` presente, Pavan Attilio, non e` presente, Scarpa Giuseppe, e` presente, Scarso Lino, non e` presente, Silvestri Giuseppe, non e` presente, Toffano Adamello, non e` presente, Tonon Paolo, non e` presente, Trovo` Renzo, non presente, Vanzan Alcide, non e` presente, Vidali Giovanni, non e` presente, Zambelli Danilo, e` presente, Zaghi Giovanni, non e` presente, Zanotto Bellini Mario, non e` presente. Poi, prossimi congiunti di lavoratori deceduti, e sono: Berto Giuseppe, che sono Berto cmassimo, Berto Flavia, Berto Nicola, Formentin Fosca, nessuno e` presente; prossimi congiunti di Bianco Pietro, e cioe` a dire, Cecchinato Mirca; prossimi congiundi Birolo Bruno, e cioe` Birolo Luciana, Birolo Gerardo, Birolo Giorgio, Soncin Amabile, sono presenti Soncin Amabile, Birolo Luciana e Birolo Gerardo; prossimi congiunti di Bortot Giovanni, e cioe` Luciano, Renato e Bevilacqua Teresina, non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Donolato Egidio, e cioe` Donolato Mario, non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Favaro Pasqualino, e cioe` Favaro Elisa, Busato cdaniela, Favaro Omar, non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Lucchese Angelo, e cioe` Lucchese Clorinda, prossimi congiunti di Marchetto Demetrio e cioe` Marchetto Marino, Marchetto Orietta, Marchetto Renato, Berton Elisa, non c'e` nessuno. Prossimi congiunti di Nisato Sergio, e cioe` Nisato Arturo, e` presente Torresin Marina

 

AVVOCATO ZAFFALON

 

Avvocato Zaffalon: si costituisce oggi

 

Presidente: come moglie del deceduto Nisato Sergio. I prossimi congiunti di Scaggiante Galliano, cioe` Scaggiante Katia, Andrea, Daniele, Negriolli Mirella, Scaggiante Maria, non c'e` nessuno; prossimi congiunti di Simonetto Ennio, e cioe` Luana, presente, Simonetto Donata, presente, Zorzenoni Olga

 

Avvocato Zaffalon: adesso c'e` la lista di coloro che si costituiscono oggi

 

Presidente: rispetto a quelli precedenti, lei cosa fa? Rinnova o conferma?

 

Avvocato Zaffalon: confermo la costituzione anche in riferimento, facendo riferimento alle costituzioni gia` depositate in udienza preliminare, lo dico solo per il caso che in queste letture sia sfuggito qualche nome. Poi ci sono delle persone fisiche che si costituiscono oggi, che riguardano in gran parte gli stessi nuclei familiari di cui abbiamo gia` parlato, e come prossimi congiunti, e che pero` appunto, comprendono congiunti che non si erano gia` costituiti. Si costituiscono per Bianco Pietro, persona deceduta, Bianco Paolo e Bianco Perla, figli, non presenti. Si costituiscono poi, come congiunti di Donolato Egidio, persona deceduta, Donolato Caterina, Donolato Lucia, Donolato Agnese, Miotto Edera, rispettivamente i primi figli e l'ultima vedova appunto di Donolato Egidio, non presenti. Si costituisce come vedova di Lucchese Angele, persona deceduta, la signora Badoch Edda, non presente. Si costituiscono per Nisato Sergio, persona deceduta, si costituisce Torresin Maria, vedova, e` presente, e` la persona che si e` alzata prima. Si costituiscono come congiunti di Salvalaio Armando, persona deceduta, Salvalaio Mirna, Salvalaio Cecilia, Brugnoli Giuseppina, richieste figlia e vedova, non presenti. Poi c'e` un'altra persona deceduta, che si chiama Salvalaio, ma questa e` Salvalaio Sandrina, si costituiscono Salvalaio Marino, Salvalaio Stefania, Salvalaio Manuela, Bottacin Maria Paola, rispettivamente figli e vedova di Salvalaio Sandrino, non sono presenti. Questi sono i privati che si costituiscono oggi. Poi, Presidente, si costituisce la C.I.S.L.-U.S.T. (Unione Sindacale Territoriale - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori) di Venezia, in persona del Segretario generale Propro-tempore Daneluzzi Icilio, presente, provvedo a depositare gli atti. Con la costituzione della C.I.S.L.-U.S.T. sono allegati i documentazioni di legittimazione

 

AVVOCATO ZAMPIERI

 

Avvocato Zampieri: il deceduto e` Rostellato Ennio: gia` costituito in udienza preliminare, rinnova la dichiarazione di costituzione con procura speciale e certificato storico, per i prossimi congiunti Poppi Luisa moglie, Rostellato Stefano e Rostellato Monica figli

 

AVVOCATO GARBIN

 

Avvocato Garbin F.: per i prossimi congiunti di Cesarato Vittorio, Vescovo Angelo, Favaro Graziano, gia` costituiti successivamente all'udienza preliminare, rinnovano la costituzione di parte civile, sono presenti Melinato Regina, Stefania Trevisanello, Elisabetta Trevisanello

 

AVVOCATO VOLPE

 

Avvocato Volpe: si costituisce per Finotto Gino, depositando atto con Procura speciale in calce, non e` presente

 

AVVOCATO BOTTACCIN

 

Avvocato Nicola Bottacin: per il signor Luigi Bottacin depositando atto di costituzione di parte civile con Procura speciale, il signor Bottacin e` presente e conferma la costituzione e la Procura speciale

 

AVVOCATO SALZER

 

Avvocato Salzer: mi costituisco per Ferro Piergiorgio in virtu` di procura speciale conferita in data 10 maggio 1998 al numero 3071 che dimetto con l'atto di costituzione di parte civile, nonche` per gli eredi di Piva francesco, nato il 28-11-27 e deceduto il 7 novembre 92, Merlin Anna, moglie, Piva Massimiliano figlio e Piva Andrea, Figlio, in virtu` di procura notarile conferita in data 10 maggio 1998 al numero 3074 di repertorio, che dimetto unitamente all'atto di costituzione di parte civile

 

AVVOCATO ANGELILLIS

 

Avvocato Angelillis: per Penzo Moreno e Bigato Gianfranco, gia` costituiti e rinnovando la costituzione. Poi si costituisce per Brigantin Pasquale, presente, Cestaro Rino, presente, Ertigi Paolo, presente, Fassina Giovanni, presente, Favaro Lorenzo, presente, Gazzin Antonio, presente, Negrisolo Gianfranco, presente, Pin Pierluigi, presente, eredi Pistolato Giorgio: Pistolato Lino, presente, Pistolato Primo, anche per procura notarile del fratello Pistolato Ermenegildo, Pistolato Norma, Pistolato Lina, tutti presenti. In questo produco documentazione idonea alla legittimazione. Tombin Giulio, sono presenti la moglie e la figlia, Rossi Giuseppe, presente, Vanin Ottavio, Zanco Giorgio, non presente, Zanillati Rino, anche qui con documentazione idonea alla legittimazione

 

AVVOCATO GARBIN

 

Avvocato Garbin F.: solo una precisazione: per i prossimi congiunti di Vittorio Cesarato, Favaro Graziano e Vescovo Angelo, unitamente alla dichiarazione di costituzione di parte civile in rinnovazione, e` allegata la procura notarile in data 5 marzo 98

 

AVVOCATO AZZARINI

 

Avvocato Azzarini: mi costituisco parte civile per il signor Leonardi Giannino, deposito costituzione di parte civile e procura speciale, e documentazione medica, e mi costituisco parte civile per i prossimi congiunti di Bortoluzzi Marino, in particolare la vedova Mior Ines, e i figli Bortolussi Franco e Bortolussi Alessandro, deposito la costituzione di parte civile e la procura speciale e la documentazione delle cartelle cliniche

 

AVVOCATO SANTIN

 

Avvocato Santin: ero gia` costituito parte civile all'udienza preliminare per i prossimi congiunti di Sabbadin Renzo, e cioe` la signora Barbazza Livia, vedova, Sabbadin Massimo, figlio, e Sabbadin Davide figlio, che sono presenti

 

AVVOCATO PICOTTI

 

Avvocato Picotti: assistito precedentemente dall'avvocato Silvia Manderino, la nuova nomina di oggi, con la rinnovazione dell'atto dell'avvocato Picotti, il signor Ferruccio Terrin conferma la revoca della precedente costituzione e rinnovo

 

AVVOCATO TERRIN

 

Ferruccio Terrin: revoco precedente atto di costituzione di parte civile con l'avvocato Silvia Manderino, e la nomina a sua favore, e confermo la costituzione odierna con procura all'avvocato Lorenzo Picotti

 

DICHIARAZIONE SIG. GIACOMELLO GINO

 

Giacomello Gino: io, Giacomello Gino, revoco il precedente atto di costituzione di parte civile con l'avvocato Dall'Asen e la nomina a suo favore, e confermo la costituzione a procura con l'avvocato Marco Sforzi del foro di Bologna, da lui qui oggi depositata

 

DICHIARAZIONE SIG. GIGLIO ALBERTO

 

Giglio Alberto: Giglio Alberto, revoco il precedente atto di costituzione di parte civile con l'avvocato Dall'Asen e la nomina a suo favore, e confermo la costituzione e procura con l'avvocato Alessandro Zabellini del foro di Bologna, da lui oggi qui depositata

 

AVVOCATO POZZAN

 

Avvocato Pozzan: una precisazione, Presidente, prima, le costituzioni che ho rinnovato, ho detto che si fanno riferimento agli atti di procura che vengono contestualmente depositati, per quanto concerne i signori Scheda Maria Letizia, faccio riferimento alla Procura gia` depositata in cancelleria, e per quanto riguarda Scattolin Luciano, faccio presente sempre alla procura gia` depositata in cancelleria

 

AVVOCATO VASSALLO

 

Avvocato Vassallo: il Comune di Venezia rinnova anche la costituzione riferendosi alle deliberazioni della Giunta, e alla procura rilasciata dal sindaco gia` depositata in atti, e cosi` anche per la Regione Veneto la stessa cosa, rinnovo la costituzione

 

AVVOCATO CHINAGLIA

 

Avvocato Chinaglia: per la provincia di Venezia, amministrazione provinciale gia` costituita in udienza preliminare, rinnovo oggi la sua costituzione con deposito del provvedimento ad hoc

 

AVVOCATO SCHIESARO

 

Avvocato Schiesaro: per il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'Ambiente, noi ci riportiamo agli atti di costituzione di parte civile che abbiamo gia` depositato nel corso dell'udienza preliminare

 

AVVOCATO GHEZZO

 

Avvocato Ghezzo: si costituisce oggi l'avvocato Aldo Ghezzo, procuratore speciale difensore dell'Associazione denominata Verdi Ambiente e societa`, in persona del Presidente, senatore Guido Pollice, non e` presente, si produce procura speciale notarile, atto di costituzione con allegato fascicolo contenente documentazione relativa all'attivita` dell'associazione

 

AVVOCATO PARTESOTTI

 

Avvocato Partesotti: procuratore speciale e difensore dell'associazione Greeenpeace, parte civile costituita nel procedimento in sede di udienza preliminare, conferma la propria costituzione e nomina, in forza di procura gia` depositata presso la sua cancelleria in data 11 febbraio 1998.. deposita nomina a sostituto processuale dell'avvocato Carlo Lizillo del foro di Roma, nonche` documentazione come da elenco allegato a sostegno della legittimazione della associazione rappresentata

 

AVVOCATO SCATTURIN

 

Avvocato Scatturin: per Medicina Democratica. Sono gia` costituito all'udienza preliminare, confermo la costituzione e nomino sostituto processuale l'avvocato Vincenzo Todesco di Verona, con studio in via Caprera 6. Mi costituisco parte civile per questa associazione Salvaguardia Malcontenta, in persona del Presidente Maurizio Contavalli e depositito la costituzione degli allegati. Per l'associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici ed Affini, Federazione di Venezia, c'e` una sostituzione e c'e` una sostituzione anche per le altre due parti civili che sono gia` state costituite, con la difesa dell'avvocato Battello

 

AVVOCATO MORESCO

 

Avvocato Moresco: per l'avvocato Battello avvocato Morresco del foro di Verona, per A.L.L.C.A., e` presente il segretario nazionale

 

Presidente: e sono parti gia` costituite, d'accordo

 

AVVOCATO POZZAN

 

Avvocato Pozzan: per il WWF, gia` costituito all'udienza preliminare, confermo la Costituzione, ed in questa sede svolgo in via subordinata, come era gia` stato rappresentato nell'atto di costituzione, atto di intervento, in via subordinata, cioe` nel caso in cui venisse dichiarata inammissibile la costituzione di parte civile, deposito ulteriore prova della legittimazione alla costituzione di parte civile, ulteriore documentazione come all'elenco che allego

 

AVVOCATO ARTUSI

 

Avvocato Artusi: per l'Istituto Nazionale Assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, mi costituisco con Procura speciale, sono l'avvocato Fortunato Artusi del foro di Roma, come procuratore speciale difensore dell'istituto nazionale, e deposito procura speciale, atto di costituzione di parte civile, documentazione relativa alle prestazioni assicurative erogate dall'Inail nei confronti dei lavoratori e superstiti, e come parte civile costituita intendo chiedere la citazione dei responsabili civili Montedison, Eni ed Enichem e quindi noi depositiamo anche la richiesta di citazione dei responsabili civili, nella persona dei legali rappresentanti

 

Presidente: vi poi state le citazioni dei responsabili civili. Si costituiscono la societa` Montefibre S.p.a. citata in giudizio dal Comune di Venezia, dalla Regione Veneto ed inoltre dall'avvocato Anna Maria Marin quale procuratore speciale difensore di Fiamengo Bruna, Bettin Melchiade, Bettin Melania, prossimi congiunti di Bettin Ido, questi sono i chiamanti a cui si fa riferimento nell'atto di costituzione del responsabile civile. Il responsabile civile in questo caso e` assistito dall'avvocato Antonio Bondi. Poi abbiamo i responsabili civili Montedison assistiti dall'avvocato Padovani

 

AVVOCATO PADOVANI

 

Avvocato Padovani: Montedison assistita da me con procura speciale gia` depositata all'udienza preliminare, la dichiarazione di costituzione si riferiva allora a due parti civili, precisamente Pastrello Caterina e Lega Ambiente Nazionale. Stamane io integro questa dichiarazione, o, meglio, presento due nuove dichiarazioni di costituzione del responsabile civile nei confronti rispettivamente di Lucianetti Ersilia Fiamengo Bruna, Bettin Melchiade, Bettin Melania, Menegaldo Anna, Scheda Maria Letizia, Comune di Venezia, e Regione Veneto, a distanza dei cui procuratori speciali Montedison e` stata citata in questo dibattimento. Inoltre presento dichiarazione di costituzione del responsabile civile nei confronti di Trevisanello Elisabetta, Cesarato Alessandra, Melinato Regina, Vescovo Stefano, Vescovo Cristina, Trevisanello Stefania, Favaro Marco, Scattolin Luciano, Palma Laura e Zambon Michela, ad iniziativa dei cui procuratori speciali sono stato citato mediante notifica dell'atto di costituzione di parte civile. Ad entrambe le dichiarazioni sono allegate sia la procura speciale rilasciata dall'amministratore delegato di Montedison, in originale naturalmente, sia copia autentica del verbale del Consiglio di Amministrazione che legittima l'amministratore delegato al conferimento di questa procura speciale

 

Presidente: poi Enichem con l'avvocato Schlesinger

 

AVVOCATO SCHLESINGER

 

Avvocato Schlesinger: io vorrei sottoporre all'attenzione del Tribunale un problema che riguarda la validita` o meno di una vocatio in ius davanti a questo Tribunale..

 

Presidente: mi scusi, professore, direi che facciamo intanto un interpello, ovviamente per quanto riguarda poi la validita`, le questioni di legittimazione etc., indubbiamente non potremmo che farle in un secondo tempo, questo e` un interpello nel senso di vedere chi e` presente, chi si costituisce poi sulla regolarita` o della costituzione o della chiamata, ovviamente lo faremo in un secondo momento

 

Avvocato Schlesinger: io volevo solo sottolineare molto sinteticamente, poi dimetto semmai a seguito una illustrazione piu` completa, ma sottolineare all'attenzione del Tribunale che esistono due versioni del decreto che dispone il giudizio, due versioni: una sintetica di cui e` stata data lettura all'udienza del 14 novembre 97, e che io considero quindi ritualmente acquisita nei confronti del responsabile civile, ed un'altra non sintetica, ma completa, di cui io non ho ufficialmente notizia perche' non e` stata notificata al responsabile civile. Questa, che e` l'unica acquisita ritualmente, e` talmente sintetica da escludere ogni possibilita` che possa essere considerata una valida vocatio in ius, mi limito a dire questo

 

AVVOCATO PERLENI

 

Avvocato Perleni: deposita nuova procura speciale che l'abilita alla costituzione nei confronti delle nuove parti che hanno citato con decreto la parte civile Eni: cioe` Fiamengo, Scheda, Lucianetti, Menegaldo, Trevisanello, Melinato, Trevisanello e poi la Regione Veneto e il Comune di Venezia. Deposita quindi procura speciale ed atti di costuzione

 

AVVOCATI VASSALLO - SCHLESINGER

 

Avvocato Vassallo: non ho capito se il professor Schlesinger si costituisce per quali richieste?

 

Avvocato Schlesinger: l'Enichem e` gia` costituita dall'udienza preliminare

 

Avvocato Vassallo: e` stata citata nuovamente dal Comune Veneto e Regione Veneto, si costituisce anche in base a questa chiamata o no?

 

Avvocato Schlesinger: non si costituisce

 

Presidente: poi abbiamo Enichem Base, divisione Enichem

 

Avvocato Schlesinger: non esistono piu` questi..

 

Presidente: molti hanno fatto delle chiamate, quale successore di.. tanto per intenderci, lei quel rilievo l'ha fatto in quanto Enichem e` stato chiamato quale societa` che ha assorbito o comunque.. sia Anic, sia Enoxi, sia Riveda?

 

Avvocato Schlesinger: si`

 

Presidente: mi pare che per quanto riguarda i responsabili civili non ce ne siano altri

 

AVVOCATO ZAFFALON

 

Avvocato Zaffalon: Presidente, in ordine alla citazione dei responsabili civili intervenuta a seguito della citazione ad opera di alcune parti civili, l'avvocato Zaffalon, quale difensore di parte civile delle persone e dell'associazione che prima sono state richiamate, dichiara di estendere le domande dei propri patrocinati, delle parti civili costituite a tutti i gli enti citati quali responsabili civili. Vorrei fare presente, Presidente, anche nel tentativo di risparmiare tempo, siccome mi risulta che questa dichiarazione di estensione delle domande delle parti civili costituite ai responsabili civili citati da alcune parti civili, siccome questa estensione credo che sia una richiesta, una dichiarazione e richiesta comune a tutte le parti civili, se i colleghi di parte civile e della difesa sono d'accordo, possiamo dare atto che anche le altre parti civili fanno questa dichiarazione di estensione, se vogliamo chiedere se ci sono associazioni od opposizioni anche su questo punto, grazie

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: io mi associo per tutti i miei assistiti ed associazioni sindacali comprese: devo dire che questa dichiarazione l'avevo gia` fatta in udienza preliminare, la rinnovo qui per i motivi che ha esposto Zaffalon

 

AVVOCATO DUSE

 

Avvocato Duse: si associa per tutti i sui patrocinati all'estensione delle domande nei confronti di tutti i responsabili civili

 

AVVOCATO GARBIN

 

Avvocato Garbin F.: si associa alla richiesta dei colleghi Zaffalon e Duse per i propri assistiti

 

Presidente: sentiamo se c'e` qualcuno che non intende associarsi delle parti civili

 

Difensori: si associano tutti

 

Presidente: tutte le parti civili quindi dichiarano.. abbiamo ricompreso tutti

 

AVVOCATO MARIN

 

Avvocato Marin: si costituiscono quali prossimi congiunti di Canton Bruno: la vedova Bertipaglia Graziella e la figlia Canton Sabrina, con l'avvocato Marin

 

Presidente: facciamo 10 minuti di pausa, dopo di che riprendiamo l'udienza e si comincia la discussione sulle questioni attinenti alla costituzione delle parti ed ovviamente, ovviamente, con questa precisazione: per le parti che si sono costituite oggi vi e` un termine fino alla prossima udienza, quindi, semmai le questioni verranno per le poste per le parti che gia` erano costituite in sede di udienza preliminare

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: non so se il Tribunale ha considerato che ci sono 2-300 che sono rinnovi degli atti di costituzione, io credo che noi dovremmo esaminarli

 

Presidente: per quanto riguarda il problema delle estensioni le possiamo posporre. Il problema del Tribunale e` di non perdere questa udienza ed andare alla prossima, senza aprire una discussione quanto meno di carattere preliminare sulle questioni, io mi rendo perfettamente conto che oggi vi sono state non solo costituzioni ex novo, ma vi sono state anche rinnovazioni. Allora, io direi, comunque, che potremmo parlare gia` delle questioni che magari sono state poste sulle costituzioni delle parti civili in sede di udienza preliminare, in termini se volete ancora generali, salvo un'ulteriore verifica per quanto riguarda le singole posizioni a seguito in particolare delle rinnovazioni e poi delle parti, e quindi semmai se vi sono aggiunte ulteriori da fare le possiamo fare la prossima udienza, e` una proposta che vi faccio, vedete se credete che sia accettabile

 

AVVOCATO SCHIESARO

 

Avvocato Schiesaro: a questo proposito mi sembrava che ci fosse sotto un primo profilo un problema tecnico assolutamente insuperabile, quello dato dall'Art. 86, secondo il quale le questioni ed eventuali richieste, non so se ce ne saranno, ma vedendo che in udienza preliminare ci sono state, immagino che ci siano anche in questa sede, le eventuali richieste di esclusione dei responsabili civili devono essere motivate e proposte a pena di decadenza non oltre il momento degli accertamenti relativi alle costituzioni delle parti, nell'udienza preliminare o nell'udienza dibattimentale. Quindi queste vanno pregiudizialmente prima di ogni altra questione sulle nullita` delle costituzioni di parte civile, per cui su queste credo che la pena di decadenza imponga ai difensori e responsabili civili di motivare eventuali questioni relative a domande di loro esclusione. Sotto il secondo profilo poi, ove non ci fossero questioni di questo tipo, ci e` comunque la necessita` che vengano poste le costituzioni di parte civili, quanto meno con riferimento a tutte le parti civili che non hanno assolutamente rinnovato la costituzione se ce ne sono, altrimenti diamo atto che nei confronti delle parti civili che non hanno rinnovato la costituzione, nessuna questione viene posta dai difensori delle controparti

 

Presidente: adesso non chiudiamo gli spazi in questo modo, voglio dire, la mia proposta era molto piu` aperta, nel senso che oggi cominciamo a porre delle questioni, siamo sempre nell'ambito delle fasi preliminari, siamo nell'ambito della fase della costituzione delle parti e quindi della regolarita` della costituzione delle parti, e rimaniamo in questo ambito, ci rimaniamo oggi e credo che ci rimarremo anche per le prossime udienze. Quindi incominciamo oggi questa discussione, e poi eventualmente, ripeto, tenuto conto che vi sono stati e questi rinnovi e queste nuove costituzioni, vi sono gli ulteriori termini dati dal lasso di tempo tra questa e le prossime udienze che vi daranno modo di meglio esaminare la documentazione che e` stata oggi prodotta. Io mi atterrei a questo ordine. Interrompiamo fino alle 11.25, riprendiamo a quell'ora

 

IL TRIBUNALE SOSPENDE BREVEMENTE IL PROCESSO

 

Presidente: oggi, potremmo dare la parola ai difensori degli imputati, perche' pongano le questioni in ordine alla costituzione di parte civile in termini direi di carattere generale, salvo poi proseguire alla prossima udienza anche riintervenendo per l'esame delle singole posizioni, in particolare di quelle parti civili che hanno rinnovato o si sono costituite oggi. Io comincerei dando la parola ai difensori. Attenendomi alla lettera del codice vorrei che le questioni fossero poste in termini sintetici, senza che vi siano molte sovrapposizioni. Con questo ovviamente non voglio assolutamente comprimere nessun diritto, ma e` un richiamo semplicemente, siamo in tanti

 

Avvocato Stella: ci siamo un po' organizzati noi difensori degli imputati Enichem, ed io volevo proporre al Tribunale la divisione dei lavori che abbiamo cercato di stabilire. Noi faremo delle richieste di esclusione delle parti civili sulle vecchie liste, sul modello che abbiamo seguito durante l'udienza preliminare, cioe` eviteremo, se il Tribunale e` d'accordo, di illustrare ogni singola richiesta di esclusione, perche' questo esigerebbe un tempo che forse sarebbe sprecato, invece illustreremo i riepiloghi che danno un quadro completo e sufficiente della situazione, con ogni riserva naturalmente di completare poi le nostre riflessioni alla prossima udienza sulle nuove costituzioni e sui rinnovi. Per rendere comprensibile la divisione del lavoro tra noi, devo dire che queste richieste di esclusione che noi formuleremo, tutte basate sul solo capo di imputazione, e sugli allegati, e quindi non complete, rappresentano la punta dell'iceberg, e l'iceberg e` una situazione processuale che noi consideriamo molto singolare e che verra` illustrata quando proporremo, chiederemo che venga dichiarata la nullita` del decreto di citazione. Una situazione processuale che si preannuncia singolare da subito se solo si considera che nel fascicolo del dibattimento sono inseriti faldoni e faldoni che non dovrebbero stare nel fascicolo del dibattimento, ma anche questo argomento sara` oggetto di una eccezione autonoma. In questo quadro si insericono le nostre richieste di esclusione. Ma proprio perche' i singoli riepiloghi che il difensore di ciascun imputato illustrera` hanno a che fare in modo molto stretto con il capo di imputazione, noi proporremo che uno di noi, sara` il professor Pulitano`, illustri questo tema di carattere generale, in via prioritaria, dopo di che, quindi, ogni difensore passera` ad ilustrare il prospetto riepilogativo per ciascun imputato, questo per gli imputati Enichem

 

Presidente: questa e` intanto una dichiarazione che riguarda un po' l'ordine degli interventi per quanto riguarda la difesa Enichem. Per quanto riguarda la difesa Montedison? Siccome c'e` stato questo intervento di carattere ordinatorio, vorrei sapere come possono articolarsi gli interventi

 

ECCEZIONI COSTITUZIONI PARTI CIVILI

 

AVVOCATO PADOVANI

 

Avvocato Padovani: difensore del responsabile civile Montedison. Dicevo, signor Presidente, che volevo essere certo personalmente che a questo punto abbiamo doppiato la svolta dell'Art. 484, cioe` la verifica della regolare costituzione delle parti alla quale la legge ricollega dei termini di decadenza, mi riferisco in particolare all'Art. 79 circa la possibilita` di costituirsi parte civile, perche' la proponibilita` di eccezioni avverso le parti civili passa attraverso la loro utile proposizione, dico utile la difesa di chi le propone. Se vengono proposte in una fase nella quale e` ancora possibile costituirsi, evidentemente l'eccezione puo` servire, eventualmente, per mettere sulla strada, sulla giusta strada la parte civile che non abbia provveduto ad una costituzione regolare, donde la necessita` di chiarire per me, forse questa chiarzza mi manca solo soggettivamente, ne chiedo scusa se e` solo un limite soggettivo, pero` vorrei essere certo della fase in cui attualmente ci muoviamo

 

Presidente: per quanto riguarda la domanda che lei mi pone, io ritengo di poterle rispondere che la costituzione delle parti, comunque essa sia avvenuta, abbiamo intanto verificato la regolarita` della costituzione degli imputati, questa e` stata una verifica certa; per quanto riguarda la verifica della regolare costituzione delle parti civili e` qui che si pone adesso la discussione. Peraltro la fase della costituzione delle parti si e` esaurita, nel senso che chi si e` costituito si e` costituito, bene o male che l'abbia fatto

 

Avvocato Padovani: non c'e` la possibilita` di ricostituirsi

 

Presidente: no, il 484 e` oramai diciamo doppiato

 

Avvocato Padovani: era questo l'unico dubbio che avevo. Noi abbiamo, come difensori degli imputati Montedison, io personalmente difendo il solo responsabile civile, una serie di eccezioni da proporre. I difensori potranno proporre e proporranno eccezioni relative a singoli gruppi di parti civili, noi ci eravamo organizzati nel senso di articolare le eccezioni secondo tre gruppi, gli enti pubblici, le associazioni diverse dagli enti pubblici, quindi enti collettivi, esponenziali, non esponenziali, ed infine le singole posizioni delle persone fisiche costituite che venivano rimesse ai singoli difensori degli imputati in rapporto al rispettivo interesse. Vi e` poi una serie, debbo dire anche piuttosto cospicua, di eccezioni da parte del responsabile civile, che sono in alcune parti specifiche rispetto alla sua posizione, in altre attengono a profili piu` generali, ne accennava poco fa il professor Schlesinger, la stessa vocatio in ius del responsabile civile finisce con l'essere elemento di discussione. Ora, il responsabile civile non sa a questo punto quale possa essere il suo utile intervento in questa fase diciamo di eccezioni di carattere generale, perche' da un lato vi sono nuove costituzioni, dall'altro i profili generali che attengono alla sua vocatio in ius finiscono col debordare dai limiti della stessa materia che il Presidente ci ha assegnato, quella delle singole parti civili. Io penso che, peraltro, la posizione del responsabile civile nei confronti delle singole parti civili, e` una posizione comunque accessoria, nel senso che le sue eccezioni in ordine alla chiamata delle parti civili possono essere fondate o non fondate, la parte civile puo` rimanere nei confronti degli imputati, quindi queste eccezioni andrebbero, io credo, sensatamente ed utilmente proposte dopo che i difensori degli imputati hanno prospettato le eccezioni che sono in grado di proporre; abbiamo alcune questioni di carattere generale, il professor Giarda direi sara` in condizione di presentarle al Tribunale, con la riserva che il Presidente stesso ci ha posto circa gli approfondimenti che dovessero in seguito rendersi necessari. Per quanto mi riguarda, le questioni relative alle parti civili penso possano essere utilmente trattate dal responsabile civile soltanto nel contesto delle sue eccezioni complessivamente considerate, io ho dato un ordine, spero logico, a tutto il quadro delle eccezioni

 

Presidente: io direi che possiamo cominciare per porre le questioni concernenti la legittimazione delle costituzioni delle parti civili, in particolare su questo aspetto, siano essi parti civili individuali, siano essi parti civili enti ed associazioni, possono diciamo essere i primi problemi, se vogliamo potete partire dalla legittimazione a costituirsi delle parti civili enti ed associazioni, e per poi passare a quelle delle persone individuate, mi pare che qua.. comunque non voglio assolutamente io organizzare l'intervento di altri

 

AVVOCATO PULITANO'

 

Avvocato Pulitano`: il mio intervento sara` rivolto alla costituzione di parte civile di persone fisiche le quali si assumono danneggiate da eventi di morte o di asserite lesioni personali; mi riserverei eventualmente di toccare eventualmente temi relativi agli enti, ma in esito all'esame anche delle costituzioni di parte civile di oggi che potrebbero introdurre aspetti meritevoli di riflessione in ambito collettivo. Mi limitero` alle questioni relative alle persone fisiche danneggiate, perche' queste ci portano al cuore di un problema fondamentale per l'intero assetto del contraddittorio, vale a dire l'interpretazione del capo di imputazione nella sua dimensione di accusa rivolta ai singoli imputati. Qui vengo all'elemento unificante delle eccezioni che noi prospettiamo. Le costituzioni di parte civile delle quali si chiede l'esclusione riguardano parti civili che ricollegano le loro pretese risarcitorie ad eventi di morte o di asserita malattia, le quali sono al di fuori della imputazione contestata agli imputati Enichem, e per quanto riguarda la mia posizione l'imputato dottor Smai, imputato appunto come dirigente di Enichem dell'insediamento Petrolchimico nel periodo dal 16 ottobre 1987 al dicembre 1888. Do` per scontato, e non credo si richieda ampio discorso, do` per scontato che la legittimazione della parte civile nei confronti del singolo imputato sia vincolata, trovi fondamento e limite nell'accusa contestata, e` un ovvio corollario di principi indiscussi, basta leggere nel codice attuale l'Art. 538 Codice di Procedura, laddove e` affermato il principio da sempre presente nell'ordinamento che collega la condanna al risarcimento dei danni alla condanna penale. Non e` nemmeno concepibile che un'azione risarcitoria, una richiesta di risarcimento del danno dal reato, sia rivolta a persona alla quale non debba rispondere del reato in relazione al quale si chiede il risarcimento. La premessa mi pare assolutamente pacifica. Costituzione di parte civile nei confronti del dottor Smai o di chiunque altro possono essere legittime soltanto se la loro pretesa si forma su un fatto ricompreso nell'imputazione contestata al dottor Smai o all'altro imputato di cui si tratta. Veniamo allora a vedere di cosa il dottor Smai e` imputato. Il problema che qui pongo, altra premessa che esaurisco in una breve annotazione, e` problema appunto di interpretazione del capo di imputazione. Non e` un problema che attinga al merito dell'accusa, vale a dire alla verifica di fondatezza o infondatezza di una accusa contestata, ma e` un problema di interpretazione preliminare dei termini stessi dell'accusa, interpretazione preliminare di quale sia l'oggetto del contraddittorio processuale, cosi` come l'accusa l'ha formulato, relativamente al dottor Smai e agli altri singoli imputati. Vediamo allora il capo di imputazione, vediamo la sua struttura. L'accusa contestata ai singoli imputati del primo capo di imputazione, quello relativo al capitolo CVM, e` un'accusa contestata con riferimento a numerosi titoli di reato che qui non richiamo, nella sostanza fattuale e` l'accusa di avere "agendo in cooperazione tra loro e nelle rispettive qualita` indicate nell'allegato a, concorso a cagionare per colpa il delitto di strage e disastro di cui agli Artt..", etc., "mediante azioni ed omissioni che cagionavano pericolo per la pubblica incolumita` con conseguenti eventi", etc. "morte e malattia di un numero allo stato ancora imprecisabile di persone". Allo stato il capo di imputazione identifica come vittime di eventi di morte o di lesioni personali le persone nominativamente elencate negli elenchi allegati all'atto di accusa. Quelle persone allo stato sono le persone indicate come persone offese. Con riguardo specifico agli imputati dirigenti di Enichem, il capo di imputazione ipotizza testualmente che essi avrebbero continuato ad omettere di adottare nell'esercizio dell'impresa le misure necessarie, cosi` da cagionare, questa l'ipotesi di accusa, da cagionare i delitti in intestazione indicati con particolare riferimento alle persone di cui agli allegati elenchi che risultano avere lavorato presso gli ambienti a rischio, CVM e PVC e dicloretano per i periodi di propria competenza. Mi pare evidente che queste proposizioni contenute nel capo di imputazione enunciano a chiare lettere, pongono in evidenza la struttura alogica e la formale delimitazione dell'accusa contestata a ciascun imputato. Mi riferisco ovviamente all'ipotesi formulata dall'accusa impregiudicata ogni questione di merito che verra` discussa dopo avere impostato e chiarito i termini del contraddittorio. Che cosa troviamo allora quanto all'interpretazione del capo di imputazione? La descrizione dei fatti appare unitaria per tutti, ma il riferimento ai singoli imputati e` selettivo, selettiva la impostazione dell'accusa nei confronti di ciascuno, essendo l'accusa nei confronti di ciascuno espressamente delimitata dal riferimento ai periodi di competenza. Per restare al caso del dottor Smai l'accusa a lui chiaramente contestata e` quella esclusivamente quella di avere tenuto le condotte attive od omissive indicate nel capo di imputazione, nel periodo dal 16 ottobre 1987 al dicembre 88, quale direttore dell'insediamento Enichem a Porto Marghera e di avere in tal modo con quelle condotte concorso a cagionare eventi di morte o di asserita malattia di quelle tra le persone comprese negli elenchi nominativi allegati nel capo di imputazione, che l'accusa stessa negli elenchi nominativi indica avere lavorato presso i reparti CVM e PVC dell'insediamento di Porto Marghera nel periodo fra il 16 ottobre 97 e il dicembre 1988. Tutto cio` che riguarda il lasso di tempo anteriore al 16 ottobre 1987, e tutto cio` che nel contenuto omnibus dell'accusa riguarda persone uscite dalla scena lavorativa del Petrolchimico prima del 16 ottobre 1987 non riguarda il dottor Smai, non riguarda l'accusa a lui contestata, non e` un problema di merito, ma di individuazione del contenuto dell'accusa contestata. Questa ricostruzione mi sembra non solo l'unica corrispondente alla chiara lettera del capo di imputazione secondo la interpretazione testuale e sistematica del capo stesso, ma e` anche l'unica interpretazione che non attribuisca a chi ha formulato l'accusa la formulazione di una accusa che se fosse da interpretare come onnicomprensiva nei confronti di tutti sarebbe manifestamente insensata, risolvendosi nella formulazione di un capo di imputazione che avrebbe disatteso i canoni piu` elementari di razionalita`, ipotizzando essi causali retroattivi e disatteso i criteri piu` elementari dell'imputazione giuridica, ipotizzando responsabilita` penali per fatti altrui. Il dottor Smai si troverebbe accusato di avere concorso a cagionare la morte di persone purtroppo decedute prima che il dottor Smai sia entrato nella carica rilevante per l'accusa, l'unica rilevante per l'accusa, sarebbe imputato di eventi chiaramente al di fuori dell'ambito, anche astrattamente ipotizzabile di una sua responsabilita` personale. Questa assurdita` non e` leggibile nel capo di imputazione razionalmente interpretato. Da questa premessa le conseguenze da trarre in punto di ammissione ed esclusione delle parti civili sono di elementare evidenza.

Le esclusioni, le richieste di esclusione riguardano esclusioni di parti civili, le quali si riferiscono ad eventi di morte verificatesi prima della data di assunzione della carica, per il dottor Smai prima dell'ottobre 1987, riguardano costituzioni di parte civile per eventi concernenti persone che risultano avere cessato di lavorare presso il Petrolchimico di Porto Marghera prima di tale data, per cessazione dal lavoro o per messa integrazione, o per altra causa, riguardano costituzione di parte civile relativi ad eventi di morte o di asserita malattia concernenti persone che comunque non hanno lavorato presso l'insediamento Enichem nel periodo indicato come di competenza del dottor Smai. Per identificare le singole persone, le singole posizioni cui si riferisce questo criterio che io indico nella sua dimensione generale, per indicare gli elementi concreti di riferimento alle singole persone, sono sufficienti i dati risultanti dallo stesso atto d'accusa, composto dal capo di imputazione e degli elenchi allegati. Negli elenchi allegati troviamo le date dei decessi, basta leggere il capo di imputazione per capire chi e` morto prima dell'arrivo sulla scena del Petrolchimico del dottor Smai e la cui morte non riguarda l'accusa contestata al dottor Smai. Ancora, dagli allegati al capo di imputazione risultano i dati relativi all'inizio e alla cessazione del rapporto di lavoro. Questi gli elementi necessari e sufficienti per risolvere per tabulas, avendo riguardo all'accusa cosi` come e' formulata nel capo di imputazione e nei suoi allegati, sufficiente a risolvere per tabulas il problema di legittimazione qui sollevato.

Un'annotazione aggiuntiva, che mi pare peraltro spontanea: queste considerazioni le ho svolte avendo particolare riferimento agli eventi di morte e di malattia, e alla posizione dei singoli lavoratori, ma e` evidente che le considerazioni sui limiti dell'imputazione contestata ai singoli, delimitata dai periodi di competenza, e` una delimitazione che vale allo stesso modo per tutte le ipotesi di reato contestato, vale per i reati con evento di danno ed anche per i reati di pericolo che siano da ritenere compresi nell'imputazione, reati contestati il cui contenuto non e` chiaro, ma di cio` parleremo in altro momento, quando tratteremo dell'indeterminatezza o determinatezza del capo di imputazione, ma anche a considerare, come riferito a cose diverse.. un'accusa come quella di disastro contenuta nel capo di imputazione con riferimento all'Art. 434, appare evidente, in coerenza con i criteri di articolazione e delimitazione dell'accusa, indicati nel capo di imputazione, che l'ipotetico disastro contestato al dottor Smai non puo` che avere riferimento alle condotte attribuite al dottor Smai in quel periodo 87-88 e alle conseguenze di quelle condotte. Tutto il periodo precedente in blocco non riguarda l'imputazione a lui contestata. Nessuna imputazione a lui contestata quale ne sia la qualificazione giuridica.

Ancora un punto da trattare: riguarda un problema particolare relativo ad alcune tra le costituzioni di parte civile, alcune gia` avvenute e ad una prima lettura probabilmente anche molti o la maggior parte delle costituzioni di parte civile di oggi. Mi riferisco alle costituzioni di parte civile relative a persone non nominativamente indicate nelle liste allegate all'atto d'accusa, ne' nelle liste allegate al capo di imputazione, ne' in alcun altro atto facente parte della contestazione dell'accusa. Rispetto a queste si pone ancora il problema: ma sono davvero persone aventi titolo a costituirsi parte civile in relazione a quella imputazione la quale identifica nominativamente come vittime di eventi di danno, morte o malattia soltanto le persone nominativamente indicate?

Si pone qui un problema interpretativo legato a quella formula del capo di imputazione che parla di morte o malattia, di un numero allo stato ancora imprecisabile di persone fra cui quelle degli elenchi allegati, con la conseguenza che si potrebbe discutere, in prima battuta, ma solo in prima battuta, se non sia elemento essenziale dello stesso capo di imputazione, la non esaustivita` delle liste del Pubblico Ministero, delle liste dell'atto d'accusa. Imputazione di omicidio e lesioni personali, in incertam personam. Mi pare una tesi francamente inaccettabile rispetto a principi basilari del giusto processo.

Possiamo ritenere che per persone non nominativamente indicate negli allegati al capo di imputazione relativamente cioe` ad eventi relativi a persone non nominativamente elencate nel capo di imputazione sia stato esercitata l'azione penale? Avendo riguardo a quella formula: a me pare chiara che solo la risposta negativa possa essere sostenuta. Gli eventi di morte o di malattia che nell'esercizio dell'azione penale il Pubblico Ministero ha identificato, identificato come contenuti dell'azione penale da lui esercitata, quegli eventi sono soltanto gli eventi identificati attraverso la richiesta di rinvio a giudizio, non altro, la richiesta di rinvio a giudizio e gli eventi relativi alle persone nominativamente indicate. Eventi ulteriori, l'accusa li ipotizza in astratto, in numero imprecisabile, ma appunto in astratto. Questi fantomatici eventi ulteriori non sono stati precisati dal titolare esclusivo dell'azione penale. E mi pare ovvio che non sia dato attribuire all'autonoma iniziativa di soggetti privati, i quali vengono a costituirsi parte civile, gli effetti di ampliare l'oggetto dell'azione penale rispetto a quello precisato dal Pubblico Ministero: mi parrebbe una tesi in palese contrasto con il principio che riserva al Pubblico Ministero il monopolio dell'azione penale.

Il riferimento a persone allo stato non ancora identificate e` comprensibile, e` comprensibile anche che sia rimasto nel capo di imputazione con il residuo di quanto aveva senso in una fase originaria ed ancor fluida delle indagini, dove il problema di individuare e delimitare l'accusa e` ancora aperto, ma quel riferimento a persone allo stato non identificate perde di qualsiasi significato quando, con la contestazione dell'accusa e la chiamata a giudizio, l'accusa si cristallizza e deve cristallizzarsi su contenuti ben definiti, non puo` piu` essere un'accusa fluida, aperta a possibilita` indefinite di integrazione, qui l'accusa deve cristallizzarsi in modo da indicare con precisione l'oggetto su cui il giudice debba decidere e sul quale si debba svolgere il contraddittorio tra le parti, e deve potere indicare, viva Dio, le stesse parti che al processo abbiano diritto di partecipare. Mi pare dunque che per quanto concerne contenuto e limiti dell'azione penale esercitata dal Pubblico Ministero, l'idea di non esaustivita` delle liste del Pubblico Ministero non possa proprio essere presa in considerazione. L'azione penale e` stata esercitata soltanto per eventi di morte e di malattia, individuati nell'arco d'accusa contestata agli imputati.

Le conseguenze in punto di ammissione ed esclusione di parti civili ne derivano per via di mera deduzione logica, facendo applicazione di quell'incontroverso principio generale che vuole la legittimazione a costituirsi parte civile vincolata al capo di imputazione.

Queste le premesse per sommi capi dalle quali deriveranno tutte le richieste di esclusione di parti civili che verranno poi analiticamente illustrate. Mi ripropongono il prospetto riepilogativo delle richieste di esclusione di parte civile, relativo al dottor Smai, e` ancora incompleto e da verificare perche' elaborato con riferimento a conoscenze ferme a ieri. Nomi di persone che hanno cessato di lavorato al Petrolchimico o sono decedute prima del 16 ottobre 87, vengono in considerazioni le costituzioni di parte civile, i nomi di riferimento sono relativi a cessazioni dal lavoro o decessi anteriori al 16 ottobre 87 per le quali la difesa del dottor Smai chiede l'esclusione

 

Presidente: se lei deposita.. se le difese sono d'accordo possiamo rifarci all'elenco da lei depositato, cioe` all'elenco in cui si indicano nominativamente le parti civili di cui si chiede l'esclusione, altrimenti se non vi e` accordo le legga

 

Avvocato Pulitano`: persone che hanno cessato di lavorare al Petrolchimico e sono decedute prima del 16 ottobre 87: Agnoletto Artusi Paolo, Baldan Pietro, Baraldi Paolino, Besazza Antonio, Bettin Ido, Bianco Antonio, Boatto Vittorio, Boldrin Antonio, Bragato Angelo, Brussolo Sergio, Bustreo Stanislao, Cappellesso Gastone, Cesarato Vittorio, Cesco Dino, Chinellato Roberto, Cleris Serafino, Corro` Luigi, Cortina Antonio, Costantini Luigi, Dal Cero Roberto, Danesin Antonio, Dauros Guerrino, Donolato Agostino, Donolato Egidio, Faggian Franco, Fassina Giovanni, Favaro Graziano, Ferri Pier Angelo, Florian Fidelio, Franzin Giancarlo, Galenda Italo, Gasparinetti Nino, Gavagnin Pietro, Giacomello Gino, Gianni Giorgio, Giglio Alberto, Gozzi Luciano, Jacono Salvatore, Lucchese Angelo, Magro Ampelio, Manente Renzo, Mazzucco Giovanni, Menadeo Polidoro, Mognato Mario, Monello Emilio, Monetti Gennaro, Montecchio Antonio, Orlandin Antonio, Orlandin Giuseppe, Pampagnin Giuseppe, Passadore Elio, Pastrello Severino, Pavan Attilio, Peloi Dante, Pezzato Olivo, Piovanelli Luigi, Pistolato Primo, Pozzato Bruno, Prando Giuseppe, Pretin Alessandro, Pugiotto Giorgio, Rampin Pietro, Rumonato Giovanni, Ruzza Esterino, Salvi Andrea, Saretta Oliviero, Scattolin Luciano, Scheda Silvio, Silvestrini Giancarlo, Simioni Vittorio, Simonetto Ennio, Sorato Franco, Tonon Paolo, Toscano Costantino, Vanin Igino, Vescovo Angelo, Vescovo Sergio, Vigato Gianfranco, Vizza Bruno, Volpi Mario, Zampieri Natale, Zanco Pietro, Zecchinato Gianfranco, Zennaro Enrico.

C'e` un altro piu` breve elenco che non lavoravano piu` in reparti destinati alla produzione di CVM o PVC o dicloretano gia` da prima dell'ottobre del 1987, al di fuori dell'ambito delineato dall'imputazione con il riferimento ai reparti a rischio.

Si tratta di: Bragato Michele, Facchin Alessandro, Pardo Giancarlo, Perazzolo Natalino, Santon Rallo G. Paolo, Sicchiero Roberto, Simionato Raimondo, Spano Vitantonio, Spolaor Claudio, Tiozzo Silvano, Trovo` Renzo, Zambelli Danillo.

Qui c'e` un riferimento ad un problema particolare, relativo ad una singolarita` del decreto che dispone il giudizio. Nell'elenco delle persone offese a pagina 20 vi e` un elenco di 30 nomi di persone offese aggiunte agli elenchi allegati rispetto alle quali persone offese non vi e` alcun elemento, nell'atto d'accusa notificato, non vi e` alcun elemento idoneo ad identificare lo stesso fatto oggetto d'accusa, non vi e` indicazione del tipo di evento, morte o lesione che sarebbe oggetto d'accusa, ne' della causa, ne' dell'insorgenza, niente, soltanto nomi di persone nel vuoto totale di ulteriori riferimenti. Non si capisce che senso abbia indicare quelle persone in questo vuoto di riferimenti come persone offese. Alcune di queste persone si sono costituite parte civile ed esse debbono essere escluse perche' la loro assenza di legittimazione nasce dalla mancanza totale di un'accusa contestata nei loro.. che abbia riguardo a loro, nemmeno in termini di descrizione obiettiva di qualcosa. Le persone indicate sono: Baracco Lino, Bortolozzo Gabriele, Bortot Giovanni, Colla Giulio, Compagno Carlo, Corapi Antonio, Danesin Carlo, Favero Serafino, Fedele Ezio, Ferrari Guerrino, Fiorin Fiorenzo, Florian Fidelio, Marcomini Secondo, Masato Saldo, Michieletto Ivone, Miotto Sergio, Pandin Paolo, Pastres Bruno, Piva Francesco, Toniolo Vittorio, Trombi Callisto.

Vi sono anche altre persone offese, per le quali vi e` stata costituzione di parte civile, perche' assumono di avere contratto una malattia indicata nel capo di imputazione, senza pero` che dal capo di imputazione sia possibile ricavare in alcun modo la data di insorgenza della malattia. Si provera` in seguito anche per queste persone che la data di insorgenza e` anteriore al 16 ottobre 1987. Vi sono poi l'elenco delle parti civili fuori lista, nel senso che ho indicato prima: e` un elenco piuttosto consistente, lo leggo, sono 96. Le persone del primo elenco cessate dal lavoro o decedute prima della data di riferimento del dottor Smai sono 85. Vengo all'elenco dei 96 fuori lista: Alberti Giovanni, Arnini Enrico, Arnini Mario, Artuso Mario, Babato Giorgio, Ballarin Lucio, Barbiero Iseo , Barbazza Antonio, Barbazza Bruno, Bardelle Adolfo, Baso Mario, Bellan Domenico, Bello Lino, Bello Stefano, Beltramelli Angelo, Bernardi Ruggero, Berto Giuseppe, Bianco Pietro, Biasiolo Antonio, Boscolo Antonio, Boscolo Danilo, Bottacin Flavio, Bozzolan Adriano, Bulegato Gino, Cabbia Bruno, Cacco Gastone, Calore Gianni, Capicotto Carmine, Capodiferro Paolo, Carraretto Mario, Castaldello Lino, Cavi Luciano, Cecchinato Sergio, Chinellato Angelo, Chinellato Giuseppe, Coin Giorgio, Dan Paolo, De Bei Alessio, Deppieri Bruno, Deppieri Ennio, Donadel Francesco, Codato Luigi, Favaro Pasqualino, Favaro Sisto, Ferraresso Giampietro, Ferraresso Giorgio, Fiorin Angelo, Franceschin Nevio, Franzin Giancarlo, Furlan Renzo, Gallimberti Giuliano, Gambato Gianfranco, Garino Franco Maria, Geremia Gianfranco, Grizzer Clemente, Liberalato Giorgio, Longo Bruno, Logiga Silvano, Marchetto Demetrio, Maguolo Nevio, Marchesan Enrico, Marchetto Demetrio, Marchiori Lucio, Menin Gianni, Michieletto Daniele, Molina Giuseppe, Monetti Franco, Montagner Giuseppe, Morello Bruno, Mortandello Bruno, Nisato Sergio, Panzonato Luciano, Passadore Danilo, Perini Adriano, Pesce Ampelio, Pesce Giuseppe, Pradel Italo, Ratto Oddone, Ruffato Gino, Sacchetto Cassiano, Scaggiante Galiano, Scale Nicodemo, Scarso Lino, Tagliapietra Aldo, Tescari Daniele, Tiepolo Sergio, Toffano Adamelio, Tommasi Giuseppe, Vannuzzo Federico, Vanzan Alcide, Varagnolo Giuseppe, Vianello Gianni, Vidali Giovanni, Zambon Virgilio, Zannini Lucio, Zanotto Bellini Mario, Zintl Bruno.

Questo l'elenco allo stato con riserva ovviamente di integrazioni alla luce di ulteriore verifiche delle costituzioni di parti civili di questa mattina

 

AVVOCATO STELLA

 

Avvocato Stella: dovro` applicare soltanto i criteri da noi indicati. A difesa dell'ingegner Pisani il cui periodo di competenza, tra virgolette, va dal 30 dicembre 1988 al 15 dicembre 1990. Pisani subentra a Smai. Dunque e` evidente che il primo gruppo di parti civili che debbono essere escluse aumenta perche' aumenta il numero delle persone che o sono decedute o hanno cessato di lavorare, prima che l'ingegner Pisani assumesse la carica di direttore dello stabilimento. E` per questo che.. questo elenco lo debbo leggere signor Presidente, proprio perche' e` diverso da quello letto dal professor Pulitano`, essendo 96 le persone che sono decedute o hanno cessato di lavorare prima dell'ingresso Dell'ingegner Pisani. Ed allora queste persone sono: Agnoletto Augusto, Artusi Paolo, Baldan Pietro, Baraldi Paolino, Begato Albino, Besazza Antonio, Bettin Ido, Bianco Antonio, Boatto Vittorio, Boldrin Antonio, Bragato Angelo, Bruzzolo Sergio, Bustreo Stanislao, Cappellesso Gastone, Cesarato Vittorio, Cesco Dino, Chinellato Roberto, Cleris Serafino, Cortina Antonio, Corro` Luigi, Costantini Luigi, Dal Cero Roberto, Danesin Antonio, Dauros Guerrino, Donolato Agostino, Donolato Egidio, Facchin Alessandro, Faggian Franco, Fassina Giovanni, Favaro Graziano, Ferri Pierangelo, Florian Pietro, Giacomello Gino, Giacometti Primo, Gianni Giorgio, Giglio Alberto, Gozzi Luciano, Grego Angelo, Iacono Salvatore, Lucchese Giovanni, Menadeo Polidoro, Mognato Mario, Monello Emilio, Monetti Gennaro, Montecchi Antonio, Orlandin Antonio, Orlandin Giuseppe, Pampagnin Giuseppe, Pardo Giancarlo, Passadore Elio, Pastrello Severino, Pattarello Giovanni, Pavan Attilio, Peloi Dante, Pezzato Olivo, Piovanelli Luigi, Pistolato Primo, Pozzato Bruno, Prando Giuseppe, Retin Alessandro, Puggiotto Giorgio, Rampin Pietro, Rumonato Giovanni, Ruzza Esterino, Salvi Andrea, Saretta Oliviero, Scarpa Giuseppe, Scattolin Luciano, Scheda Silvio, Silvestrini Giancarlo, Simioni Vittorio, Simonetto Ennio, Sorato Franco, Tiozzo Silvano, Tolomio Silvano, Tonon Paolo, Toscano Costantino, Vanin Igino, Vescovo Angelo, Vescovo Sergio, Vigato Gianfranco, Vizza Bruno, Volpi Mario, Zambelli Danilo, Zampieri Natale, Zanco Pietro, Zecchinato Gianfranco, Zennaro Enrico. Questo e` il primo elenco. Poi il secondo gruppo di persone che sono le stesse piu` o meno credo che le ha elencato il professor Pulitano`, allegato b2 del capo di imputazione sono indicate sotto la voce "allon.." allontanate tra virgolette, e quindi sono persone che non lavoravano piu` in reparti destinati alla produzione del CVM PVC o dicloretano gia` prima del dicembre 1988

 

Presidente: mi scusi, proprio perche' risulti chiaramente a verbale questo, nel primo elenco che ci ha adesso esaurito, vi erano persone decedute e comunque cessate dalla attivita` lavorativa, queste invece sono trasferite in altri reparti, dove non c'e` esposizione a rischio

 

Avvocato Stella: si. Sono Bragato Michele, Perazzolo Natalino, Piva Francesco, Santon Rallo Paolo, Sichiero Roberto, Simionato Raimondo, Spano Vitantonio, Spolaor Claudio, Trovo` Renzo e poi mi sembra che manchi Zambelli dallo scritto qui.

Poi ci sono le.. questa e` la circostanza singolare gia` segnalata dal professor Pulitano`, per cui a pagina 20 del decreto di citazione sono indicate come persone offese tutta una serie di persone delle quali non si sa se sono vive o sono morte, non si sa che cosa hanno avuto, in che cosa siano state offese, manca completamente l'indicazione del fatto contestato e quindi le parti civili sono prive di legittimazione a costituirsi per carenza del capo di imputazione. Queste persone sono: Baracco Lino, Bortolozzo Gabriele, Bortot Giovanni, Colla Giulio, Compagno Carlo, Corapi Antonio, Danesin Carlo, Favaro Serafino, Fedele Ezio, Ferrari Guerrino, Fiorin Fiorenzo, Florian Fidelio, Marcomini Secondo, Masato Aldo, Michieletto Ivone, Miotto Sergio, Pandin Paolo, Pastres Bruno, Piva Francesco, Toniolo Vittorio, Trombi Callisto. Sono 21 e quindi si aggiungono alle altre 9 e agli altri 96. Delle altre persone che dovrebbero essere escluse non possiamo dire nulla per il motivo sottolineato dal professor Pulitano`, cioe` che nel capo di imputazione non e` precisata la data di insorgenza della malattia e quindi se fosse stata precisata queste parti civili avrebbero dovuto essere escluse, oggi noi ci limitiamo a segnalare al Tribunale che c'e` questa gravissima carenza nel capo di imputazione. Poi ci sono le 96 persone che sono le stesse che ha letto professor Pulitano`, sono i nomi dei fuori lista, ed io non li rileggo, perche' sarebbe veramente inutile. Anche per queste persone noi chiediamo la esclusione. Signor Presidente, noi qui abbiamo preparato il prospetto riepilogativo scritto, accompagnato poi dalle richieste di esclusione per ciascuna persona, in modo che poi il Tribunale abbia di fronte per ciascuna persona la sua scheda, e cio` noi abbiamo fatto pensando di agevolare il lavoro di tutti, cioe` quello della costruzione di schede personali per ciascuna parte offesa, con riferimento a ciascun imputato, e quindi queste gliele deposito

 

AVVOCATO BETTIOL

 

Avvocato Bettiol: per Zerbo Presidente, il mio intervento vuole essere parziale, cioe` limitarsi ad un aspetto della problematica delle costituzioni di parte civile. La correlazione tra fatto contestato e danno risarcibile e` gia` stata trattata dal professor Pulitano` al quale ci richiamiamo, e poi sara` trattata dall'avvocato Cesari che e` codifensore con me di Zerbo. Il punto che questa difesa vuole toccare attiene invece alla costituzione delle associazioni che in questo processo sono intervenute numerose. Spero anzi di non dimenticarne nessuna nell'indicarle, ed ovviamente si intende che se c'e` stata qualche omissione l'opposizione valeva anche per quella. Mi riferisco alle costituzioni di parte civile della Lega Ambiente Comitato Regionale, Lega Ambiente Comitato Nazionale, Associazione Nazionale Italia Nostra, Associazione Sindacale U.I.L. camera di Venezia, Camera di Lavoro Venezia, FILCEA, U.S.T.-C.I.S.L., Associazioni Verde Ambiente e societa`, Greenpeace, Medicina Democratica, Associazione Salvaguardia e Malcontenta, Associazione e Lavoratrici Chimici e Affini e WWF. Ora, noi sappiamo che questa problematica per la verita` si trascina da anni nella giurisprudenza. Si trascinava con il vecchio codice e si trascina col nuovo codice, anche se, come dobbiamo vedere col nuovo codice la questione in realta` deve ritenersi risolta e definita. Non vogliamo fare tante parole Presidente, ma io indico un fenomeno: privato cittadino assisto a una rapina, ho un danno nel senso che sono allarmato, ho il disagio di assistere ad una rapina, nessun Tribunale mi consentirebbe mai di costituirmi parte civile per il reato di rapina. Si ritiene peraltro che se 4 persone riunite in una associazione assistono ad una rapina, per chissa` per quale misteriosa ragione giuridica, improvvisamente diventano titolari di un proprio diritto soggettivo e di un risarcibile. Questo nella sostanza il fenomeno che si e` creato, ma si e` creato perche'? Non perche' in realta` vi sia una giustificazione vera giuridica per cui la collettivizzazione parziale di determinati interessi crei un diritto soggettivo in capo ad una persona, semplicemente si e` creata una pressione per cui a certe associazioni deve essere data voce nell'ambito di processi per una certa risonanza che i processi stessi. Questo non toglie che, tuttavia, il fondamento teorico e giuridico sia pressoche` inesistente. Non e` un caso che, ad un certo punto, la giurisprudenza si trasformi, per cui i magistrati diventino persino medici e dicono quali siano le terapie piu` indicate per il tumore o meno. Ma ad un certo punto credo che bisogna fare i conti con la realta` normativa, realta` normativa nel senso che la costituzione di parte civile spetta al titolare di un diritto soggettivo. Diritto soggettivo si correla, si chiede il ristoro.. il diritto soggettivo sta in capo ad un determinato soggetto, ma nessuno e` titolare di un diritto soggettivo a non essere socialmente allarmato. Questo allarme sociale appartiene allo stato comunita`, appartiene, se vogliamo, agli enti pubblici, in ordine ai quali in effetti io non sollevo formalmente nessuna eccezione, ma non puo` appartenere alle associazioni in quanto tali, perche' altrimenti chiunque potrebbe costituirsi parte civile nel processo penale, per il solo fatto di essere stato disturbato, non si puo` poi discriminare tra il singolo e l'associazione che persegue determinate finalita`. Avvenuta una rapina a Marghera, io potrei dire di essere stato infastidito perche' ha turbato la mia tranquillita` nel mentre svolgevo queste considerazioni davanti al Tribunale. Ma, a prescindere da queste considerazioni, la realta` e` che se ne poteva forse discutere con il codice del 1930, sulla legittimazione a costituirsi parte civile degli enti rappresentativi delle associazioni che perseguono finalita` collettive in genere, ma, in realta`, il codice nuovo ha risolto questo annoso problema, con l'Art. 91 del Codice di Procedura Penale. Non e` un caso che una delle associazioni costituite parte civile in realta` abbiano sviluppato l'intervento ai sensi dell'Art. 91 e seguenti del Codice di Procedura Penale. Non si puo` pensare ad una sovrapposizione di interventi da una parte come intervento di associazione rappresentativa del reato oppure come titoli cumulativamente, cumulativamente come titolare di un diritto soggettivo leso. Il diritto soggettivo leso non puo` considerarsi il diritto che le associazioni di interesse, o meglio, che le associazioni vogliono portare avanti. Nessun dubbio che se ad una associazione e` stata distrutta la sede, se una associazione e` stata diffamata, ha diritto di costituirsi parte civile, ma in virtu` della lesione di un proprio diritto soggettivo. Ma sicuramente non puo` costituirsi una associazione per il solo fatto che la stessa ha come programma la tutela di determinati interessi. Credo che il discorso giuridico certamente segue anche le vie della politica, lo sappiamo, non siamo ingenui, ma e` anche vero che allorquando un dato testuale normativo interviene, ed e` quello stabilito dall'Art. 91 del codice di procedura civile, credo che sia anche obbligo rispettare la legge, e` la legge che regola processo. Insisto per l'esclusione di queste parti civili gia` menzionate, e cedo la parola all'avvocato Cesari per le ulteriori richieste nei confronti delle parti civili..

 

AVVOCATO CESARI

 

Avvocato Cesari: per la difesa di Federico Zerbo, in unione al professor Rodolfo Bettiol. Rifacendomi all'impostazione iniziale del professor Pulitano`, vado ad individuare il periodo di competenza dell'ingnegner Federico Zerbo. Questi, dal foglio 13 numero 17 del decreto che dispone il giudizio, risultano essere dal febbraio 1988 al maggio 1983, ed allora, considerate le date in cui si sono verificati purtroppo gli eventi di morte, oppure si sono verificate le cessazioni dei rapporti di lavoro, o l'allontanamento dei singoli operai che si sono costituiti parte civile nei confronti dell'ingegner Zerbo, vado a leggere l'elenco delle persone che a nostro giudizio vanno escluse dalla costituzione di parte civile. Sono in larga misura, signor Presidente, sono quelli gia` letti, ma li debbo leggere perche' non c'e` una corrispondenza assoluta, volto che cambia periodo di tempo e cambiano anche i reparti di competenza. Agnoletto Augusto, Artusi Paolo, Baldan Pietro, Baraldi Paolino, Begato Albino, Berto Luciano, Besazza Antonio, Bettin Ido, Bianco Antonio, Boatto Vittorio, Boldrin Antonio, Bortot Giovanni, Bragato Angelo, Bragato Michele, Brussolo Sergio, Bustreo Stanislao, Cappellesso Gastone, Casarin Tarcisio, Cazzador Antonio, Cesarato Vittorio, Cesco Dino, Chinellato Roberto, Cleris Serafino, Colla Giulio, Compagno Carlo, Corro` Luigi, Cortina Antonio, Costantini Luigi, Dal Cero Roberto, Danesin Antonio, Danesin Carlo, Dauros Donolato Egidio, Facchin Alessandro, Faggian Franco, Fassina Giovanni, Favaro Graziano, Favaretto Emilio, Ferraresso Emilio, Ferri Piergiorgio, Fiorin Fiorenzo, Florian Fidelio, Galan Servilio, Galenda Italo, Gasparinetti Nino, Gavagnin Pietro, Giacometti Primo, Gianni Giorgio, Gozzi Luciano, Grego Angelo, Iacono Salvatore, Lucarda Giovanni, Lucchese Angelo, Magro Ampelio, Manente Antonio, Manente Renzo, Marcomini Secondo, Marini Antonio, Masato Aldo, Mazzucco Giovanni, Menadeo Polidoro, Michieletto Ivone, Michieletto Piergiorgio, Miotto Sergio, Mognato Mario, Monello Emilio, Monetti Gennaro, Montecchi Antonio, Montesel Giannino, Mosco Mario, Orlandin Giuseppe, Orlandin Antonio, Pampagnin Giuseppe, Pardo Giancarlo, Passadore Elio, Pastrello Severino, Pastres Bruno, Pattarello Giovanni, Pavan Attilio, Peloi Dante, Penzo Moreno, Perazzolo Pezzato Olivo, Piovanelli Luigi, Pistolato Primo, Piva Francesco, Poletto Antero, Pozzato Bruno, Prando Giuseppe, Pretin Alessandro, Puggiotto Giorgio, Quagliato Ruggero, Rampin Pietro, Rumonato Giovanni, Ruzza Esterino, Salvi Andrea, Santon Rallo Giampaolo, Saretta Liviero, Scarpa Giuseppe, Scattolin Luciano, Scheda Silvio, Silvestrini Giancarlo, Simionato Raimondo, Simoni Vittorio, Simonetto Ennio, Sorato Franco, Spano Vitantonio, Spolaor Claudio, Tiozzo Silvano, Tolomio Silvano, Toniolo Vittorio, Tonon Paolo, Toscano Costantino, Trevisan Giulio, Trombi Callisto, Trovo` Renzo, Vanin Iginio, Vescovo Angelo, Vescovo Sergio, Vigato Gianfranco, Vizza Bruno, Volpi Mario, Zambelli Danilo, Zanco Pietro, Zennaro Enrico, Zecchinato Gianfranco e Zorzan Renzo.

Ovviamente, signor Presidente e signori del Tribunale, ho letto i nomi delle persone offese, e le parti civile molte sono costituite in persone dei prossimi congiunti, ma questi sono i nomi. Aggiungo soltanto che mi richiamo a quanto esposto dal professor Pulitano` a proposito di quei 20 nomi che sono comparsi nel capo di imputazione all'udienza del 3 marzo, l'udienza preliminare del 3 marzo 97, senza che vi sia indicato alcun elemento idoneo ad individuare il periodo, a individuare la malattia e l'evento, il danno che li ha colpiti. Si tratta di Bortot Giovanni, Colla Giulio, Compagno Carlo, Danesin Carlo, Fedele Ezio, Fiorin Fiorenzo, Florian Fidelio, Marcomini Secondo, Masato Aldo, Michieletto Ivone, Miotto Sergio, Toniolo Vittorio, Trombi Callisto.

C'e` poi identica opposizione gia` anticipata dal professor Pulitano` per tutte quelle persone offese che si sono costituite parti civili ma non appartengono alle liste, non si trovano, non ci sono alle liste indicate al capo di imputazione. Per questi noi riteniamo che non essendoci corrispondenza tra fatto-reato contestato e domanda di risarcimento debbano essere escluse. Io ho terminato per quanto riguarda, almeno per questo aspetto della difesa dell'ingegner Zerbo, tra poco pero`, quando lei me la dara`, dovro` riprendere la parola per una cosa analoga, per quello che riguarda la difesa dell'ingegner Burrai alla quale io partecipo in associazione al professor Giuseppe Carboni che forse avra` da dire qualcosa di diverso da quello che dico io, la ringrazio

 

AVVOCATO SANTAMARIA

 

Avvocato Santamaria: per l'ingegner Cerillo e Presotto. Ovviamente mi rifaccio in toto alle considerazioni gia` esposte dal professor Pulitano` e dal professor Stella circa i criteri che andro` ad applicare per quanto riguarda la posizione dell'ingegner Presotto, con un solo problema preliminare da affrontare, che e` quello dell'individuazione del periodo di competenza dell'ingegner Presotto. Se il Tribunale va a scorrere l'allegato A al decreto di citazione a giudizio, trovera` un elenco di cariche societarie ricoperte dall'ingegner Presotto nel corso della sua vita, e` un elenco che riassume la carriera lavorativa dell'ingegner Presotto. Ebbene, numerose, quasi tutte queste cariche societarie pacificamente nulla hanno a che fare con il processo, con i fatti di cui e` processo, e dunque in nulla possono contribuire ad individuare quello che e` il periodo di competenza, e quindi l'ambito dell'imputazione che il Pubblico Ministero ha ritenuto effettivamente di muovere all'ingegner Presotto. Nell'allegato A si dice per esempio che l'ingegner Presotto dal 1979 al 1981 ha ricoperto le cariche di responsabile e produzione divisione chimica di base della societa` ANIC, tali cariche non hanno niente a che fare con i fatti di cui e` oggetto, di cui dovremo discutere, cioe` e` pacifico anche per il Pubblico Ministero ed anche per l'impostazione che il Pubblico Ministero da` all'accusa. In quel periodo infatti l'azienda CVM e PVC di Porto Marghera era in proprieta`, in gestione esclusiva di societa` del gruppo Montedison. Nessuna societa` del gruppo Enichem aveva nulla a che fare con questi impianti, sicche` tali cariche non possono in alcun modo contribuire a individuare il periodo di competenza per l'ingegner Presotto.

Sempre leggendo l'allegato A, si dice che l'ingegner Presotto e` stato direttore di divisione chimica di base della societa` ANIC dall'81 all'85; neppure queste cariche societarie in realta` hanno alcunche` a che fare con i fatti oggetto di questo processo. E` pacifico, lo discuteremo, lo rileveremo tante volte in quest'aula che nel marzo del 1983 una societa` del gruppo Enichem ha acquisito la proprieta` degli impianti CVM PVC, lasciandone la gestione alla societa` che glieli aveva venduti, cioe` la societa` del gruppo Montedison. Questa societa` che aveva acquistato la proprieta` di questi impianti non e` una societa` Enichem ANIC cui apparteneva l'ingegner Presotto, riferito a questa carica.

Questa societa` in quel periodo, alle attivita` chimiche di quella societa` in quel periodo, non apparteneva per nulla il CVM PVC, tanto meno quello di Porto Marghera. E` dunque una carica che con i fatti di questo processo c'entra poco o nulla.

Lo stesso vale per la successiva carica indicata nell'allegato A, "direttore generale delle attivita` chimiche della societa` ANIC dal marzo 85 all'aprile 86", ancora, in questo periodo la societa` ANIC non gestiva, alla societa` ANIC non apparteneva il settore del CVM e PVC, proprio non gli apparteneva. Che cosa succede? Questo sara` oggetto di altri dibattiti in questo processo.

Alla societa` che aveva acquisito gli impianti CVM e PVC del gruppo Enichem nel marzo 83, succede un'altra societa`, Enichem Polimeri. Voi trovate nell'allegato A, al decreto di citazione a giudizio, che a partire dal marzo 1986, dal marzo 1986, l'ingegner Presotto ha assunto per la prima volta una carica in una societa` che ha avuto qualcosa a che fare con il CVM e PVC di Porto Marghera. Che cosa aveva a che fare? Aveva la proprieta` e non aveva la gestione, non esercitava l'impresa, non esercitava l'impresa. Ad Enichem Polimeri e` succeduta Enichem base successivamente, e questo e` un dato focale, fondamentale, solo a partire dal giugno del 1987, tutto il personale lavorativo che prima era ruolo Montedipe, perche' Montedipe gestiva esclusivamente l'azienda, passa ad Enichem base, Enichem base diventa datore di lavoro, tutti i lavoratori dell'azienda CVM e PVC di Porto Marghera. L'ingegner Presotto nel giugno 87 era l'amministratore delegato di questa societa`. Ovviamente in questa sede non voglio neppure iniziare ad affrontare le considerazioni, gli argomenti difensivi in virtu` dei quali noi proveremo l'estraneita` dell'ingegner Presotto anche ai processi decisionali, relativi a questa azienda in relazione alle cariche che ricopriva, non e` questo che mi interessa.

Nel decreto di citazione a giudizio si legge testualmente, e` stato riferito, che i dirigenti Enichimica ed Enichem che per loro l'accusa e` espressamente delimitata ai periodi di tempo di rispettiva competenza e consiste nell'addebito di avere omesso nell'esercizio dell'impresa corretta dizione del capo di imputazione, espone tutti i principi dell'ordinamento, tutte le cautele necessarie per la tutela della salute dei lavoratori.

In quel coacervo di cariche, le piu` delle quali del tutto irrilevanti e nell'impossibilita`, perche' questo sara` un rilievo che muoveremo all'indeterminatezza stessa del capo di imputazione, noi dobbiamo ritenere che per il Pubblico Ministero il periodo di competenza dell'ingegner Presotto, non possa che iniziare con il giugno del 1987, quando lui, amministratore delegato era amministratore delegato di Enichem Base, era l'amministratore delegato di Enichem Base, cioe` della societa` sotto la quale lavoravano i dipendenti della azienda CVM e PVC. E` per questo che richieste di esclusione relative alla posizione dell'ingegner Presotto muovono di questo assunto, che periodo di competenza, quindi l'oggetto dell'accusa non possa che essere questo, se fosse un altro quale che sia, esso non sarebbe ricavabile dal capo di imputazione in modo razionale, e il capo di imputazione sarebbe anche sotto questo profilo del tutto indeterminato e quindi nullo. Muovendo da questo assunto, cioe` da questa interpretazione che noi diamo, io non faccio che applicare i criteri gia` individuati dal professor Pulitano` e poi dal professor Stella. Leggo cioe` gli allegati al decreto di citazione a giudizio, gli allegati b1, b2 e c1 e rilevo dalle colonnine che sono indicate in questi allegati, le date di cessazione del rapporto di lavoro, dei singoli lavoratori che si sono costituite parte civile e trovo che 81 di questi lavoratori, costituitisi parte civile avevano cessato il rapporto di lavoro, o erano addirittura deceduti, prima di quella data.

In realta` vi sono altre persone offese per le quali vi e` stata costituzione di parte civile che avevano cessato di lavorare prima di questa data, ad esempio perche' erano state collocate in cassa di integrazione, e di questo elemento essenziale non vi e` traccia alcuna nel capo di imputazione e quindi noi in questa sede non ne abbiamo volontariamente tenuto conto, anche se producendo documenti che produrremo dopo, noi daremo la prova di un'inesistenza di un nesso causale anche per altre persone che avevano cessato di lavorare prima di quella data, anche se co` non risulta dal capo di imputazione per la sua incompletezza. Vi e` poi un altro elenco, allegato b2 al decreto che dispone il giudizio, che riporta.. l'unico allegato che riporta una colonnina con la voce "allontanato", "allont." con il punto. La voce allontanato per l'accusa significa "allontanato dagli ambienti a rischio CVM PVC o dicloretano". Erano lavoratori che avevano lavorato in tali reparti, in periodi precedenti, ma che erano stati allontanati dagli ambienti a rischio CVM PVC prima del giugno 1987, prima cioe` della data che abbiamo individuata come periodo di competenza anche per l'ingegner Presotto. Io non ho letto i nomi delle 81 persone di cui parlavo all'inizio, non so debbo farlo, e` chiaro che sono persone che sono gia` tutte incluse negli elenchi gia' depositati, sono in numero inferiore perche' il periodo e` giugno 87, non e` dicembre 88 o ottobre 1987, quindi per non tediare il Tribunale, per non tediare nessuno, io consegnero` il mio prospetto, e credo che cio` equivalga alla lettura.

Quindi dicevo, per lo stesso Pubblico Ministero, elenco b2, queste persone che sono 14 per l'ingegner Presotto, gia` non lavoravano piu` in ambienti a rischio CVM PVC prima del giugno 1987. Attenzione, questa voce, questa colonna ha allontanato per qualche ragione che noi non siamo in grado di capire, c'e` soltanto nell'elenco b2 dell'allegato al decreto di citazione, cio` non toglie che anche gli altri lavoratori, indicati negli altri elenchi allegati al capo di imputazione non siano stati allontanati da quei reparti, ma non potendo noi ricavare dal capo di imputazione, dobbiamo in questa sede limitarci a chiedere l'esclusione di quelle sole parti civili per cui l'allontanamento sia espressamente indicato nel capo di imputazione. Proveremo dopo che la cessazione dell'esposizione era gia` avvenuta epoca anteriore. Si e` gia` parlato, se voi prendete pagina 20 del decreto di citazione a giudizio, troverete un elenco puro e semplice di questi 30 nominativi. A questi 30 nominativi non corrisponde neppure un allegato, neppure una tabella alla fine che vi indichi le date di assunzione, le date di cessazione, la morte, la vita, le patologie, le date di insorgenza, nulla di nulla, soltanto nomi di persone, neppure le condizioni minime per identificare un fatto.

Noi proveremo poi, ma lo possiamo fare oggi alla luce del capo di imputazione, che quasi tutte queste persone avevano cessato di lavorare prima delle date che abbiamo indicato come periodo di competenza dei nostri imputati. Oggi prendiamo atto che il decreto di citazione, cosi` come e` stato formulato, non consente neanche di individuare il fatto oggetto di accusa, neppure nei suoi termini essenziali, e se non e` possibile individuare l'accusa nessuna parte civile puo` avere legittimazione attiva di fronte ad una accusa inesistente.

Poi, nei nostri prospetti abbiamo indicato, solo per memoria, che per altre persone che sono parti civili, dal capo di imputazione non e` possibile individuare in alcun modo quale sia la data di insorgenza della patologia. Voi troverete delle crocette, delle indicazioni vicino a ciascun nome, ma non troverete mai la data di insorgenza della malattia. Se questo elemento essenziale fosse stato indicato nel capo di imputazione cosi` come doveva, noi oggi potremmo chiedervi, e crediamo con titolo, l'esclusione di molte altre parte civile che pure lavoravano nei reparti del CVM nel nostro periodo, ma che la data di insorgenza della patologia, quale risulta dagli atti del processo, e` sempre quasi pacificamente anteriore al 1975.

Noi non chiediamo l'esclusione di queste parti civili, perche' questo elemento non risulta dal capo di imputazione, risulta dagli atti del fascicolo, ma non dal capo di imputazione. L'ultimo elenco e` quello comune a tutte, riguarda le persone che non sono incluse in alcun modo, in alcun elenco allegato al decreto di citazione a giudizio, per la quale la mancanza di legittimazione deriva non solo dal fatto dell'inesistenza di una accusa, anche solo di un embrione adesso di accusa, ma anche dal fatto che se voi leggerete gli atti di costituzione di parte civile, io non ho letto gli atti di rinnovazione, ma avevo letto all'epoca gli atti di costituzione, non troverete neppure l'ombra delle ragioni che possono giustificare la domanda risarcitoria, non troverete nulla, neppure l'indicazione di una patologia, nulla di nulla. Molte di queste persone hanno comunque cessato il loro rapporto di lavoro in epoca anteriore, hanno cessato l'esposizione in epoca anteriore, noi non ne chiediamo l'esclusione per queste ragioni, ancora una volta perche' sono fuori dal capo di imputazione, e tanto a noi basta. Io vi deposito il mio prospetto con le richieste di esclusione e con quelle precisazioni iniziali circa il periodo di competenza dell'ingegner Presotto

 

AVVOCATO BALDUCCI

 

Avvocato Balducci: nell'interesse di Lorenzo Necci, la difesa negli avvocati Balducci e Mittone si richiama agli argomenti che sono stati svolti in precedenza, soprattutto per l'impostazione generale di metodo e piu` in particolare all'ultimo intervento, quello che e` stato svolto nell'interesse dall'ingegner Presotto dall'avvocato Santamaria.

La situazione e` molto simile. Questa difesa chiede l'esclusione di quelle parti civili, le quali, secondo le tabelle che risultano allegate al decreto di citazione hanno cessato il lavoro, e nel caso in cui la tabella come l'allegato b2 del decreto di citazione indichi l'allontanamento del lavoro, hanno cessato il lavoro prima del giugno del 1987, periodo a partire dal quale si ritiene che debba essere affrontato il tema della destinatarieta` degli obblighi di sicurezza, essendo prima non gestrice degli impianti la societa` a cui faceva riferimento l'imputato Necci.

Ed e` per questo che vado a leggere l'elenco che cosi` risulta da uno schema riepilogativo che produrro` alle vostre attenzioni: Agnoletto Augusto, Artusi Paolo, Baldan Pietro, Baraldi Paolino, Besazza Antonio, Bettin Ido, Bianco Antonio, Boatto Vittorio, Boldrin Antonio, Bragato Angelo, Bragato Michele, Brussolo Sergio, Bustreo Stanislao, Cappellesso Gastone, Cesco Dino, Chinellato Roberto, Cleris Serafino, Corro` Luigi, Cortina Antonio, Costantini Luigi, Dal Cero Roberto, Dauros Guerrino, Donolato Egidio, Faggian Franco, Fassina Giovanni, Perri Pierangelo, Galenda Italo, Gasparinetti Nino, Gavagnin Pietro, Gianni Giorgio, Gozzi Luciano, Iacono Salvatore, Lucchese Angelo, Magro Ampelio, Manente Renzo, Mazzucco Giovanni, Menadeo, Mognato Mario, Monello Emilio, Monetti Gennaro, Montecchio Antonio, Orlandin Antonio, Orlandin Giuseppe, Pampagnin Giuseppe, Bardo Giancarlo, Pastrello Severino, Pavan Attilio, Peloi Dante, Perazzolo Natalino, Pezzato Olivo, Piovanelli Luigi, Pistolato Primo, Pozzato Bruno, Prando Giuseppe, Prettin Alessandro, Puggiotto Giorgio, Rampin Pietro, Rumonato Giovanni, Ruzza Esterino, Salvi Andrea, Santon Rallo Giampaolo, Saretta Oliviero, Scheda Silvio, Silvestrini Giancarlo, Simionato Raimondo, Simioni Vittorio, Simonetto Ennio, Sorato Franco, Spano` Vitoantonio, Spolaor Claudio, Tiozzo Silvano, Tonon Claudio, Toscano Costantino, Trovo` Renzo, Vanini Igino, Vescovo Sergio, Bigato Gianfranco, Vizza Bruno, Volpi Mario, Zanco Pietro, Zecchinato Gianfranco, Zennaro Enrico.

Presidente, in questo schema lei trovera` il nome, l'allegato di riferimento al decreto che dispone il giudizio, la qualita` soggettivo sanitaria e la data di cessazione dal lavoro. Accanto a questo schema vi e` poi un elenco ulteriore che fa riferimento a quella situazione che gia` le e` stata esposta, e cioe` la situazione che emerge dalla lettura della pagina 20 del decreto che dispone il giudizio che indica un certo numero di persone offese senza alcuna altra precisazione; ed allora anche per queste che sono nel numero di 21, vi e` richiesta di esclusione di parte civile, e cioe` fa riferimento ai signori: Baracco Lino, Bortolotto Gabriele, Bortot Giovanni, Colla Giulio, Compagno Carlo, Corati Antonio, Danesin Carlo, Favero Serafino, Fedele Ezio, Ferrari Guerrino, Florin Fiorenzo, Florian Fidello, Marcomini Secondo, Masato Aldo, Michieletto Ivone, Miotto Sergio, Pandin Paolo, Pastres Bruno, Piva Francesco, Toniolo Vittorio, Trombi Callisto. Per questi soggetti vi e` la motivazione gia` esposta dell'assoluta insondabilita` di ragioni, date, e momenti, di attivita` lavorative, di cessazioni dal lavoro

 

AVVOCATO ALECCI

 

Avvocato Alecci: io difendo, insieme al professor Dominioni, il dottor Giorgio Porta, che e` imputato, secondo quanto indicato nell'allegato A del capo di imputazione, per condotte che egli avrebbe posto in essere a partire dal gennaio del 1982. Valgono anche per la difesa del dottor Porta le considerazioni che fin qui qui sono state svolte, e un primo elenco di persone per le quali secondo noi dovrebbe disporsi l'esclusione dalla costituzione di parte civile, sono quelle che sono decedute prima del gennaio del 1982. Io credo che per questo elenco di persone, che non sono pochissime, davvero non c'e` da spendere alcuna parola, sarebbe davvero impossibile attribuire ad una condotta del dottor Porta morti avvenute prima del gennaio dell'82.

Nella richiesta scritta, nella nostra memoria che poi naturalmente produrremo sono indicate non soltanto le persone di cui chiediamo l'esclusione delle rispettive costituzioni di parte civile, presentate dai congiunti prossimi, anche la data in cui queste persone sono decedute, e per cui facilmente potra` da una semplice lettura dell'elenco che non riproduco e che non ridico, addivenirsi alla esclusione che chiediamo.

Un secondo elenco di persone sono quelle che hanno cessato di lavorare al Petrolchimico, sono state collocate in cassa integrazione, prima del gennaio del 1982. Anche per queste Presidente, vi e` un elenco che io non ripeto, anche per venire incontro davvero alle esigenze di chi scrive, ma anche per queste vi sono il nome e cognome e le date in cui queste persone hanno cessato di lavorare o sono state collocate in cassa integrazione ed anche per queste sara` facile vedere come tutto questo e` avvenuto prima del gennaio del 1992.

Un'ulteriore elenco riguarda le persone che gia` prima del gennaio del 1982 non lavoravano gia` nei reparti destinati alla produzione del CVM PVC e dicloretano, e che pertanto, per quanto ci riguarda, vanno anche loro escluse. Gli altri due elenchi, che sono assolutamente uguali a quelli che voi avete gia` sentito, riguardano le persone offese che hanno formato oggetto di contestazione suppletiva nel corso dell'udienza preliminare. Io non ripeto qui le cose che sono gia` state dette, ma e` del tutto evidente che in relazione a queste persone nel capo di imputazione non e` indicato l'evento, la data di eventuale insorgenza, la data di assunzione del lavoratore, la data di cessazione al rapporto di lavoro, la data di eventuale allontanamento dai reparti di produzione CVM PVC, ed in altre parole non e` indicato alcun elemento che consenta di individuare il fatto oggetto di accusa, ne' la riferibilita` alla condotta di un qualsiasi imputato e pertanto anche alla condotta del dottor Porta. Poi l'ultimo elenco e` quello delle cosi` dette costituzioni fuori lista, le quali hanno gia` detto i colleghi che mi hanno preceduto, che naturalmente non ripropongo qui in natura analitica, dal momento che l'elenco e` assolutamente identico a quello degli altri. Quindi presento, produco la memoria scritta, della richiesta di esclusione, dal quale risulta quanto ho gia` detto fino a questo momento

 

AVVOCATO CARBONI

 

Avvocato Carboni: signor Presidente, le mie saranno delle richieste minimali, nel senso che.. io difendo insieme all'avvocato Baccaredda il dottor Diaz, e insieme all'avvocato Cesari l'ingegner Burrai, due imputati che diciamo hanno assunto le loro funzioni in periodi nettamente diversi e lontani tra loro.

Avendo per qualche anno il dottor Diaz assunto le sue funzioni dal 1976, e quindi in periodo di gestione Montedison, e l'ingegner Burrai avendo assunto le sue funzioni nell'ultimo periodo di gestione Enichem.

Le mie richieste per quanto riguarda l'ingegner Burrai sono quelle poi concordate col collega Cesari, non ho da dire niente di diverso, era un problema soltanto di suddivisione di compiti, anche perche' cosi` abbiamo fatto nella nostra attivita` di preparazione, e diciamo condivido pienamente le osservazioni che il professor Pulitano` ha espresso nel suo iniziale intervento, e ritengo di dovermi proprio limitare a quei problemi che sono strettamente individuabili dalla lettura del capo di imputazione e dalle contestazioni che nel capo di imputazione sono state effettuate, con riferimento alla posizione funzionale, da un punto di vista evidentemente temporale, che via via hanno ricoperto questi miei due assistiti.

Quindi e` chiaro che chiedero` l'esclusione delle parti civili che si sono costituite contro il dottor Diaz e che invece sono da respingere in quanto la persona offesa che diciamo riguarda queste costituzioni o e` deceduta o ha cessato la propria attivita` prima che il dottor Diaz assumesse queste funzioni, cioe` prima del 1976.

Si tratta evidentemente di un numero non rilevantissimo di posizioni, data la posizione e la situazione iniziale della storia dello stabilimento di Marghera, piu` numerosa e' l'elencazione delle persone che hanno cessato dalla loro attivita` o sono decedute e che riguardano la posizione dell'ingnegner Burrai.

Mi spiace per l'avvocato Cesari che dovra` leggere qualche nome in piu` del mio.

Io evito di entrare minimamente nel merito, anche se potremo in questa sede incominciare ad accennarle, perche' ritengo che comunque tutto quello che il dibattimento dovra` acclarare, in ordine alla posizione funzionale delle persone imputate, in ordine alle funzioni da loro ricoperte, in ordine alla posizione delle societa` presso le quali svolgevano una propria opera, sara` da definirsi nel merito del dibattimento, quindi le mie richieste saranno proprio, come ho detto prima, minimali, collegate soltanto alle questioni temporali.

Direi che e` il minimo che si possa pretendere e noi fermamente lo chiediamo, perche' riteniamo che qualsiasi altra interpretazione sara` certamente lesiva, e diciamo della posizione degli imputati che devono vedersi attribuita la responsabilita` soltanto per quello che hanno svolto nel periodo in cui hanno portato avanti il loro incarico sulla base delle funzioni che a loro sono state attribuite. Qualsiasi altro discorso, qualsiasi altra problematica certamente e necessariamente confliggera` e confligge di fatto con i principi della responsabilita` personale. Si versera` certamente nel caso piu` classico della responsabilita` per fatto altrui, e quindi il conflitto diciamo con le norme costituzionali che sanciscono che la responsabilita` penale deve essere personale, sara` lampante. Ecco perche' mi limito a chiedere l'esclusione delle parti civili dove la persona offesa dal reato che ne ha garantito la costituzione si e` definita sostanzialmente in un periodo precedente a quella della assunzione delle funzioni da parte degli imputati.

Per quanto riguarda il dottor Diaz, anche con riferimento diciamo alle assunzioni che possono essersi verificate, di persone che poi sono risultate offese, e cosi` come emerge dall'elencazione del Pubblico Ministero, e che quindi abbiano assunto le funzioni successivamente al momento in cui il dottor Diaz ha lasciato gli incarichi che gli erano stati attribuiti, perche' anche in questo caso non ci puo` essere responsabilita` per qualcosa che e` successo dopo che l'imputato ha abbandonato le funzioni che gli erano state attribuite e quindi qualcosa che non e` piu` possibile considerare diciamo collegato all'attivita` di lavoro, e quindi al rapporto di garanzia che e` previsto dall'ordinamento.

Io mi riservo di depositare la memoria con l'elencazione nei nominativi da escludere con quello che sara` fatto quando avremo la possibilita` di individuare anche i nominativi che emergeranno dalle costituzioni che oggi sono state rinnovate ed ancora di piu` da quelle che oggi sono state depositate per la prima volta, grazie

 

AVVOCATO ALECCI

 

Avvocato Alecci: volevo, un'integrazione che prima mi era sfuggita, io mi associo anche alle richieste di esclusione fatte dal professor Bettiol per le associazioni, e comunque naturalmente riservo di intervenire nella prossima udienza per quello che riguarda il deposito dei documenti relativi alle altre associazioni e alle altre parti private

 

AVVOCATO CESARI

 

Avvocato Cesari: completando le richieste di esclusione gia` anticipate dal professor Carboni, e sempre con riferimento al periodo di competenza di cui parla il capo di imputazione, per quanto riguarda l'ingegner Alberto Burrai, va precisata che la sua competenza va dal 1983 al 1992. Pero`, attenzione, lui come dirigente Enichem Anic e` stato si` dirigente dal 1983 al 1992, peraltro Enichem Anic dal 1983 al 1987 non aveva alcuna competenza sulla gestione e neppure sulla proprieta` degli impianti CVM PVC. Di talche` la responsabilita` in ipotesi riferibile alle condotte attive o omissive dell'ingegner Burrai parte dal novembre 1987 allorche` gli impianti CVM e PVC vengono assunti in gestione da Enichem e cioe` dallo stesso periodo in cui l'ingegner Smai di cui parlava all'inizio il professor Pulitano` li gestisce materialmente, Burrai era un amministratore. Allora, tenendo presente che si possono in ipotesi addebitare all'ingegner Burrai soltanto i fatti-reato, gli eventi verificatesi dopo l'ottobre del 1987, signori del Tribunale, passo ancora con una certa monotonia a ripetere i nomi

 

Presidente: se vuole depositare la lista, facciamo cosi`, abbreviato

 

Avvocato Cesari: deposito la lista, e deposito anche le schede per le quali per ognuna delle parti offese e` indicato il periodo di cessazione di lavoro, e mi richiamo poi anche a quelle eccezioni riferite a quei famosi 20 dei quali non si sa bene

 

Presidente: a pagina 20 del decreto che dispone il giudizio

 

Avvocato Cesari: e infine anche ai fuori lista per gli argomenti gia` esposti, e cioe` che non c'e` correlazione tra fatto lesivo e fatto reato

 

AVVOCATO ALESSANDRI

 

Avvocato Alessandri: io intervengo per quattro posizioni distinte: Alberto Grandi, Italo Trapasso, Sauro Gaiba ed Antonio Belloni. Premetto, signor Presidente, che il mio intervento, e` un intervento estremamente breve e sintetico, perche' non posso certamente ripetere quanto e` gia` stato fin qui a lungo illustrato sulle ragioni per le quali si chiede l'esclusione delle parti civili, e' un intervento anche sostanzialmente provvisorio, nel senso che dovra` essere integrato la volta ventura sulla scorta della lettura o per lo meno della visione degli atti e penso che ne avremo una copia in tempo utile, degli atti che sono stati depositati questa mattina come nuove costituzioni o come rinnovazioni, e quindi credo con aggiunte o allegazioni di nuovi documenti. La lettura di questi documenti sara` essenziale, perche' molte delle costituzioni di parte civile fatte durante il corso dell'udienza preliminare mancavano di alcuni elementi di natura formale e di alcuni elementi che consentivano di collocare ad esempio nel tempo le vicende lavorative delle persone offese costituitesi parte civile. Su questo punto io faccio ovviamente espressa riserva.

Per quanto riguarda quello che posso finora dire, divido il mio brevissimo intervento in tre parti: la prima si limita a ripercorrere, sulla base dei dati che conoscevo fino a ieri, le ragioni di esclusione delle parti civili che si sono costituite nei confronti degli imputati che assisto insieme al professor Pedrazzi, per quanto attiene al motivo che discende dai tempi di permanenza nelle funzioni nelle varie societa` del gruppo Montedison.

Questo, signor Presidente, riguarda gli imputati Gaiba, Trapasso e Grandi, perche' per l'imputato Belloni il discorso e` in parte diverso, in quanto il dottor Belloni e` stato amministratore di Montefibre ed in questa qualita` e` qui chiamato a rispondere dei reati che gli sono constestati al capo a).

Quindi l'elenco che io ho predisposto di parti civili che a mio giudizio devono essere escluse nei confronti del dottor Trapasso, dell'ingegner Grandi, e del dottor Gaiba, questo elenco dipende esclusivamente dai periodi in cui queste persone hanno rivestito le cariche, ed in particolare Gaiba ha ricoperto cariche nelle societa` Montedison, varie societa` e varie cariche, non sto qui ad illustrarle analiticamente, tra il febbraio del 1972 e l'aprile 1985, e pertanto risultano antecedenti all'entrata in carica di Gaiba le costituzioni di parte civile, o per lo meno le ragioni sono anteriori alla sua entrata carica, le posizioni di Agnoletto, Armini, Cesco Dino, Favaro Sisto, Mognato Mario, Molina Giuseppe, Simonetto Ennio. Mi consenta una precisazione, signor Presidente, e naturalmente faccio scusa di eventuali errori nei quali possa essere incorso in questa elencazioni, devo pero` aggiungere che Agnoletto ad esempio risulta cessato delle mansioni il 14 marzo 1973, e deceduto in pari data.

Almeno questo lo ricaviamo dagli allegati famosi al decreto che dispone il giudizio. Ora, Agnoletto risulta, sempre in base a quell'elenco, quindi non faccio riferimento ad altri atti sui quali ancora si deve discutere, circa l'ammissibilita` nel fascicolo del dibattimento, deceduto per angiosarcoma epatico, patologia che, per la stessa dichiarazione che compare nel capo di imputazione, ha tempi di latenza ventennali, comunque pluriennali certamente, e concordemente riconosciuto dalla letteratura esistente. Quindi il fatto che vi sia una sovrapposizione di alcuni mesi, non modifica la mia richiesta di esclusione della parte civile dei congiunti di Agnoletto Augusto, in quanto evidentemente non puo` essere riconosciuto neppure in astratto un rapporto di casualita` con la condotta attiva od omissiva tenuta dal Gaiba. Per quanto riguarda Italo Trapasso, che ha rivestito cariche in diverse societa` del gruppo, cioe` tra il novembre del 1973 ed ottobre del 1989, io qui non voglio fare questioni relativamente alle cariche che non hanno avuto alcun aspetto operativo, perche' di questo si dovra` occupare il processo successivamente. Mi limito soltanto a chiedere l'esclusione di quelle parti civili la cui attivita` lavorativa e` cessata anteriormente al novembre del 1973, data di inizio delle funzioni del dottor Italo Trapasso. Se il Presidente mi dispensa faccio a meno di leggerlo

 

Presidente: certo

 

Avvocato Alessandri: e lo stesso vale ovviamente per l'ingegner Alberto Grandi che ha iniziato la sua attivita` nelle societa` Montedison nell'ottobre del 72 e quindi la richiesta e` ovviamente anche qui per le persone che hanno cessato la propria attivita` lavorativa anteriormente a tale data.

Io deposito queste tre liste, con la riserva che ho fatto prima, ed esse sono evidentemente provvisorie.

Poi, per quanto riguarda le parti civili che si sono costituite in base, o per lo meno con coincidenza rispetto all'integrazione delle persone offese indicate dal Pubblico Ministero nella contestazione suppletiva, io qui non posso che riportarmi, ripeterei cose gia` dette e l'ora tarda credo che me ne dispensa, relativamente all'impossibilita` che vi sia una valida e legittima costituzione di parte civile in assenza nel capo di imputazione di qualsivoglia indicazione della data di entrata, del tipo di lavoro e soprattutto delle condotte che vengono riferite agli imputati. Ultima esclusione che chiedo, per gruppi evidentemente, sono le parti civili non comprese nelle liste, non comprese nelle liste del Pubblico Ministero, i cosi` detti fuori lista, per usare una terminologia che e` stata qui piu` volte impiegata. Quindi, se il Pubblico Ministero nella sua richiesta ha detto che allo stato erano indeterminabili le persone offese, e comunque quelle indicate, non credo certamente che questa integrazione e questa determinazione possa essere oggetto di una iniziativa civilistica da parte di un privato.

Infine, signor Presidente, ho tenuto per ultima la posizione di Belloni, in quanto, come ho anticipato all'inizio, Belloni e` stato esclusivamente amministratore della societa` Montefibre per un periodo di tempo molto breve, tra il dicembre 1974 e il giugno 79, il periodo diventerebbe ancora piu` breve perche' l'insediamento produttivo Montefibre a Porto Marghera e` cessato nel 1977, e` stato chiuso nel 1977. Ma di questo si parlera`.

Quello che interessa rilevare e` che l'insediamento Montefibre era un insediamento autonomo, come risulta dallo stesso capo di imputazione, e quindi nell'elencazione delle persone offese, il Pubblico Ministero ha indicato espressamente i dipendenti Enichem e dipendenti Montefibre o di altre societa`. Evidentemente io chiedo l'esclusione, come parte civile nei confronti del dottor Belloni, di tutti i soggetti diversi di coloro che abbiano prestato la propria attivita` lavorativa alle dipendenze di Montefibre; soltanto per loro riconosco, essendo presenti nel luogo di lavoro di Montefibre in quel periodo, una legittimazione astratta ovviamente a costituirsi parte civile, poi si vedra` in concreto.

In via del tutto subordinata anche per il dottor Belloni non posso che riproporre la questione relativamente ai tempi e quindi chiedere comunque l'esclusione di tutte le parti civili che si sono costituite nei suoi confronti, che hanno cessato l'attivita` anteriormente alla sua entrata in carica, sia pure soltanto come amministratore di Montefibre

 

AVVOCATO MUCCIARELLI

 

Avvocato Mucciarelli: cerchero` di essere piu` rapido possibile. Prendo la parola per Gaetano Fabbri, Dino Marzollo, Paolo Morrione, Emilio Battalini. Verrei a noia a me stesso, e` una delle cose piu` sgradevoli, se dicessi anche solo una parola in piu` di quello che ha detto il collega Alessandri in ordine ai criteri di esclusione. Ho anch'io delle notarelle che produrrei, sono legate al criterio temporale per ciascuno degli assistiti. Mi preme peraltro segnalare questo: nei confronti dell'imputato Marzollo si sono costituiti parte civile moltissimi di coloro che hanno anche questa mattina rinnovato le loro costituzioni di parte civile. L'elenco che ho predisposto e` organizzato secondo il criterio temporale, ma e` in realta` una subordinata, perche' l'ingegner Marzollo e`, diciamo cosi`, imputato soltanto dei fatti ambientali, a lui non era mossa nessuna accusa, fin dall'inizio, per quello che riguarda i fatti di lesione colposa ed omicidio colposo, secondo una terminologia che abbiamo sempre usato, non faceva parte del cosi` detto troncone CVM. Quindi mi sembra che da questo punto di vista manchi qualunque legittimazione, ma se mi passate un termine, persino il contenitore processuale. Per quanto riguarda altre esclusioni per categorie, costituzioni di parte civile, mi richiamo a quello che ha detto il professor Alessandri prima di me, a proposito dei cosi` detti fuori lista e di quelli aggiunti nella lista del Pubblico Ministero. Essendo le persone che assisto nella posizione, se mi consente Presidente, per semplicita`, speculare e contraria a quella di Belloni, mi permetto di chiedere che vengano escluse le costituzioni di parte civile di quei soggetti che erano dipendenti Montefibre, essendo le persone da me assistite non mai con un incarico nella societa` Montefibre. Quindi chiedo che vengano esclusi i prossimi congiunti di Bettinito, Capicotto Carmine....

 

DA` LETTURA DI LISTA DEPOSITATA IN ATTI

 

Avvocato Mucciarielli: accogliendo la sua indicazione, cioe` quella di spendere il minor numero di parole possibili e riferirsi quindi ai concetti ed ai problemi, nella divisione che ci eravamo dati del lavoro all'interno, a me sarebbe toccata e tocca tuttavia, la questione riguardante gli enti territoriali e costituzione di parte civile degli enti territoriali. Il suo invito era quest'oggi "ponete la questione nei termini generali e poi le approfondirete con una specie di applicazione al caso specifico". Allora, signor Presidente, in sintesi estrema, per quello che riguarda gli enti pubblici e territoriali, l'unica questione di carattere generale che mi interessava di porre all'intelligenza del Tribunale, e ben sapendo io che il Tribunale conosce l'elaborazione della giurisprudenza in materia, era quella dell'ipotizzabilita`, della configurabilita` di un, come dire, sovrapporsi di costituzione di parte civile di enti territoriali che, come dire, si sovrappongono in ordine alla tutela del medesimo territorio. Il problema e` quello degli Artt. 13 e 18 della cosi` detta legge Galasso, secondo me da valutare anche in relazione al problema dell'Art. 91 del Codice di Procedura Penale. Vi sono poi, signor Presidente e signori del Tribunale, delle questioni che mi ero appuntato, relative ad alcuni aspetti formali degli atti di costituzione di parte civile, cosi` come li avevo visti all'epoca dell'udienza preliminare. Ora, ho visto questa mattina, ho sentito questa mattina che i colleghi che assistono questi enti territoriali hanno o rinnovato, addirittura tout cour provveduto a fare nuovi atti di costituzione, vi sono altri due enti territoriali, se non ricordo male due comuni che si sono costituiti, quindi, signor Presidente, mi permetterei di fare espressa riserva di tornare solo su queste posizioni di carattere formale, eventualmente, naturalmente, perche' se leggendo gli atti vedo che tutto e` a posto, magari mi sbaglio, ma non avro` bisogno di tornare in argomento. La questione generale e` quella che avevo accennato. Ovviamente vengo a produrre le mie notarelle, mi permetto anche io di fare la riserva che, ove ci fossero delle cose da aggiustare, da modificare in relazione alle richieste produzioni dei colleghi e delle parti civili, sono sicuro che il Tribunale mi consentira` di parlare qualche istante nelle prossime udienze

 

AVVOCATO BALDINI

 

Avvocato Baldini: difensore del senatore Medici e del dottor Cefis. Richiamo l'attenzione del Tribunale sul fatto che i periodi di competenza che ancorano la presunta responsabilita` dei miei assistiti a questo processo, sono rispettivamente per il dottor Cefis dal maggio 1971 al luglio 1977 e per il senatore Medici dal luglio 1977 all'aprile 1980.

Ora, il problema e` il problema del risarcimento del danno e della evoluzione che questo istituto ha avuto nel tempo, cristallizzato il risarcimento evidentemente all'epoca dei fatti di causa.

Dico cose, direi cose note e stranote dicendo che il risarcimento del danno oggi si dipana attraverso due filoni: il filone tralatizio del risarcimento del danno ex Art. 2043 del Codice Civile e il cosi` detto danno ambientale.

Ora, per quanto riguarda il problema del danno ex 2043 del Codice Civile, non puo` essere assolutamente revocato in dubbio che l'istituto del risarcimento e` tralatiziamente finalizzato alla tutela originariamente del diritto di proprieta` e successivamente attraverso quella evoluzione giurisprudenziale che ha trovato il primo momento di svolta nella famosa sentenza Meroni del Tribunale della Corte di Torino, la tutela del diritto di credito. Ma oltre questa tutela del diritto di proprieta` e del diritto di credito e in particolare alla tutela del diritto soggettivo, il risarcimento del danno non procede, non puo` avere assolutamente finalita` ulteriore l'istituto rispetto a questo. Questa e` la ragione per cui si dice, si insegna, si codifica, che il danno ex 2043 riguarda il danno immediato e diretto e non e` possibile oltrepassare questa barriera. Ne consegue che il soggetto passivo del risarcimento del danno e` sempre unico, non vi puo` essere altro soggetto; non vi puo` essere altro soggetto se non ovviamente il soggetto collettivo che e` sempre unico, in quanto vi sia un rapporto di comunione tra gli aventi causa.. tra gli aventi diritto. Questa era la situazione tralatizia quando ci si rese conto che emergevano delle istanze di carattere superiore rispetto a questa prospettiva, che impingevano su quelli che vengono chiamati beni adespoti, i beni cioe` che non hanno padrone, i beni la cui fruizione e` riservata alla collettivita`, quei beni in altre parole che una volta venivano chiamate le res nullius, la cui acquisizione era possibile per apprendimento diretto e di cui non si riteneva poter dare un valore economico tale per cui potesse nascere addirittura una problematica di risarcimento. Questi beni adespoti vennero incanalati, come titolarita`, verso l'ente esponenziale supremo della nostra terra, cioe` verso lo Stato, con le sue varie articolazioni territoriali, Regioni, Comuni ed enti esponenziali. Quando peraltro e` avvenuto questo processo di acquisizione di consapevolezza di una tutela a latere del diritto al risarcimento del danno tradizionale? E` emersa con la legge del 1986 la numero 319. Prima di allora non vi era assolutamente la possibilita` di richiedere al cittadino un risarcimento del danno per la violazione del bene adespota. E la prova di questo e` proprio il fatto che quelle rare ipotesi in cui in qualche modo veniva ad emergere una responsabilita` latu sensu ambientale, la competenza veniva individuata nei confronti della Corte dei Conti; quindi non in sede penale, non in sede civile, ma in sede contabile. Il che porrebbe anche il problema di una violazione dell'Art. 25, per il quale nessuno puo` essere distratto dal suo Giudice naturale, e tale sarebbe l'ipotesi secondo la costante interpretazione che l'Art. 25 della Costituzione da` la stessa Corte Costituzionale, sancendo che il Giudice naturale precostituito per legge e` quello in cui la competenza e` previamente determinata rispetto a fattispecie astratte da verificarsi e non rispetto a fattispecie gia` verificate; per cui non sarebbe possibile evidentemente sottoporre alla giurisdizione di questo onorevole Tribunale fatti che sono nati quando ancora la eventuale competenza a discuterne era quella della Corte dei Conti. Una duplice ragione di opposizione alla costituzione di Parte Civile dunque, una sostanziale nel senso che nel 1980, termine ultimo di responsabilita`, di presunta responsabilita` del mio assistito senatore Medici e a maggior ragione nel 1977, termine ultimo di presunta responsabilita` del dottor Cefis, non era ancora radicata nell'ordinamento giuridico quella norma di carattere particolare, perche' vi e` una grossa differenza tra il risarcimento del danno ex Art. 2043 e la limitazione del danno nascente dall'applicazione dell'Art. 18 della legge sull'istituzione del Ministero dell'Ambiente, non vi era quindi ancora una possibilita` di imputazione di danno ad un cittadino per reato.. per illecito di carattere ambientale, in quanto questo bene non aveva ancora ricevuto dall'ordinamento la sua naturale tutela. Quindi io mi oppongo nell'interesse dei miei clienti, dottor Cefis e senatore Medici, alla parte civile di tutti gli enti di carattere esponenziale o di carattere territoriale che si sono costituiti, non potendo agire altrimenti che per un danno di carattere ambientale, in quanto il danno tradizionale e` assolutamente impedito dal coordinamento delle norme che regolano l'istituto

 

AVVOCATO LANZI

 

Avvocato Lanzi: codifensore di Eugenio Cefis, unitamente all'Avvocato Baldini. Per quanto concerne le persone fisiche che si sono costituite parte civile, come difesa Cefis noi facciamo nostre tutte le argomentazioni di principio gia` proposte dai colleghi e gia` fin d'ora ci opponiamo alla costituzione di parte civile degli eredi di Cesco Dino, perche' risulta stesso dalle liste allegate al capo di imputazione che questo signore era stato alle dipendenze della Montedison nel periodo in cui il dottor Cefis non rivestiva la carica relativamente alla quale e` oggi imputato, ossia e` una carica, una posizione di questo signore della Montedison precedente all'assunzione di carica da parte del dottor Cefis. Ci riserviamo peraltro di opporci compiutamente e definitivamente alle parti civile persone fisiche anche noi, una volta che avremmo potuto verificare quelle che sono state le odierne costituzioni di parte civile, per vedere se ve ne sono altre che hanno la medesima situazione temporalmente circoscritta del gia` nominato signor Dino Cesco. Allo stesso modo ci riserviamo di completare la nostra opposizione per quanto concerne la posizione dei cosiddetti fuori lista, di cui gia` si e` molto detto, perche' taluni, almeno una ventina, risultano gia` oggi costituiti al di fuori di una individuazione nel capo di imputazione come persone offese ed e` possibile che altri ve ne siano rispetto alla costituzione odierna. Per cui, riservandoci di completare le nostre opposizioni, allo stato la difesa Cefis si oppone alla costituzione degli eredi di Cesco Dino

 

AVVOCATO BALDINI

 

Avvocato Baldini: scusi signor Presidente, ovviamente questa riserva e queste indicazioni valgono anche per il senatore Medici, ci riserveremo di presentare una memoria sull'argomento

 

AVVOCATO BENEDINI

 

Avvocato Benedini: intervengo per Sebastiani e Reichenbach, e` una trattazione brevissima e del resto riservata all'esito dell'esame delle carte che fino ad ora non sono stato in grado ovviamente di esaminare. Per ora, ribadendo ovviamente i concetti gia` espressi, che qui non ripeto, chiedo l'esclusione di 5 parti civili per estraneita` al capo di imputazione in ragione di tempo, e pertanto gli eredi di Agnoletto Augusto, che ha cessato il suo rapporto di lavoro nel marzo del 1973 e quindi e` estraneo al capo di imputazione che riguardano Giancarlo Reichenbach; gli eredi di Arnini Mario, che ha cessato il rapporto di lavoro nel settembre del 71 ed e` pertanto estraneo al capo di imputazione che riguardano Giancarlo Reichenbach; Cappellesso Gastone, che ha cessato il rapporto di lavoro nel giugno del 73 ed e` pertanto estraneo al capo di imputazione che riguardano Giancarlo Reichenbach; Molina Giuseppe, che ha cessato il rapporto di lavoro nel luglio del 71 ed e` pertanto estraneo ai capi di imputazione che riguardano Giancarlo Reichenbach, che ha iniziato a lavorare in Porto Marghera per la Montedison nel giugno del 1973. Vi e` infine un'ulteriore parte civile, che sono gli eredi di Cesco Dino, che sono estranei ai capi di imputazioni sia di Giancarlo Reichenbach, che di Angelo Sebastiani, perche' il suo rapporto di lavoro e` cessato nel giugno del 1969, e l'ingegner Sebastiani, che e` l'imputato piu` antico in relazione agli incarichi svolti, ai tempi degli incarichi svolti, ha iniziato la sua attivita` di direttore dello stabilimento Petrolchimico nel luglio del 1970. Sempre con riserva di esprimermi nelle ulteriori udienze, mi associo per quanto riguarda gli enti esponenziali o le associazioni, che dir si voglia, alle argomentazioni che hanno gia` svolto il professor Bettiol ed altri difensori. Mi riservo naturalmente all'esito della lettura degli atti che sono stati depositati quest'oggi, sia per quanto concerne gli enti che si sono solo quest'oggi costituiti parte civile, sia per quanto concerne gli altri che gia` lo erano costituiti, ma che hanno rinnovato la loro costituzione o comunque hanno depositato nuove carte a legittimare la loro posizione in questo processo. Qui mi limito a ricordare ancora una volta l'Art. 91 e 92 e a ricordare soltanto adesso, ma con riserva di ulteriori argomenti, soltanto in questo momento, che vi e` fra le associazioni, cosiddette associazioni, ma non e` in questo caso un'associazione, costituite parte civile anche Medicina Democratica, che e` una societa` cooperativa a responsabilita` limitata che e` per sua natura a scopo di lucro e non puo` essere quindi considerata assimilabile o assoggettabile alla disciplina di cui all'Art. 91 del Codice di Procedura Penale. Per adesso ho concluso

 

IL TRIBUNALE SOSPENDE IL PROCESSO PER CIRCA UN'ORA

 

Presidente: riprendiamo con l'intervento dei difensori degli imputati sulle richieste di esclusione ed opposizione alla costituzione di parte civile

 

AVVOCATO CAGNOLA

 

Avvocato Cagnola: sia per il dottor Mario Lupo che per l'ingegner Piergiorgio Gatti. La mia richiesta di esclusione, Presidente, sara` brevissima perche' da un lato non ripercorrero` tutte le questioni generali che state trattate questa mattina e alle quali ovviamente mi associo, dall'altro mi riservo di depositare ulteriori conclusioni, eventualmente anche scritte, dopo che avro` avuto modo di esaminare gli atti di costituzione di parte civile di questa mattina e la trascrizione del verbale di udienza. Nel ribadire, signor Presidente, la assoluta mancanza di titolo per la costituzione di parte civile da parte di coloro che si sono costituiti al di fuori delle liste allegate al decreto di citazione a giudizio, essendo evidente che per questi soggetti non c'e` stato alcun esercizio di azione penale in relazione ai reati contestati che possa legittimare un inserimento dell'azione civile risarcitoria nel processo penale, le mie richieste di esclusione, ribadendo e reiterando una richiesta di esclusione gia` formulata nell'ambito dell'udienza preliminare, riguardano, come dicevo, un criterio essenzialmente temporale. L'ingegner Gatti e` imputato per avere ricoperto varie qualifiche nell'ambito della Montedison, avendo come momento iniziale il maggio del 1971. Il dottor Lupo ha come momento iniziale del suo iter lavorativo in Montedison il gennaio del 1972; e` evidente pertanto che anche sulla base del semplice criterio della legittimazione astratta, non possono dirsi muniti di un valido titolo per la costituzione di parte civile oggi le seguenti parti civili: anzitutto gli eredi del signor Cesco Dino, che risulta essere stato assunto il 17 ottobre del 1961 e cessato dall'attivita` lavorativa il 30 giugno del 1969, e cioe` in un momento anteriore all'ingresso in Montedison tanto dell'ingegner Gatti che del dottor Lupo. Sono privi poi anche di un titolo legittimante la costituzione di parte civile anche i prossimi congiunti del signor Arnini Mario, che risulta essere deceduto nel maggio del 1971 e quindi in un'epoca coincidente all'ingresso in Montedison per quanto riguarda l'ingegner Gatti ed anteriore di qualche mese all'inizio dell'attivita` lavorativa per quanto riguarda il dottor Lupo. Per la terza parte civile per cui io formulo richiesta di esclusione, e cioe` gli eredi di Molina Giuseppe, deceduto l'11 luglio 71, io ritengo, sulla scorta di considerazioni gia` svolte dal professor Alessandri ed alle quali integralmente mi associo, che la richiesta di esclusione debba essere fatta non solo per il dottor Mario Lupo, che risulta essere stato assunto in Montedison nel gennaio del 1972 e quindi in un'epoca posteriore al decesso della parte lesa, ma anche per l'ingegner Gatti, assunto solamente un mese e mezzo prima, due mesi prima, per cui, anche sulla base di una valutazione astratta del titolo legittimante, non puo` ritenersi vi sia alcuna correlazione con le patologie subite dal lavoratore, che sono patologie caratterizzate da una lenta evoluzione nel tempo. Io quindi ritengo, con riferimento al lavoratore Molina Giuseppe, di estendere la richiesta di esclusione anche nei confronti dell'ingegner Gatti. Mi riservo poi ulteriori conclusioni ed eventuali conclusioni scritte alle prossime udienze, grazie

 

AVVOCATO ACCINNI

 

Avvocato Accinni: difesa del dottor Mario Schimberni. Per rispetto del Tribunale non sto a ripetere le premesse gia` fatte questa mattina a cominciare dal professor Pulitano`, e quindi mi permetto di richiamarle e di associarmi a tutte le questioni che sono gia` state fatte e nel riservarmi, ma e` cosa ovvia, perche' e` gia` riserva disposta dal Tribunale, di poter poi successivamente integrare le elencazioni che mi appresto a fare una volta che sara` stato possibile esaminare anche tutte le nuove questioni di parte civile, rappresento che le qualifiche in forza delle quali il dottor Schimberni sembra essere chiamato a giudizio sono quelle che ricavo dall'allegato A, quanto poi invece alla descrizione delle condotte rilevanti pure sotto il profilo temporale non e` dato sapere, ma di questo semmai si dira` poi. Le qualifiche, dicevo, del dottor Schimberni che ricavo dall'allegato A sono: Presidente di Montefibre dal luglio 76 al maggio 77; vice Presidente Montefibre dal maggio 77; vice Presidente Montedison con delega per finanza e controllo personale affari legali dall'aprile 77 al dicembre 87, e non discuto qua finanche della sola astratta possibile rilevanza di siffatta qualifica; e quindi Presidente Montedison dall'aprile 80 al dicembre 87. In forza di questa premessa risultano soggetti deceduti o il cui rapporto di lavoro era gia` cessato prima del momento delle assunzioni di carica del dottor Schimberni, cosi` indicate, i prossimi congiunti di Cesco Dino, il cui rapporto di lavoro era cessato il 30 giugno 69; i prossimi congiunti di Agnoletto Augusto, il cui rapporto di lavoro era cessato il 14 marzo 1973; i prossimi congiunti di Arnini Mario, deceduto il 29 maggio 1971; i prossimi congiunti di Molina Giuseppe, deceduto l'11 luglio 1971; i prossimi congiunti di Dauros Guerrino, il cui rapporto di lavoro era gia` cessato in data 30 aprile 1974; i prossimi congiunti di Donolato Egidio, il cui rapporto di lavoro era gia` cessato il 30 giugno 1975; i prossimi congiunti ancora di Simonetto Ennio, il cui rapporto di lavoro era gia` cessato in data 15 dicembre 72; i prossimi congiunti di Mognato Mario, il cui rapporto di lavoro era cessato in data 30 ottobre 1972; ed ancora i prossimi congiunti di Cappellesso Gastone, il cui rapporto di lavoro era cessato il 3 giugno 1973. Mi scuso per averlo letto, non avevo ancora preparato delle note di udienza perche' immaginavamo che ci sarebbe stata un ancora significativo nuovo numero di costituzione di parte civile, naturalmente ci riserviamo, anche per la comodita` di lettura del Tribunale, di produrla non appena sara` stato possibile completare queste verifiche. Inoltre, sin da ora, oltre che i soggetti che ho teste` elencato, chiedo anche l'esclusione dei soggetti non nell'elenco, come e` stato gia` ricordato, del signor Pubblico Ministero, per le ragioni che pure gia` sono state anticipate e dal professor Pulitano` ed anche dal professor Alessandri, ragioni tutte, come pure gia` ricordato, consacrate anche nell'apposita disposizione dell'attuale Codice di Procedura Penale all'Art. 538. Ringrazio per l'attenzione

 

AVVOCATO PENSA

 

Avvocato Pensa: per l'imputato Gritti Bottacco. Molto rapidamente Presidente, ormai si va delineando una sorta di, come dire, associazione graduale di un collega nei confronti degli altri, perche' ormai e` stato detto praticamente tutto o quasi tutto, e quindi anch'io mi ricollego alle argomentazioni gia` svolte dai colleghi per quanto riguarda le questioni di carattere generale. Andando al particolare e in particolare alla posizione dell'assistito che vi ho teste` indicato, molto brevemente: innanzitutto c'e` da rilevare quanto e come vada delineata la posizione processuale dei singoli, in particolare in questo momento parlo appunto di Gritti Bottacco, in relazione a quello che, Presidente e signori del Tribunale, appare essere l'unico dato certo e determinato e determinabile di questo capo di imputazione, sul quale discuteremo poi in prosieguo per quanto attiene la sua genericita` e la sua difficile comprensibilita`. Ma un dato e` certo, un dato che traspare da questo capo di imputazione, ed e` il periodo di competenza, un periodo di competenza che viene indicato in modo espresso dal Pubblico Ministero, un periodo di competenza che ognuno degli imputati puo` ritagliarsi perche' ne e` a conoscenza ovviamente e perche', vale per la maggior parte degli imputati, l'ha gia` dichiarato esplicitamente nell'interrogatorio reso al Pubblico Ministero. In particolare, per l'imputato che assisto, Presidente, il periodo di competenza e` aprile 72-giugno 75. In questo diciamo triennio circa, quasi, il dottor Bottacco e` stato prima amministratore delegato e poi il Presidente di Montefibre, cosi` dice anche il capo di imputazione, e` una qualifica ed un incarico certo quello al quale si riferisce il Pubblico Ministero, e sul quale nulla vi e` da dire, e non vi e` alcun equivoco e alcun dubbio. Allora, Presidente, io credo che una cosa debba essere incontrovertibile, e che quando si contesta in modo specifico una carica come quella ricoperta dal mio imputato, vale a dire essere stato Presidente, amministratore delegato e Presidente, di Montefibre, dal periodo che va dal al, io credo che cio` debba essere sufficiente per delimitare, Presidente, la legittimazione astratta e ad causam indipendentemente dal merito, che ovviamente qui non trattiamo, a quelle parti lese, a quelle parti civili che hanno avuto contatto di lavoro, il rapporto di lavoro esclusivamente con Montefibre. Intendo dire, Presidente, che in questo capo di imputazione che possiamo considerare onnicomprensivo, quasi onnivoro, un capo di imputazione che comprende tutto e tutti, e che parla di tutti o di tutto, io credo che non possiamo ammettere le costituzioni di parte civile a ventaglio, quando gli stessi protagonisti, diciamo, le parti passive di questo procedimento non ci dicono in virtu` di quale rapporto lavorativo vengono ad esercitare l'azione civile nel procedimento penale. Allora abbiamo fatto una sorta di lavoro diciamo cosi` personalizzato, anche sulla base di indicazioni del Pubblico Ministero che potrebbero non essere precise cosi` come potrebbero non essere precisissime anche le nostre, quelle che andiamo delineando in questo momento, ma non posso non rilevare, Presidente, che in ordine alla posizione Montefibre, e, ripeto, delimito la discussione di questo punto a Montefibre, il Pubblico Ministero ha segnalato nei famosi allegati un numero che io posso anche sbagliare, perche' sono molti, e non e` chiarissima l'indicazione, dovrebbero essere 7, forse 8 le persone riferibili al rapporto Montefibre. Di costoro, Presidente, a noi risultano tre costituzioni di parti civile gia` fatte e fatte dico all'udienza preliminare, ed una parte civile costituita oggi, mi riferisco al signor Pistolato Giorgio, ai prossimi congiunti di Pistolato Giorgio, ma su quella di oggi mi riservo come tutti. Ora, le tre posizioni che ho individuato, ma, ripeto, posso sbagliare, sono Bettin Ido, Sorato Franco e Zorzan Renzo; le ho esaminate sia sotto il profilo formale che della legittimazione. Bettin Ido, per esempio, nulla da dire sotto il profilo formale, il periodo che denuncia e` dal 59 all'86, e` deceduto nel 1988 ed e` costituito all'udienza preliminare con procura notarile; credo che sia una posizione, sulla quale, sotto il profilo dell'astrattezza, si possa concludere che nulla vi e` da dire.

Non cosi` credo per Sorato Franco e Zorzan Renzo, nei confronti dei quali svolgo questa opposizione, Presidente, sempre con le riserve, ripeto, del caso, perche' dovremmo poi verificare se in dibattimento e' mutato qualche cosa in relazione a questo o ad altri ancora, riferibili a Montefibre. Un appunto di carattere formale: Sorato Franco, Zorzan Renzo, se non erro, comunque e` controllabile, ma cosi` mi risulta, si sono costituiti all'udienza preliminare con procura non notarile, con procura autenticata dal difensore. Ora, siccome e` nota la giurisprudenza della Suprema Corte sul punto, ormai nessuno piu` ne discute, tanto e` vero che oggi abbiamo ancora sentito che le costituzioni degli assenti sono state fatte con procura speciale, per quanto almeno e` stato dichiarato, devo dire, Presidente, che nel verbale dell'udienza preliminare, su queste posizioni, come su tutte, diciamo in forza del modo con il quale sono stati dati presenti o assenti le persone che avevano partecipato a questa udienza, non ci e` dato capire se erano presenti fisicamente, vale a dire: nel verbale dell'udienza preliminare, non e` documentata ne' la presenza ne' l'assenza, e` documentata la presenza del difensore il quale e` presente per.

Allora, siccome e` noto, ed e` ormai pacifico, che la costituzione che avviene a mezzo di procura autentica dal solo difensore e` valida solo in presenza esplicita, presenza che deve essere documentata esplicitamente dalla parte, per quanto riguarda queste due persone, che sono le uniche su cui ho la possibilita` di interloquire oggi, ripeto, mi riservo eventualmente anche un altro intervento, io mi oppongo anche per questioni formali per la mancanza all'udienza preliminare della procura notarile.

Per ora e` tutto, Presidente e signori del Tribunale, ribadisco che questa impostazione del capo di imputazione che tutto comprende e, voglio dire, e` impostato, cosi` come sono impostate le costituzioni di parte civile che ci sono arrivate a pioggia, di tutto contro tutti, credo che non possano essere concepite, perche' si derogherebbe al principio dell'identificazione delle giuste parti del processo, intendendo come giuste parti anche quelle che devono essere messe in contraddittorio tra loro. Quindi io credo che non solo vadano identificate le giuste parti ma identificate anche le parti che instaurano un giusto contraddittorio, perche' e` astrattamente possibile che una parte civile, Presidente, possa essere legittimamente presente nel processo, ma non nel contraddittorio legittimo con un imputato A piuttosto che l'imputato B. E` assolutamente indispensabile identificare, soprattutto in un processo come questo, dove l'azione civile viene esercitata nel procedimento penale in via diretta e direi ormai esclusiva, io credo che debbano essere identificate anche le parti del contraddittorio interpersonali. In questo senso concludo con riserva

 

AVVOCATO GIARDA

 

Avvocato Giarda: difendo tre posizioni: quella dell'ingegner Calvi Renato, dell'ingegner D'Arminio Monforte, e dell'ingegner Fedato Luciano.

Signori del Tribunale, il mio intervento sara` articolato in 5 punti, due legati strettamente alla posizione dei miei assistiti, gli altri due a carattere generale in relazione ai quali riprendero` alcune considerazioni gia` svolte da chi mi ha preceduto, per una introdurro` un tema che sara` poi ripreso dai responsabili civili.

Primo punto: la difesa degli ingegneri Calvi, D'Arminio Monforte e Fedato chiedono che, riprendendo una richiesta di esclusione gia' fatte da altri colleghi, siano escluse tutte le parti civili che abbiano fondato, come causa petendi, la posizione di chi non e` stato indicato nel decreto che dispone il giudizio o nei relativi allegati, perche', signori del Tribunale, non c'e` solamente un difetto di esercizio dell'azione penale, ma il difetto dell'esercizio dell'azione penale ha prodotto, secondo noi, un difetto di giurisdizione che qui vogliamo fare sapere, in quanto il potere giurisdizionale del Tribunale non puo` che essere esercitato in relazione all'oggetto dell'esercizio dell'azione penale. Dunque noi non discutiamo che vi possa essere un fondamento alla richiesta di riparazione del danno o di risarcimento del danno di chi si e` costituto non essendo stato indicato nella lista, chiamiamola cosi`, cioe' nell'oggetto dell'esercizio dell'azione penale. Quello che contestiamo e' che questa azione civile possa essere esercitata nel corso di questo procedimento penale.

E` per questo che tutti coloro che non entrano nell'oggetto dell'esercizio dell'azione penale non possono in questa sede esercitare l'azione civile. Se la giurisdizione del giudice penale, estesa l'azione civile, nasce da un esercizio dell'azione penale il difetto di quest'ultima comporta un difetto di giurisdizione.

Secondo punto: riprendendo puramente e semplicemente il criterio della dipendenza dei vari operai in relazione al tempo dell'assunzione delle cariche, dell'ingegner Calvi Renato, D'Arminio Monforte e Fedato Luciano, ho presentato una lista che riprende sostanzialmente quella gia` prodotta in sede di udienza preliminare delle parti civili che dovrebbero comunque risultare inammissibili in relazione al criterio di carattere cronologico. Se lei ritiene, signor Presidente, le posso anche leggere, ma forse faremmo piu` il fretta a depositarle, puramente e semplicemente.

Al di la` di questi due profili che interessano direttamente la posizione dei miei assistiti, per una sorta di divisione interna che ci siamo fatti sui temi di carattere generale, vorrei riprendere una questione che e` gia` stata in parte trattata questa mattina: vale a dire la posizione di quanti sono intervenuti o costituendosi parte civile o intervenendo nel processo. Mi riferisco sostanzialmente ai cosi` detti enti diversi dagli enti territoriali, sui quali poi tornero`. Perche' la difesa degli imputati deve porsi un problema, di carattere generale? Perche', con l'entrata in vigore del nuovo Codice di Procedura Penale, e` cambiato radicalmente il rapporto che poteva essere considerato prima tra portatore di interessi diversi di quelli penali, ed esercizio delle relative azioni. Finora non mi sembra che sia stato opportunamente richiamato e valorizzato il dettato dell'Art. 212 delle norme di coordinamento del Codice di Procedura Penale.

Non possiamo dimenticarlo, signori del Tribunale, non possiamo dimenticarlo perche' la norma dell'Art. 212 del Codice di Procedura Penale e` un corollario indispensabile, indefettibile di una scelta che e` stata fatta dal legislatore nel 1988 di strutturare il nostro processo penale secondo lo schema dei processi penali di parti. E` inevitabile che volendo acquisire un processo a struttura accusatoria, e quindi privilegiando il contraddittorio tra organo pubblico ed imputato, le altre parti civili o gli altri interventi devono restare in limiti estremamente ridotti. Allora, l'eccellentissimo Tribunale dovra` sicuramente affrontare il problema della portata dell'Art. 212 delle disposizioni di coordinamento. Si tratta di una norma inserita in un decreto legislativo ed il decreto legislativo e` stato emanato proprio in relazione all'esistenza di un potere delegato contenuto nella legge delega di riforma del Codice di Procedura Codice Penale, quindi non e` una norma avente una portata inferiore a quella del codice, e` una norma avente identica portata, norma avente valore di legge ordinaria, che, come tale, deve entrare nel sistema con tutte le necessarie implicazioni. Quali sono le implicazioni? Le implicazioni nascono dalla semplice lettura dall'Art. 212 delle norme di coordinamento, e mi permetto di sottolineare anche che non e` inserito ne' nelle norme di attuazione ne' nelle norme transitorie, ma di quelle norme fondamentali che sono state introdotte per coordinare il nuovo codice con tutto il nostro impianto dell'ordinamento giuridico nostro. Ebbene, li` si dice con molta chiarezza, quando leggi o decreti consentono la costituzione di parte civile o l'intervento del processo penale al di fuori delle ipotesi indicate dall'Art. 74 del codice, e, signori del Tribunale, sappiamo che per tutta una serie di ragioni sulle quali non possiamo evidentemente discutere in questa sede, c'e` stato, da un certo momento in poi, a partire dagli anni 70, un prolifelare indiscriminato di legittimazione a costituirse e ad intervenire, che avevano un loro significato, anche politico di carattere generale. Ebbene, tutte queste situazioni devono fare i conti col nuovo Codice di Procedura Penale e soprattutto con l'Art. 212. Se dunque altre leggi o altri decreti prevedevano l'intervento o la costituzione di parte civile al di fuori degli schemi tradizionali del vecchio impianto del codice del 1930, cosi` come era andato leggendosi attraverso gli interventi, chiamiamo politici in senso lato, ebbene, dopo l'entrata in vigore del codice, quelle norme, secondo questo difensore, devono ritenersi abrogate, perche' si stabilisce che e` consentito solo l'intervento dei limiti e alle condizioni previste dagli articoli Art. 91-92-93 e 94. E` gia` stato fatto un richiamo, il primo da parte del professor Bettiol agli Artt. 91 e seguenti, ed io lo riprendo, perche' questo e` il tema su cui si dovra` risolvere preliminarmente la questione di una pluralita` di parti accusatorie, chiamiamole private o comunque non pubbliche, quali quelle del Pubblico Ministero. Allora: se questa disposizione dell'Art. 212 deve essere considerata una norma di portata generale, allora l'eccellentissimo Tribunale dovra` risolvere il problema relativo al significato che ha la disposizione nella parte in cui stabilisce che e' consentito solo l'intervento dei limiti alle condizione previste per gli Artt. 91 e seguenti. Quei limiti sono estremamente chiari e sono chiari perche' si sa, ed e` stato sufficiente avere seguito i lavori, sia prima della predispozione della legge delega e poi della stesura materiale del testo del codice, e` stato il risultato per gli Art. 91 e seguenti del codice, di una sorta di compromesso politico ed istituzionale, perche' se si fosse seguito coerentemente l'impianto del sistema accusatorio, forse nemmeno la parte civile sarebbe rimasta nel nostro processo penale, tanto meno sarebbero rimasti questi enti, associazioni rappresentative di interessi lesi dal reato. Qual e` il compromesso? Il compromesso e` stato quello di dire "non estromettiamoli completamente, lasciamoli pero` nei limiti ed alle condizioni, non a caso l'Art. 212 parla proprio di limiti e condizioni, degli Art. 90 ed seguenti, i limiti e le condizioni sono quelli precisati sostanzialmente dall'Art. 92 e seguenti, quindi ci vuole il consenso della persona offesa, ci vuole un atto pubblico o una scrittura privata autenticata e soprattutto deve essere identificato chi deve intervenire, non ci puo` essere pluralita` di interventi, in quanto si dice "puo` essere prestato a non piu` di uno degli enti e delle associazioni". Qui, viceversa, c'e` una pluralita` di enti e di associazioni, tutte rispettabilissime, per carita`, perche' tutti possono produrre, dare una migliore qualita` della vita, ma ogni momento del nostro ordinamento giuridico ha il proprio regime, qui siamo in un procedimento penale e dunque nel processo penale valgono quelle regole che emergono, quegli Artt. 212 delle norme di coordinamento e 91-92 e 93 del codice. Allora, o questi enti diversi dagli enti territoriali su cui tornero`, e i privati dimostrano di avere avuto un danno diretto ed immediato dal fatto di reato che e' contestato nell'imputazione contenuta nel decreto che dispone il giudizio, che doveva essere contenuta nel decreto che dispone il giudizio, tanto meno quello letto alla fine dell'udienza preliminare, oppure non possono che essere degli interventori alle condizioni, e soprattutto nei limiti degli Art. 91, 92, 93. Siccome a noi pare che ne' le condizioni ne` i limiti degli Art. 91, 92, 93 siano stati rispettati, chiediamo che tutti gli enti, diversi dagli enti territoriali, rappresentativi di interessi diffusi, o comunque istituiti, sto leggendo l'Art. 91

 

DA` LETTURA DI ART. 91

 

Avvocato Giarda: ..e secondo quello che si legge nell'Art. 92 comma secondo del codice. In questo senso la nostra opposizione e` quindi generale, relativa a tutti gli enti e le associazioni che sono intervenuti in questo processo, e soprattutto, signori del Tribunale, so bene, perche' i nostri interlocutori, coi quali abbiamo un rapporto di contraddittorieta` da una vita, ci hanno informato che qualche giurisprudenza di merito la pensa in senso contrario, ed allora si e` consentito, con il rispetto di tutte le giurisprudenza di merito, che noi confidiamo che codesta giurisprudenza di merito possa anche riprendere un cammino diverso, perche' la prima giurisprudenza che si era formata era chiaramente una giurisprudenza influenzata da un assetto che risentiva ancora del vecchio impianto del codice.La nuova giurisprudenza, e nessuno esclude che il nuovo iter cominci proprio da codesto illustrissimo Tribunale, deve tenere conto con quello che e` successo con l'entrata in vigore del codice. La sintetizzo, signor giudice, non in una qualunque decisione di merito, ma in una sentenza della Corte di Corte Costituzionale, la sentenza numero 433 del 16 e 23 dicembre 1997, e' una sentenza recentissima, dalla quale risulta "l'impianto del nuovo Codice di Procedura Penale....."

 

Avvocato Giarda: noi parliamo sempre tanto di grandi scelte di valori, di grandi scelte di sistema, ecco, questo e` un esempio, l'Art. 212 e` una proiezione indefettibile della scelta accusatoria, ed allora va letta la disposizione per quella che e`, e la disposizione dice che bisogna intervenire nel processo penale solo come parte civile se si riesce a dimostrare l'esistenza di un danno immediato e diretto casualmente determinato dal fatto oggetto dell'imputazione. Viceversa, si puo` intervenire non come come portatore di un'azione civile, ma semplicemente come portatore di una tutela nell'interesse leso dal reato nei limiti e ale condizioni degli Artt. 90, 91 e 92.

Il quarto punto del mio intervento, signor Presidente e signori del Tribunale, interessa una questione che e` gia` stata presa in considerazione questa mattina dall'avvocato Baldini, che mi preme ribadire soprattutto in considerazione del fatto che difendendo tre imputati che hanno cessato tutti la loro attivita` prima dell'entrata in vigore della legge 8 luglio 1986 nr. 349; nella eventualita` in cui la signoria vostra dovesse ritenere ancora in vigore questa norma della legge 8 luglio 1986 e precisamente l'Art. 18, resta un problema tutt'altro che scolastico. Secondo quanto ho precisato sulla portata dell'Art. 212, l'Art. 18 della legge 8 luglio 1986 nr. 349 dovrebbe essere stata abrogata, soprattutto dovrebbe essere stato abrogato il potere giurisdizionale di conoscere dell'azione del risarcimento ambientale di cui lo stesso articolo. Perche'? Perche' e` intervenuta una norma che ha delimitato i poteri della giurisdizione penale e l'ha fatto con norma di carattere generale, ma se, per ipotesi, e la cosa.. l'eccellentissimo Tribunale dovesse tenere che la norma e` ancora in vigore, allora mi sembra e mi preme sottolineare un fatto, che la norma dell'Art. sempre ha certamente innovato nel sistema della risarcibilita` del danno derivante da fatto doloso o colposo, probabilmente integrando la portata dell'Art. 2043 del Codice Civile, e da questo punto di vista anche integrando la portata dell'Art. 185 del Codice Penale. Ma se questo e` vero, c'e` da risolvere un problema tutt'altro che semplice, ma secondo noi risolubile nell'unico modo compatibile sul sistema dei principi generali del nostro ordinamento giuridico; essendo stato introdotto con la legge del 1986, quel tipo di risarcimento non puo` applicarsi a fatti o a responsabilita` risalenti ad una data anteriore all'entrata in vigore della legge, e quindi, siccome difendo l'ingegner Calvi, che cessa nel 1980, l'ingegner D'Arminio Monforte, che cessa piu` o meno negli stessi anni e l'ingegner Fedato, che cessa la sua attivita` il 31 marzo 1986, io penso che non possa legittimamente fondarsi una richiesta di risarcimento del danno ambientale su una disposizione che e` entrata in vigore ben tre anni dopo la fine di questa loro attivita`. Non essendo retroattiva, la norma non puo` nemmeno fondare un potere giurisdizionale di conoscere dell'azione di risarcimento ambientale, ed e` per questo che tutti coloro che sono portatori di questa norma, di questo titolo di risarcimento del danno, devono essere estromessi in relazione alla portata e alla posizione dell'ingegner Calvi, dell'ingegner D'Arminio Monforte e dell'ingegner Fedato. Ultimo profilo, sempre di carattere generale: sugli enti territoriali locali interverra` piu` direttamente il responsabile civile, che e` stato chiamato in causa in maniera diretta, e dunque per rispondere e dare seguito al monito del signor Presidente, non ci ripetiamo, lo fara` il professor Padovani e noi naturalmente ci assoceremo. Viceversa c'e` una questione che riguarda piu` direttamente l'avvocatura dello Stato che si e` costituita parte civile in quanto si e` costituita nell'interessa della Presidenza del Consiglio e Ministero dell'Ambiente. Ora, noi abbiamo.. questa mattina se ho ben capito l'avvocatura dello Stato ha semplicemente riportato la sua dichiarazione di costituzione di parte civile, senza rinnovarla formalmente, senza aggiungere altro documento di nessun genere. Ora, noi vogliamo portare all'attenzione di codesto eccellentissimo Tribunale la presenza di una norma che a nostro avviso non e` stata osservata fino in fondo nell'esercizio dell'azione civile in rappresentanza dello Stato. L'Art. 1 della legge 3 gennaio 1991 nr. 3, intitolata "misure urgenti relative all'avvocatura dello Stato", stabilisce che la costituzione di parte civile dello Stato nei procedimenti penali deve essere autorizzata dal Presidente del Consiglio. Noi non abbiamo trovato, e quindi denuncio i limiti della nostra osservazione, alcuna autorizzazione del Presidente del Consiglio dei Ministri in relazione all'intervento dell'avvocatura dello Stato e che questa autorizzazione non rappresenti solamente un requisito estrinseco e quindi, come tale, superabile, e` stato in qualche misura confermato da una sentenza della Corte dei Conti, sezioni riuniti, se crede, per comodita` del Tribunale posso poi produrre il testo, se me lo consentono i colleghi, dalla quale risulta: "con sentenza 17 febbraio 1992, nr. 752, si precisa che non e` precluso l'esercizio dell'azione di responsabilita` amministrativa nei confronti di soggetto gia` condannato in sede penale al risarcimento dei danni in favore della pubblica amministrazione costituitasi Parte Civile, ove, dopo l'affermazione della responsabilita` dell'imputato, non si sia avuto in sede civile il giudizio liquidatorio del danno". Ne rileva in contrario la disposizione di cui al comma quarto dell'Art. 1 della legge 3 gennaio 91 nr. 3, secondo cui: "la costituzione di Parte Civile dello Stato nei procedimenti penali deve essere autorizzata dal Presidente del Consiglio dei Ministri........"

 

DA` LETTURA DI ARTICOLO DI CUI SOPRA

 

Avvocato Giarda: sulla base di queste indicazioni normative precise chiediamo, chiedo che sia dichiarata la estromissione della costituzione della parte civile dello Stato nella persona dell'avvocatura generale. Produco i documenti che ho preannunciato, se puo` essere utile e mi e` consentito, anche il testo di questa sentenza

 

Presidente: chi ulteriormente vuole prendere la parola?

 

AVVOCATO PULITANO'

 

Avvocato Pulitano`: solo per fatto formale, per un disguido materiale non abbiamo prodotto insieme alle richieste di esclusione anche la richiesta relativa ai 96 fuorilista ed anche per i colleghi Avvocato Santamaria e professor Stella produrrei le richieste di esclusione formalmente mancanti. Nell'occasione vorrei dichiarare, avendolo forse non reso chiaro prima, che mi associo e anche i colleghi Stella e Santamaria si associano alle richieste di esclusione delle costituzioni di parte civile degli enti ed associazioni indicati in questo momento in blocco, come avevo preannunciato, vorrei riservarmi di completare alla prossima udienza alcune considerazioni di insieme, riportandomi per il momento alle considerazioni gia` svolte dai colleghi, in particolare dal professor Bettiol e da ultimo dal professor Giarda, anche con riguardo alla specifica questione di costituzione di parte civile dell'Avvocato dello Stato

 

AVVOCATO BORASI

 

Avvocato Borasi: Parte Civile Lega Ambiente. Volevo soltanto fare una questione di natura, cosi`.. mozione d'ordine, ho sentito che il professor Pulitano`, se non ho capito bene mi corregga, vorrebbe discutere nuovamente alla prossima udienza o si riserva di discutere delle associazioni che si sono gia` costituite in prima cura e all'udienza preliminare sostenendo nuove argomentazioni. Ora, siccome avevamo a livello procedurale determinato, mi pare che si discutesse oggi delle costituzioni chi si erano gia` a suo tempo presentate e che erano state ammesse o respinte, mi sembra che questa riserva non abbia ragione d'essere o comunque che ci sia necessita` di una spiegazione

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: Presidente, mi consenta, la spiegazione e` molto semplice, almeno per quanto riguarda i difensori Montedison, noi ci eravamo organizzati con una scaletta che prevedeva la discussione di alcune questioni di carattere generale da parte del professor Giarda, e l'ha fatto, e da parte del professor Padovani quando sara` il suo turno, e poi naturalmente ci saranno degli interventi invece mirati ai singoli atti di costituzione che, anche seguendo un momentino le indicazioni del Tribunale, riserveremmo al venerdi`, perche' cosi` abbiamo potuto controllare l'intero materiale, diciamo cosi`, cartaceo, questo riguarda anche le associazioni e gli enti, naturalmente

 

Presidente: il problema che veniva posto dal difensore di Lega Ambiente era questo, che si era detto: discutiamo si` dei problemi di carattere generale, ma discutiamo anche relativamente a coloro che si sono gia` costituiti Parte Civile all'udienza preliminare ed oggi non hanno rinnovato la costituzione della legittimazione o meno a costituirsi Parte Civile di queste parti

 

Avvocato Franchini: non credo che questo possa dare luogo ad una decadenza per venerdi` discutere questi punti

 

Presidente: no no, io credo che l'intervento del difensore fosse semplicemente quello finalizzato a conoscere quale era l'ordine dei lavori odierni, insomma, tanto per intenderci, comunque proseguiamo intanto, poi vediamo Avvocato, cercheremo di affrontare poi anche quel problema, tenuto conto se magari abbiamo un po' di tempo ancora, possiamo proseguire. Mi pare che manchino ancora le difese di alcuni imputati e cioe` Palmieri, Parillo, Patron, e se non sbaglio

 

AVVOCATO CESARI

 

Avvocato Cesari: si, Presidente, a proposito di queste difese, Palmieri, Parillo e Patron, debbo rinnovare quella che non e` una richiesta di esclusione, ma e` pur sempre una questione che attiene alla presenza delle Parti Civili. Sono state notificate a me, come domiciliatario di Palmieri e come domiciliatario di Parillo, due atti di costituzione di Parte Civile ad istanza di Franzin Fiorenzo, mi sembra di ricordare bene, e peraltro sono due atti monchi, perche' se ben sono stati notificati a Parillo e a Palmieri, non c'e` formalmente una costituzione di Parte Civile nei confronti di costoro. Allora io chiedevo che cosa ne facciamo di questo, all'avvocato Flavio De Zorzi e all'Avvocato Furlanetto, che sono gli autori di queste costituzioni di queste notifiche, perche' se debbo intenderli come atto di costituzione di Parte Civile, contrariamente a quello che pero` risulta dal testo, allora io mi oppongo alla presenza delle Parti Civili, in quanto ne' a Palmieri, ne` a Parillo sono stati contestati i reati contro la persona, e qui si chiede il risarcimento dei danni per fatti contro la persona. Se, viceversa, si deve considerare un nulla, allora chiederei che fosse dato atto che e` stato un errore, in questo oceano di carte e` anche giustificabile che..

 

AVVOCATO PULITANO'

 

Avvocato Pulitano`: come difensore di Palmieri e Parillo vorrei fare Presidente al Tribunale una cosa che peraltro il Tribunale penso abbia gia` presente e comunque leggera` nel decreto di citazione a giudizio, Palmieri, Parillo e Patron sono imputati esclusivamente per il capo di imputazione secondo, imputazione di reati ambientali, non per il capo di imputazione relativo al capitolo CVM e agli eventi di morte di malattia. Di fatto, per quanto abbiamo potuto verificare finora, non risultano costituzioni di persone offese relativamente agli imputati sopra indicati. Ci riserviamo ovviamente un ulteriore riscontro, anche alla luce degli atti depositati stamattina. Ove mai risultassero, cosa che non mi risulta, delle costituzioni di Parte Civile di persone fisiche nei confronti di Parillo e Palmieri, e ritengo lo stesso anche per Patron, ovviamente come difesa ci opporremo. Dobbiamo pero` verificarlo e per questo motivo non formalizziamo alcun atto di opposizione; ove ci risultasse, l'opposizione verrebbe automatica, posto che il capo di imputazione relativo a costoro non ha niente a che fare con le persone offese di cui agli elenchi

 

Presidente: vogliamo sentire, allora, un chiarimento dall'Avvocato De Zorzi o Furlanetto per quanto riguarda questa notifica che e` pervenuta agli imputati Palmieri e Parillo?

 

AVVOCATO GARBIN

 

Avvocato Garbin: si, Presidente, il collega Furlanetto si e` ha allontanato, ha nominato il sottoscritto Avvocato Garbin Francesco quale sostituto processuale, non sono ovviamente in grado in questo preciso istante di rispondere alle istanze ed eccezioni del collega, mi riservo comunque di riferire ed alla prossima udienza specificheranno ovviamente le loro..

 

Presidente: d'accordo. Non mi pare che ci siano adesso.. abbiamo esaurito un po' tutti gli interventi dei difensori degli imputati relativi all'opposizione alla costituzione di Parte Civile o comunque finalizzati all'esclusione della costituzione di Parte Civile. Ritornando proprio cosi` a proposito dell'intervento fatto prima dal difensore della Parte Civile, adesso non mi ricordo, Lega Ambiente forse, si`, Lega Ambiente, ecco, vi sono degli ulteriori interventi da parte dei difensori che riguardano per l'appunto le questioni attinenti alla costituzione di Parte Civile di tali associazioni o anche degli enti pubblici che si sono costituiti? Posto che non vi sono state rinnovazioni delle costituzioni di Parte Civile o limitatamente a quelle Parti Civili che non hanno rinnovato la costituzione, ma hanno semplicemente confermato la costituzione che vi era gia` stata all'udienza preliminare

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: Presidente, l'organizzazione, diciamo cosi`, interna, prevedeva che sulla scorta di quello che e` stato l'intervento di carattere generale del professor Giarda, io poi mi occupassi dei singole atti di costituzione e delle associazioni. Mi pare che ci sia una nuova associazione oggi che si e` costituita e non so se qualcuna ha rinnovato, francamente adesso non lo ricordo. Questo naturalmente prevede un esame accurato degli statuti. Mi ero organizzato per venerdi` per trattare il problema associazione per associazione, non ripetendo naturalmente il discorso di carattere generale che ha gia` fatto il professor Giarda. Quindi io chiederei di potere discutere questo aspetto all'inizio della prossima udienza

 

PUBBLICO MINISTERO

 

Pubblico Ministero: Presidente, se posso intervenire un attimo, pero`, credo che sia un problema di organizzazione, non solo del lavoro qualche parte processuale, ma di tutte le parti ed anche del Tribunale, e credo che non si possa cominciare dalla prima udienza a perdere due ore e mezza per organizzazioni interne. E` un processo noto da mesi a tutti quanti, la presenza dello Stato, degli enti pubblici territoriali, delle altre associazioni ambientaliste e di Medicina Democratica, e` noto da tempo, credo che chiunque in quest'aula sia in grado di fare un intervento, di esplicitare le eccezioni, cosi` come e` gia` stato fatto in sede di udienza preliminare. Quindi se cominciamo a perdere i pomeriggi in questa maniera credo che..

 

Presidente: allora, facciamo cosi`, adesso io non lo so se sia stato designato l'Avvocato Franchini per tutti oppure se vi sono altri difensori che devono intervenire su queste questioni relative cioe` proprio alla regolarita` della costituzione della Parte Civile o alla legittimazione, tenuto conto degli statuti, degli atti compiuti e delle attivita` espletate, o robe di questo genere, da queste varie associazioni, e` stato delegato solamente lei Avvocato Franchini oppure vi sono altri difensori che intendono..? Perche' io vorrei sapere proprio questo, cioe` se ci sono altri difensori che intendono intervenire su questi temi

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: per quanto riguarda noi credo che interverra` anche il professor Padovani, pero` lo fa come responsabile civile

 

Presidente: ma c'e` il professor Padovani?

 

Avvocato Franchini: no, e` andato via

 

Presidente: qua ci troviamo in questo impasse, cioe` avere ancora due ore a disposizione e non poterle utilizzare, secondo me, io ritengo che si potrebbe gia` incominciare la discussione, tenuto conto che vi sono alcuni enti che davvero non hanno rinnovato la costituzione di Parte Civile, di questi enti conosciamo oramai la loro organizzazione..

 

Avvocato Franchini: mi scusi se la interrompo, Presidente, 8 hanno rinnovato e 7 no, rischiamo pero`, voglio dire..

 

Presidente: lo Stato no, per esempio, la provincia neppure

 

Avvocato Franchini: Inail e` del tutto nuova, Italia Nostra e` del tutto nuova, C.I.S.L. e` del tutto nuova, Lega Ambiente Regionale conferma. Ho qui la lista: 8 o nuove o rinnovate e 7.. cioe' rischiamo di fare proprio un discorso a spizzichi e bocconi, insomma

 

Presidente: ma no Avvocato, perche' io credo che i problemi che lei porra`, per esempio, per la costituzione di Parte Civile dello Stato, del Comune, della provincia

 

Avvocato Franchini: no no, ma io non mi occupo degli enti pubblici territoriali, solo delle associazioni ambientaliste e non ambientaliste

 

Presidente: allora, vediamo, ci sono difese che intendono intervenire per opporsi, chiedere l'esclusione degli enti territoriali, Comuni, Provincia, Regione, Stato?

 

Avvocato Franchini: lo Stato e` gia` fatto

 

Presidente: io voglio sapere se ci sono ulteriori interventi oltre a quelli dell'Avvocato Giarda

 

AVVOCATO CARBONI

 

Avvocato Carboni: diciamo meramente associativo, nel senso che mi rifaccio alle sue conclusioni in forza dell'Art. 1 della legge citata, che prevederebbe l'autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la costituzione dello Stato, c'e` una costituzione per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma non c'e` un atto che consenta all'Avvocato dello Stato di potersi costituire, quindi un'autorizzazione esplicita due volte, nel senso che ci vorrebbe una autorizzazione sulla base dell'Art. 1 e poi addirittura, ammesso che la Presidenza del Consiglio come tale possa costituirsi, perche' a mio avviso sono le singole branchie rappresentate dai singoli Ministeri che possono costituirsi, tanto e` vero che la legge fa riferimento alla Presidenza del Consiglio per l'autorizzazione alla costituzione per quanto riguarda lo Stato, quindi anche per quanto riguarda i vari Ministeri, per queste ragioni io mi oppongo e chiedo che venga rigettata

 

Presidente: interventi ulteriori nei confronti del Comune di Venezia, nei confronti della Regione Veneto?

 

AVVOCATO MUCCIARELLI

 

Avvocato Mucciarelli: lei ricordera` che io le avevo rubato tre minuti nel mio precedente intervento e che mi ero riservato soltanto di potere controllare, non avendo opposizioni formali sulle costituzioni di Parte Civile degli enti territoriali, le due costituzioni di Parte Civile che sono state.. nuove, fatte questa mattina, il Comune di Mira e l'altro, e mi ero preso lo scrupolo di dirle che una di quelle che sono state rinnovate avevo notato nella precedente costituzione di Parte Civile, quella per l'udienza preliminare, che c'era quella che io ritenevo una irregolarita` formale, controllo, la prossima volta se c'e` ancora mi permettero` di prendere la parola per dirla, altrimenti no, tutto qui

 

Presidente: proseguiamo, ci sono i difensori dei responsabili civili che intendono intervenire chiedendo la esclusione delle Parti Civili?

 

AVVOCATO SCHLESINGER

 

Avvocato Schlesinger: Presidente, certamente mi assocero` alle richieste che sono state gia` avanzate dagli imputati e quelle ulteriori che gli imputati si riservano di avanzare, ma non prendero` tempo al Tribunale, perche' sara` una semplice dichiarazione di associazione. Per quello che riguarda quella eccezione che ho gia` avanzato questa mattina, mi riservo di svilupparla molto sinteticamente e brevemente, ma preferirei farlo quando c'e` anche il professor Padovani perche' e` evidentemente la stessa questione, ma, ripeto, e` questione se non di secondi, di minuti

 

Presidente: io adesso non e` che voglia forzare assolutamente la situazione, oramai la situazione e` questa, cioe`, voglio dire, se l'Avvocato Franchini e l'Avvocato Padovani, che sono quelli che si sono preparati, mi pare, soprattutto su questi problemi relativi cioe` alla richiesta di esclusione e quindi alla legittimazione o meno delle associazioni che si sono costituite Parte Civile e si sono preparati un programma per la prossima udienza, va bene, pazienza, tenuto conto che siamo, cosi`, in una fase ancora dove e` difficile programmare un po' l'udienza e gli interventi, etc.. Pero`, tenuto conto che il processo in effetti a piu` parti si presenta complesso, etc., io vorrei che per le prossime udienze si fosse in grado di potere esaurire tutto il tempo che abbiamo a nostra disposizione, questa e` semplicemente la preghiera che pongo

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: forse sarebbe il caso di capire alla prossima udienza di quanto tempo ha bisogno la difesa

 

Presidente: guardi, adesso sinceramente io questo non e` che possa..

 

Avvocato Battain: anche perche' ci regoliamo se dovremo prendere o no la parola anche noi

 

Presidente: a me pare che la difesa degli imputati e dei responsabili civili si siano riservati di parlare in particolare della legittimazione alla costituzione di Parte Civile delle associazioni, primo; secondo: a verificare le costituzioni che sono avvenute oggi o che oggi si sono rinnovate, e poi mi pare che a questo punto sara` data la parola al Pubblico Ministero e alle Parti Civili, quanto sia il tempo sinceramente che possano impiegare nell'udienza prossima di venerdi` l'Avvocato Padovani e l'Avvocato Franchini, io adesso non lo so dire

 

Avvocato Battain: lo puo` dire l'Avvocato Franchini

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: io credo che tra le costituzioni nuove, etc., Padovani e io credo che possiamo prendere la mattinata quindi il pomeriggio resta libero

 

Presidente: io credo che l'intervento impieghera` un'ora, un'ora.. benissimo, d'accordo, eventualmente un'ora piu`, tenete conto del tempo che puo` andare perso per quanto riguarda invece le opposizioni relative anche all'esame delle costituzioni di Parte Civile che e` avvenuto oggi. Le verifiche non solo sulla legittimazione ma, siccome parleremo la prossima volta anche di quelle che sono le forme con cui si sono costituite, quindi poteri di rappresentanza o meno, etc. etc., quindi, voglio dire, ci puo` essere anche una discussione che entra un po' piu` nel merito delle singole posizioni e ci puo` portare via un po' piu` di tempo, ma, insomma, piu` di tanto non credo

 

Avvocato Battain: nella mattinata, ecco

 

Presidente: io forse anche credo meno della mattinata; poi seguira`, ovviamente, ripeto, seguiranno poi il Pubblico Ministero e le parti civili tutte per poter anche loro contraddire, poi vedremo se in quella giornata, Avvocato Battain, per esaudire tutte le sue curiosita`, si esaurira` la discussione oppure no

 

AVVOCATO GIARDA

 

Avvocato Giarda: essendo quasi un portavoce del professor Padovani, so che dovra` discutere anche i problemi relativi al rapporto processuale civile del responsabile civile, al di la` dei problemi della legittimazione della Parte Civile, quindi ci sono dei problemi relativi alla costituzione contro il responsabile civile, alla citazione del responsabile civile e soprattutto il problema dei problemi che sara` quello della estensione delle parti civili al responsabile civile non citato. Questo credo che porta via un po' di tempo, era solo per rispondere alla giusta preoccupazione del collega che ha chiesto quanto tempo, non sara` un problema che riguarda i difensori, sara` un problema che riguarda il responsabile civile, ma non sara` un problema che si potra` risolvere in poche battute

 

AVVOCATO SEVERINO

 

Avvocato Severino: questo naturalmente riguarda tutti i difensori dei responsabili civili ovviamente

 

Presidente: i difensori dei responsabili civili oggi non intendono aprire la via al professor Padovani?

 

Avvocato Severino: Presidente, si potrebbero fare soltanto questioni di carattere generalissimo, che forse sono quelle di piu` breve momento dal punto di vista della trattazione. Le altre questioni relative alla citazione del responsabile civile sono tutte questioni legate alle posizioni delle costituzioni di parti civili, nel caso di specie sono pochissime e sono per lo piu` legate al problema della estensione, invece delle costituzioni; quindi forse trattarle in un contesto unitario risulterrebbe piu` logico, comunque..

 

Presidente: guardate, qui siamo gia` in una unita` di tempo, anche se poi e` frazionata in piu` udienze. Cioe` il discorso continua, mi capisce, vorrei utilizzare anche proprio il tempo dell'oggi

 

Avvocato Severino: bene, allora se si tratta di questioni generali, generalissime

 

Presidente: benissimo, cominciamo ad affrontarle allora

 

Avvocato Severino: in difesa dell'Eni S.p.a., precisato appunto che vi e` riserva per tutto cio` che riguarda le estensioni, le semplici estensioni di costituzione parte civile alle.. tanto per affrontare una questione veramente molto molto generale: vi e` oggi da impostare, e spero che prima o poi si ricevera` risposta ad una domanda, che e` quella del perche' l'Eni sia oggi presente in quest'aula. Avevo posto questa domanda gia` al G.I.P., ma non ne ho ricevuto alcuna risposta, non ha mai ne' rigettato le mie richieste di esclusione, ne' ovviamente le ha accolte, semplicemente non si e` mai pronunciato. Ora mi sembra che il quesito sul perche' l'Eni sia presente in quest'aula sia un quesito che nella sua essenza di quesito sia estremamente fondato. Certamente non porrei questa domanda se non vi fosse un problema formale e sostanziale sulla posizione dell'Eni. Come e` certamente troppo noto perche' io debba ripeterlo, la posizione del responsabile civile si radica tutta nell'individuazione del contenuto del capo di imputazione e nella individuazione dei soggetti, persone fisiche, che sono citate come imputati dal capo di imputazione, ma soprattutto, quando si tratti di persone che operino nell'ambito di persone giuridiche, e` importante vedere in ragione di quale legame funzionale con la persona giuridica essi siano, esse, persone fisiche degli imputati, siano citate in giudizio.

Bene, una scorsa del capo di imputazione e la sua struttura, dimostra come mai in esso sia richiamato come soggetto giuridico l'Eni S.p.a. Noi abbiamo una prima parte del primo capo di imputazione che indica come unici soggetti, persone giuridiche, nella prima parte appunto, Montedison e Montefibre, soggetti titolari degli stabilimenti nei quali si svolgevano le attivita` assunte come illecite dal capo di imputazione. E nell'ultima parte del primo capo di imputazione abbiamo un riferimento a dirigenti ed amministratori della holding Enichimica Enichem e delle sue varie societa` figlie, di cui all'allegato A. Dunque, nel capo di imputazione il riferimento formale e` soltanto a Montedison, Montefibre e holding Enichimica Enichem, nessun riferimento formale o sostanzialmente alla posizione dell'Eni.

Perche' io riesca a trovare per la prima volta citata la persona giuridica dell'Eni devo andare a leggere l'allegato A, che e` quello nel quale vengono elencate le qualifiche ricoperte nel tempo dai vari imputati, sempre con riferimento al capo 1) di imputazione. Ma mi devo chiedere se questo elenco sia un elenco semplicemente rappresentativo delle cadenze temporali rispetto alle quali i vari soggetti hanno svolto compiti nelle varie societa`, ovvero se questo elenco abbia riferimento ai contenuti del capo di imputazione; l'opzione per la prima delle due risposte e` direi la risposta corretta. Intanto elenco i soggetti con riferimento ai quali nell'allegato A al capo di imputazione si fa riferimento all'Eni: Cefis, oltre alle varie qualifiche che vengono richiamate vi e` quella di Presidente dell'Eni, che aveva partecipazioni in Montedison dal gennaio 70 al novembre 71. Poi al nr. 4 Grandi Alberto, per il quale viene indicato, insieme ad altre qualifiche che si riferiscono a posizioni ricoperte in Montedison, la qualita` di Presidente dell'Eni dal maggio dell'80 al marzo dell'82. Poi ancora ho per Trapasso Italo la posizione di direttore della programmazione della societa` Eni dall'1 ottobre 80 al 31 dicembre 81. Ho ancora.. non c'era la direzione programmazione della societa` Eni, comunque io cito quello che c'e` nell'allegato A, giusto o sbagliato che sia. Poi ho ancora Presotto per il quale si cita una qualita` di dirigente di societa` del gruppo Eni. Per Burrai ho invocato una sua qualita` di dirigente di societa` del gruppo Eni. Per Necci di membro della giunta esecutiva dell'Eni dal settembre 75 al marzo 82.

Allora, la mia domanda e`: mi devo attenere alla mera elencazione dell'allegato A o devo confrontare questo allegato A con i contenuti del capo di imputazione? Che valore ha cioe` l'allegazione di queste qualifiche se non letta all'interno del capo di imputazione? E se essa non trova un riscontro con le funzioni rispetto ai quali per i singoli imputati viene invocata una responsabilita` in relazione ai reati che ad essi sono contestati. L'allegato A di per se' non ha nessun valore, e` un elenco di cariche ricoperte nel tempo.

Io devo verificare se, in relazione alle cariche ricoperte nell'ambito dell'Eni, vi sia un richiamo esplicito a funzioni svolte che abbiano inerenza con l'oggetto dell'imputazione. Ed allora, se cosi` faccio, mi rendo immediatamente conto che quel richiamo dell'allegato A e` un richiamo puramente formale, perche' in realta` i contenuti del capo di imputazione non introducono alcun richiamo di carattere funzionale all'Eni S.p.a.

Come dicevo, le imputazioni sono tutte parametrate sul rapporto di dipendenza o sulla proprieta` degli stabilimenti da parte di Montedison, Montefibre e holding Enichimica Enichem. E rispetto a questa situazione, rispetto alla situazione di gestione degli impianti di Porto Marghera da parte di questi soggetti, io trovo delle condotte che non possono che riferirsi all'esercizio dell'impresa, all'esercizio di questi impianti da coloro che ne erano titolari o gestori. Se analizzo la struttura del capo di imputazione, io rilevo che tutte le condotte addebitate agli imputati sono delle condotte che si riferiscono funzionalmente all'esercizio delle imprese, all'esercizio di un'impresa, torno a ripetere, che era in capo a Montedison, Montefibre e alla holding, come dice il capo di imputazione, vedremo poi se questo e` corretto o meno, Enichimica Enichem. Dallo stesso capo di imputazione dunque io desumo che il Tribunale potra` desumere che, perche' naturalmente mi limito a formulare quelle eccezioni che sono leggibili nello stesso capo di imputazione, potra` constatare che tutte le condotte presuppongono un rapporto di gestione diretto del Petrolchimico, e cosi` elencandole: il non avere inserito nei programmi capitoli di spesa sufficienti all'eliminazione delle fughe di gas, il non avere curato che i lavoratori usassero i mezzi di protezione, il non avere predisposto misure di sicurezza, il non avere separato le lavorazioni insalubri, il non avere disposto lo spostamento degli ambienti a rischio CVM dei lavoratori della Montedison e della Montefibre, il non avere reagito alle segnalazioni contenute nella relazione sullo stato sanitario, l'avere creato una infermeria all'interno dello stabilimento Petrolchimico Montedison e Montefibre insufficienti, il non avere fornito informazioni dettagliate e tempestive ai propri dipendenti di Porto Marghera, il non avere munito di cappe di aspirazione, il non avere realizzato interventi di conservazione e manutenzione, il non avere tempestivamente installato gas-cromatografi ed averli installati in maniera inidonea, sono tutti atti od omissioni, sono tutti comportamenti che presuppongono una preposizione gestoria da parte della societa`, preposizione gestoria che lo stesso capo di imputazione mi radica, per questa prima parte, in Montedison e Montefibre. Nella seconda parte mi si dice: piu` in particolare in aggiunta, per i periodi di tempo di rispettiva competenza, i dirigenti amministratori della holding Enichimica Enichem e delle sue varie societa` figlie continuavano ad omettere di adottare, nell'esercizio dell'impresa, tutte le misure necessarie per la tutela dei lavoratori. Dunque anche questa parte del capo di imputazione, che appare di carattere piu` generico, se non altro per il suo riferimento ad una holding, cioe` ad un gruppo di societa`, ma radica sempre il presupposto della responsabilita` penale degli imputati nell'esercizio dell'impresa. Dunque, e per tipologia di condotta e per struttura del capo di imputazione, e` solo l'esercizio dell'impresa, da parte dell'una o dell'altra societa`, a poter radicare una responsabilita` penale degli imputati e conseguentemente quella responsabilita` sussidiaria che e` tipica della posizione del responsabile civile. La domanda dunque sembra non essere suscettibile di risposta, perche' l'Eni S.p.a. e` citata in questo giudizio attraverso la lettura del capo di imputazione. Dobbiamo andare per ipotesi, dobbiamo immaginare, dobbiamo leggere tra le righe se c'e` qualche indicazione nel concetto di holding o nel concetto di societa` figlia. Beh, a parte che l'Eni non e` societa` figlia di Enichimica e di Enichem, ma semmai e` societa` madre, e` forse, ma gia` sto facendo uno sforzo interpretativo perche' dovrei fermarmi alla constatazione del fatto che nel capo di imputazione Eni S.p.a. non vi e` e non vi puo` essere. Sto facendo uno sforzo per cercare di comprendere perche' alcune delle parti civili costituite abbiano ritenuto di citare come responsabile civile l'Eni S.p.a., ancorche` non sia richiamato nell'esercizio di un'impresa, che e` l'unica che potrebbe radicare un titolo per essere citato come responsabile civile. Ed il motivo lo posso ipotizzare in una partecipazione azionaria, partecipazione azionaria dell'Eni nella Enichimica o nell'Enichem o nella Montedison, stante quanto poi leggo nell'allegato A al capo di imputazione, per il quale in alcune.. con riferimento ad alcuni soggetti, mi si parla di societa` del gruppo Eni e di partecipazione dell'Eni in societa` che direttamente gestivano l'impresa con riferimento allo stabilimento di Porto Marghera. Ma, dicevo, gia` tutto questo lo ricavo dall'allegato A semmai e non dal capo di imputazione, e non mi sembra che un allegato nel quale si indichino una serie di qualifiche, se esse non siano strettamente collegate all'oggetto del capo di imputazione, possa entrare a fare parte degli elementi attraverso i quali io debba desumere la qualita` di responsabile civile. E, 'torno a ripetere, solo dal capo di imputazione strettamente inteso, dalla individuazione delle condotte ascrivibili agli imputati e conseguentemente al responsabile civile che posso trarre elementi sulla fondatezza o meno della citazione.

Ma se, in linea di mero subordine, perche' dovrei limitarmi, anzi, mi limito in linea principale a questa constatazione: l'oggetto del capo di imputazione non si riferisce in alcun modo all'Eni. Ma se in linea subordinata voglio tenere conto anche di cio` che mi viene indicato dall'allegato A, e ho questo elenco di qualifiche scollegate dall'oggetto del capo di imputazione, e quindi devo andare a pormi il problema della posizione di Eni, con riferimento a societa` partecipate o controllate, la mia risposta al quesito sul se Eni sia o meno legittimamente presente in quest'aula e` pur sempre una risposta negativa, perche' tutte le norme che possono dare luogo alla presenza del responsabile civile sono delle norme che si basano su un rapporto di preposizione diretta, su un rapporto che vede o una diretta dipendenza dalla societa` del soggetto imputato con preposizione a compiti che sono specificamente oggetto del capo di imputazione, oppure non vi sono spazi per una citazione del responsabile civile. La qualita` di azionista, la qualita` di socio non e` mai stata presa dalla giurisprudenza come qualita` che possa fondare una posizione di responsabile civile. Occorre che il soggetto dipendente da una societa` e da questa preposto ad alcuni compiti, nello svolgimento di quei compiti e nella qualita` di dipendente di quella societa` tenga dei comportamenti illeciti, affinche` questi possano rifluire all'indietro sulla posizione della societa` preponente. Al di fuori di questo schema la posizione del responsabile civile non puo` radicarsi, non puo` radicarsi perche' essa si basa, ai sensi delle norme che possono dare luogo a questo tipo di responsabilita`, esclusivamente sul rapporto diretto di preposizione. D'altra parte lo stesso concetto di holding, di gruppo di societa`, e` un concetto che raramente trova riconoscimento nel nostro ordinamento ed e` un concetto al quale solo in casi eccezionali il nostro ordinamento da` rilevanza, ma in casi nei quali sia espressamente prevista la verificazione di alcune conseguenze giuridicamente rilevanti dall'appartenenza al gruppo; questo accade soltanto allo stato della normativa italiana in materia tributaria e per parte in materia bancaria. Nulla a che vedere col tema della responsabilita` civile, nella quale l'autonomia delle persone giuridiche non e` affatto intaccata dalle uniche norme invocabili in materia di citazione del responsabile civile e cioe` gli Artt. 2043, 2049, 2050 e 2051; tutte norme che richiedono lo svolgimento dell'attivita` pericolosa o dannosa da parte di un soggetto che sia direttamente dipendente dalla societa` che viene citata come responsabile civile in ragione dello svolgimento di attivita` dannose e pericolose in proprio nome e per proprio conto da parte del dipendente e quindi senza che vi sia possibilita` di interposizioni di altre societa`, il rapporto deve essere e non puo` non essere diretto.

Nel caso di specie invece la citazione sarebbe in ipotesi radicabile, potrebbe essere.. sembrerebbe essere radicata soltanto su un rapporto di partecipazione azionaria, che come tale non e` assolutamente idoneo a radicare la posizione di responsabile civile. D'altra parte, e concludo su questa parte introduttiva di carattere generale, d'altra parte l'autonomia della personalita` giuridica della societa` e` un dato che non puo` essere messo in dubbio nel nostro ordinamento, ripeto, tranne quelle eccezionali ipotesi in cui il concetto di gruppo consente di radunare in una personalita` giuridica che raggruppa quelle delle singole societa`, ma, ripeto, si tratta di casi eccezionali che comunque devono essere espressamente previsti e, in termini di autonomia delle persone giuridiche, ma rispetto ad un capo di imputazione del genere di quello che vi ho pedissequamente e noiosamente letto, ma era necessario per indicare la specificita` delle condotte attribuite agli imputati e quindi idonee di rifluire sul responsabile civile, ma dico rispetto a queste condotte quali interventi avrebbe potuto svolgere Eni, persona giuridica completamente estranea a Montedison, Montefibre, autonoma rispetto ad esse, Enichimica ed Enichem? Signori del Tribunale, poteva entrare nello stabilimento ed andare a verificare che fossero stati inseriti dei gas-cromatografi idonei, poteva andare a fornire informazioni ai dipendenti di altre societa` sullo stato degli stabilimenti? Poteva interferire sulla costituzione e sulla struttura delle infermerie? Ecco, o credo che poi i temi giuridici si semplifichino quando le situazioni vengono concretizzate. Citare l'Eni S.p.a. come responsabile civile vuol dire chiamarla a rispondere per non essere entrata in uno stabilimento di proprieta` e gestito da altre persone giuridiche per mettere bocca in una situazione nella quale non aveva alcun titolo per mettere bocca. E le stesse considerazioni valgono per il secondo capo di imputazione, quello per il quale due parti civili ci hanno oggi convocato per l'udienza dibattimentale.

Rinvio la discussione sulle costituzioni a monte alla prossima udienza, ma posso fin da ora dire che anche il secondo capo di imputazione ha dei presupposti che non ammettono valutazioni diverse da quelle che ho fin qui fatto sulla posizione dell'Eni, e anzi, ho anche qui un elenco di comportamenti che fanno capo soltanto alle societa` gestivano lo stabilimento, gli impianti industriali. Effettuare scavi, realizzare bacini e discariche, abbandonare rifiuti tossici e nocivi, stoccare nelle discariche delle sostanze nocive, omettere di adottare le misure necessarie per contenere l'inquinamento, ancora, aggiunge il capo di imputazione, "pur essendo.."

 

DA` LETTURA DI PARTE CAPO DI IMPUTAZIONE

 

Avvocato Severino: tutte condotte che al di la` del tema della consapevolezza, che non e` certamente tipico del responsabile civile, ma condotte che comunque nella loro oggettivita` potevano essere tenute soltanto da soggetti che gestivano gli impianti del Petrolchimico, non da una societa` che ne era in parte per alcuni periodi semplicemente azionista. Dunque, queste sono le prime considerazioni di carattere generale che consentono al difensore dell'Eni di chiedersi e di chiedervi perche' l'Eni oggi sia presente in questa aula di udienza, confidando di avere risposta negativa, e cioe` di ottenere risposta nel senso che essa non ha legittimazione per essere in questo processo. Per tutte le altre specifiche questioni riguardanti i singoli soggetti che si sono costituiti parte civile, e quelli che l'hanno rinnovata o ex novo o formulata mi riservo per la prossima udienza

 

Presidente: puo` completarci e dirci chi ha chiamato nel processo come responsabile civile l'Eni relativamente al secondo capo di imputazione, lei faceva riferimento a due parti civili

 

Avvocato Severino: si, soltanto il Comune e la Regione

 

AVVOCATO SCHIESARO

 

Avvocato Schiesaro: a proposito di questo intervento, svolto dal procuratore del responsabile civile, credo di avere l'onere in questa fase, onde evitare possibili sanatorie eventuali 181-182 di porre subito una questione relativa all'intervento stesso, la pongo adesso, posto che solo pochi attimi fa l'avvocato che mi ha preceduto ha chiaramente detto di porre un problema, di avere posto con il suo intervento un problema di legittimazione dell'Eni ad essere chiamato in giudizio quale responsabile civile; quindi ha sollevato sostanzialmente in questo modo.. ha proposto al Tribunale in questo modo una richiesta di esclusione del responsabile civile. Si badi bene dunque, una richiesta di esclusione fondata su un preteso difetto di legittimazione passiva dell'ente. Io a questo proposito devo, come peraltro avevo inutilmente anticipato questa mattina, la tardivita` di questa richiesta, e se mi consente, vorrei illustrare meglio le ragioni..

 

AVVOCATO SEVERINO

 

Avvocato Severino: qui li tema non e` giuridico, e` solo questione di richiamare una affermazione fatta dal Presidente, che credo che tutti ricordiamo, e cio' che non vi sarebbe stata decadenza per queste questioni, l'avvocato l'aveva sollevata e il Presidente ha risposto dicendo che vi era una certa elasticita` e che riteneva che non vi fosse decadenza per la trattazione di questa questioni, io ho ricordo esattamente e testualmente questa assicurazione del Presidente

 

Presidente: direi che dobbiamo senz'altro mantenere fede a queste premesse

 

AVVOCATO SCHIESARO -SEVERINO - FRANCHINI

 

Avvocato Schiesaro: a me sta bene qualsiasi provvedimento del collegio, vorrei peraltro..

 

Presidente: non c'e' un provvedimento, c'e' semplicemente un ordine di lavori che e` stato gia` enunciato dal collegio questa mattina

 

Avvocato Schiesaro: questo lo so bene, siccome questa mattina non ho avuto modo di chiarire le ragioni tecniche che stanno alla base di questa mia richiesta e credo di avere dei dovere nei confronti delle parti che rappresento, la mia diligenza professionale mi impone di porre tecnicamente questo problema..

 

Avvocato Severino: lei ha espressamente richiamato questa mattina l'Art. 86 o 87 che era quello costitutivo della decadenza, ed il collegio le ha risposto su questo punto, la questione tecnica l'aveva sollevata

 

Avvocato Franchini: siccome io qui sostituisco il professor Padovani in questo momento, che e` responsabile civile Montedison, ecco, non posso che richiamarmi alla stessa posizione identica dalla collega, siamo un po' sorpresi da..

 

Presidente: sulla richieste di esclusione del responsabile civile, siccome non abbiamo ancora finito la trattazione delle questioni di legittimazione delle parti civili, rimandiamo alla prossima udienza, non vi e` nessuna decadenza, non vi e` nessuna decadenza, proprio perche' siamo in una udienza che prosegue alla prossima, in una discussione che prosegue alla prossima, abbiamo dato atto questa mattina che rispetto a queste questioni relative alla richiesta di esclusione non vi e` nessuna. Quale potrebbe essere la decadenza

 

Avvocato Schiesaro: quando questa mattina ha risposto..

 

Presidente: se lei si pone un problema di carattere professionale ed uno scrupolo di evitare eventuale decadenza, tempestivamente..

 

Avvocato Schiesaro: tempestivamente al momento in cui si verifica il presupposto che mi consente eccepirla. Questa mattina era in prevenzione e semplicemente a titolo orientativo per porle un problema..

 

Presidente: l'intervento dei responsabili civili e` previsto in prosecuzione per la prossima udienza, non e` che sia esaurita..

 

Avvocato Schiesaro: nella mia lettura l'intervento che e` consentito al responsabile civile alla prossima udienza e` solo quello limitato alle questioni di cui al 491, cioe' alle questioni che riguardano le citazioni e l'intervento del responsabile civile, non alle questioni preliminari e pregiudiziali che riguardano invece la legittimazione passiva degli stessi e che possono giustificare una richiesta di esclusione ex Art. 86. Se queste questioni dovessero essere poste, e per la prima volta sono state poste con l'intervento dell'avvocato che mi ha preceduto, io credo di dovere eccepire la decadenza, dopo di che ovviamente mi rimetto a tutti i poteri ordinatori e dispositivi del collegio sul punto, pero` ritengo di segnalare al collegio due cose: la Signoria Vostra ha detto "il 484 e` stato doppiato" questa mattina, quindi abbiamo esaurito il momento di verifica di costituzione delle parti; secondo, il fatto che siano state iniziate le questioni relative alla costituzione delle parti civili, indica a mio avviso, fuor di ogni ragionevole dubbio, che e` stato chiuso il momento di verifica della costituzione delle parti, giacche` queste questioni sulle parti civili vanno proposte dopo avere compiuto per la prima volta l'accertamento sulla costituzione delle parti, quindi il dato testuale del 491 e` chiarissimo nell'indicare come momento preclusivo della possibilita' di porre questioni sulla esclusione del responsabile civile, fondato sul difetto di legittimazione passiva, in un momento in cui siano state gia` compiute per la prima volta le formalita` di verifica delle costituzioni delle parti, io ho solo questo dovere, poi mi rimetto a tutte le determinazioni del collegio

 

AVVOCATO SCHLESINGER

 

Avvocato Schlesinger: io non ho da chiedere l'esclusione del responsabile civile, pero` resto sorpreso che possano essere affacciate in buona fede delle eccezioni siffatte, dopo quello che e` accaduto questa mattina, quando io ho preso la parola, il Presidente mi ha espressamente pregato di limitarmi all'enunciazione della presenza, dichiarando espressamente, l'abbiamo sentito tutti in quest'aula, ha dato un ordine, l'ordine garbatissimo, ma la preghiera di rinviare qualunque dichiarazione a dopo che si fosse esaurito il problema dell'enunciazione delle presenze, l'abbiamo sentito tutti, ora come si fa a venire a dire che e` stato esaurito il momento dell'84 e che quindi si verificano delle decadenze?! Veramente c'e` un limite alla..

 

Presidente: posso dare un'interpretazione autentica? Io capisco che in queste situazioni in cui siamo in tanti si cerca di regolare un po' lo svolgimento dell'udienza, possono esserci frasi che possono essere interpretate non univocamente, si puo' essere equivoci. Io, davvero, questa mattina quando ho detto forse con una battuta "il 484.. e` stato doppiato il capo", volevo dire semplicemente che da quel momento in poi non vi potevano essere piu` costituzioni delle parti civili in questo senso, perche' i difensori degli imputati e dei responsabili civili mi avevano chiesto "ma allora cosa succede? Nella prosecuzione dell'udienza vi possono essere ulteriori costituzioni di parti civili? Perche' altrimenti non continuiamo piu` a discutere"; allora io, per dare la possibilita' di un inizio della discussione, sulla legittimazione e sulle richieste di esclusione, etc. etc., avevo detto questa frase, che va interpretata pero` in questi termini: non c'e` nessuna chiusura ancora diciamo, quindi non vi e` ancora nessuna decadenza per quanto riguarda in particolare.. adesso io faccio riferimento al responsabile civile perche' avevo voluto esaurire in un primo tempo tutte le questioni relative alle costituzioni di parte civile, poi c'e` stato anche questo ulteriore impiccio, che l'avvocato Padovani, che doveva essere mi pare trainante di tutte.. l'apripista se ne e` andato, ed allora ci ha lasciato un po' in questa situazione di imbarazzo, pero`, voglio dire, adesso direi cerchiamo di essere cosi` come lo siamo stati durante tutta la giornata, abbastanza disponibili a potere proseguire nella prossima udienza quindi la trattazione delle questioni. Non e` chiuso nulla, non si verificano le decadenze a cui giustamente rigorosamente forse ha fatto richiamo l'avvocato dello stato

 

AVVOCATO VASSALLO

 

Avvocato Vassallo: io condivido e capisco la posizione, pero` obiettivamente l'esclusione del responsabile civile ha due aspetti, uno quando lo richiedono il Pubblico Ministero o l'imputato, ed uno quando sia lo stesso responsabile civile, e questo attiene notoriamente il secondo comma dell'86, attiene alla costituzione delle parti, ecco perche' questo termine e`, diversamente da quello al primo comma, previsto fino alla costituzione delle parti, e` chiaro che si presenta uno e dice "guardate che io non voglio entrarci" e se ne va via, in questo caso, almeno per quanto mi riguarda, io avevo capito, ricordera' che io sono intervenuto sulla richiesta del professor Schlesinger, chiedendo che cosa faceva, si costituiva o no, perche' era quello l'elemento fondamentale per quanto mi riguardava. Quindi come facciamo a dire che e` aperta la costituzione delle parti ancora per cio` che attiene il responsabile civile, e non lo e` piu` per le parti civili? Mi sembra che sia un modo che mi consenta.. o e` chiusa o non e` chiusa, chi ha chiesto se era chiusa la costituzione delle parti non e` stato chi le parla o la parte civile, sono stati gli stessi difensori che hanno preteso da lei, preteso, perche' si sono alzati e hanno chiesto "non se ne parla piu`" e lei giustamente ha risposto "a questo punto la costituzione delle parti si e' chiusa". Ora, che poi, improvvisamente, si riapra, va benissimo, ma allora e' riaperto per tutti, non e' riaperto solo per il responsabile civile

 

Avvocato Dinoia: solo un secondo, io vorrei veramente rappresentare al Tribunale il mio profondo rammarico per questa polemica se mi consente, di basso livello. Noi siamo entrati in questo processo con lo stato d'animo di chi vuole fare un processo, con la disponibilita` piu` leale di collaborare con il Tribunale e con le altre parti nel portare avanti questo processo, tutta la questione nasce soltanto perche' queste difese hanno consentito di dare una mano al Tribunale perche' senno` alle 11 e mezza credo che nessuno al mondo avrebbe potuto dirci qualche cosa se avessimo detto "ci sono state 60 costituzioni, signori ci rivediamo venerdi` prossimo". Noi abbiamo voluto venire incontro alle giuste esigenze del Tribunale e di tutti, adesso vedere che un comportamento che noi pensavamo essere improntato alla massima cavalleria processuale ed alla massima lealta' processuale venga distorto e addirittura ci si venga a dire che siamo noi che abbiamo creato o che comunque andiamo in posizione di decadenza, mi sembra veramente poco cavalleresco

 

AVVOCATO FRANCHINI

 

Avvocato Franchini: io sostituisco sempre il professor Padovani, e siccome e` stato proprio il professor Padovani a chiederle se era girata la boa, l'ha chiesto e l'ha esplicitato per evitare di discutere sull'ammissibilita` delle costituzioni di parte civile perche' non potessero essere rinnovate alla prossima udienza, questo mi pare..

 

Presidente: io cosi` l'avevo inteso, e forse l'abbiamo inteso.. Siccome, davvero, io ci tengo molto che questo processo si svolga nel massimo spirito di collaborazione, cui ha fatto riferimento l'avvocato Dinoia, d'altra parte io credo di avere chiarito poco prima nel mio intervento, quale era l'intenzione del Tribunale, a questo punto e` inutile che ci attardiamo inutilmente a fare polemiche su questo aspetto. Ripeto, la questione era aperta per le costituzione del responsabile civile, questo per dare luogo per l'appunto, come si e` detto adesso dall'avvocato Franchini, alla discussione intanto da parte dei difensori degli imputati ed anche dei difensori dei responsabili civili, ma avete visto che i difensori dei responsabili civili non sono ancora intervenuti in ordine alla esclusione delle parti civili. Siccome poi deve proseguire la discussione alla prossima udienza per quanto riguarda per l'appunto le richieste di esclusione delle parti civili per quelle parti, ripeto, che si sono oggi costituite o hanno rinnovato e piu` specificamente per quelle altre parti etc. etc., benissimo, proseguiamo alla prossima udienza, tutti consapevoli che non si e` quindi venuta a verificare nessuna decadenza per quanto riguarda la costituzione delle parti nel senso inteso. Io direi di aggiornare l'udienza al giorno 20 alle ore 9.00 sempre presso l'aula bunker

 

RINVIO AL 20 MARZO 1998

 

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