UDIENZA DEL 19 MAGGIO 1998

 

Collegio

Dr. Salvarani Presidente

Dr. Manduzio Giudice a latere

Dr. Liguori Giudice a latere

 

PROC. A CARICO DI - CEFIS EUGENIO +ALTRI -

 

Presidente: poi abbiamo le parti civili: Avvocato Marin presente, Avvocato Salzer sostituito dall'Avvocato Marin, Avvocato Farinea sostituito dall'Avvocato Marin, Avvocato Borasi sostituito dall'Avvocato Boscolo Rizzo, Avvocato Ceola sostituito dall'Avvocato Boscolo Rizzo, Avvocato Zabeo presente, Avvocato Pozzan sostituito dall'Avvocato Marin, Avvocato Azzarini presente, Avvocato Mander sostituito dall'Avvocato Garbin, Avvocato Ceccato presente, Avvocato Marco Vianello presente, Avvocato Ronconi presente, Avvocato Bonaccorso sostituito dall'Avvocato Burlinetto, Avvocato Furlanetto sostituito dall'Avvocato Garbin..

 

AVVOCATO GARBIN

 

Avvocato Garbin: anticipo che il signor Paggin Giancarlo, gia` costituito parte civile tramite l'Avvocato Furlanetto, e` deceduto pochi giorni fa purtroppo, quindi i prossimi congiunti intendono continuare l'azione civile, quindi se e` possibile gia` depositerei l'atto di costituzione con la procura notarile allegata

 

Presidente: lo faccia. Avvocato Manderino presente, Avvocato Dall'Asen sostituito dall'Avvocato Manderino, Avvocato Boscolo Rizzo presente, Avvocato Stivanello presente, Avvocato Ceruti presente, Avvocato Alborghetti sostituito dall'Avvocato Boscolo Rizzo, Avvocato Duse presente, Avvocato Battain presente, Avvocato Zaffalon presente, Avvocato Angelillis presente, Avvocato Scatturin presente anche per Battello, quindi Avvocato Battello sostituito dall'Avvocato Scatturin, Chinaglia per la Provincia presente, Avvocato Vassallo per il Comune e Regione presente, Avvocato Schiesaro per l'Avvocatura dello Stato presente, Avvocato Artuso per Inail sostituito dall'Avvocato Origlio, Avvocato Zampieri e Avvocato Garbin per i prossimi congiunti di Rostellato Ennio presenti, Avvocato Partesotti per Greenpeace presente, Avvocato Ghezzo per Verde Ambiente presente, Avvocato Sforzi sostituito dall'Avvocato Manderino, Avvocato Volpe presente, Avvocato Santin presente, Avvocato Picotti e Manderino presente l'Avvocato Manderino, Avvocato Pozzan per WWF abbiamo gia` detto che e` sostituito dall'Avvocato Marin, Avvocato Borasi per Lega Ambiente Nazionale sostituito dall'Avvocato Boscolo Rizzo, Avvocato Zabeo per Comune di Campagna Lupia e Mira presente, Avvocato Gamberini per Giglio sostituito dall'Avvocato Manderino, Avvocato Veronesi per Italia Nostra sostituito dall'Avvocato Zabeo. La volta scorsa noi avevamo depositato la lista, cioe`, meglio, nei termini che avevamo fissato il Collegio ha depositato la lista dei documenti che devono far parte del fascicolo del dibattimento, estromettendo quindi, di conseguenza, gli altri. Questa lista e` stata depositata, ne avete preso visione? Ci sono delle osservazioni?.. Nessuna. Inoltre era stata sollevata, la volta scorsa sempre, dalla difesa Necci una eccezione, un'eccezione che riguardava la consulenza ex Art. 360 effettuata dal Pubblico Ministero nel corso delle indagini e su questa eccezione il Tribunale cosi` si pronuncia:

 

ORDINANZA

 

Presidente: sull'eccezione di nullita` degli accertamenti disposti ex Art. 360 Codice di Procedura Penale dal Pubblico Ministero nei confronti dell'imputato Necci senza dargliene comunicazione, rileva il Tribunale che l'incarico ai consulenti (26-7-96) e la stessa conclusione delle operazioni sono state precedenti alla iscrizione del Necci quale indagato nel relativo registro avvenuta il 5-10-1996, sicche` sulla base di tali dati temporali devesi escludere che anche allo stesso il Pubblico Ministero dovesse notificare l'avviso relativo.

L'assunto difensivo secondo cui il Necci avrebbe acquisito la qualita` di indagato de facto ancor prima della sua iscrizione nel registro degli indagati e che, conseguentemente, non avrebbe potuto esercitare utilmente i diritti di difesa in relazione ai predetti accertamenti, e` stato contestato dal Pubblico Ministero che ha affermato e documentato di aver acquisito elementi utili per la sua iscrizione nel modello 21 solo dopo aver sentito a sommarie informazioni testimoniali il Necci il 7-9-1996 ed aver effettuato ulteriori verifiche e riscontri in ordine alle cariche ricoperte e ai poteri esercitati nell'ambito delle societa` del gruppo Montedison-Enichem. Di conseguenza allo stato il Tribunale non puo` che prendere atto di tale situazione formale e conseguentemente respingere l'eccezione difensiva.

 

Secondo il programma oggi si dovevano iniziare con l'apertura del dibattimento le relazioni introduttive delle parti ed ovviamente le richieste probatorie. Nel corso, o meglio, negli ultimi giorni della scorsa settimana taluni difensori degli imputati e taluni.. o meglio, un difensore della parte civile, delle parti civili, mi hanno rappresentato che sono in corso trattative per definire il risarcimento del danno nei confronti delle persone fisiche e vi e` stata quindi una richiesta di differire le udienze che sono in programma oggi e domani. Io a dire la verita` ho preso atto che sono in corso queste trattative, non so bene, perche' poi proseguivano anche il sabato e la domenica e forse il lunedi`, che esito esse abbiano avuto, se si sono concluse oppure no. Comunque facevo presente che avendo due udienze a disposizione oggi e domani e che avendo il processo avuto diciamo un avvio un po' lento, perdere due udienze, non avendone poi a disposizione molte altre, mi pareva inopportuno. Allora prospettavo una soluzione: io capisco bene che il risarcimento ha ovviamente certamente un'incidenza sul processo, ma soprattutto credo che abbia un impatto anche extraprocessuale di notevole rilievo. Pero` non posso non tenere conto che un risarcimento del danno fatto nel processo prima dell'apertura del dibattimento puo` comportare determinate conseguenze ai fini delle attenuanti, anche se ovviamente riguarderanno quei reati specifici, e non tutti. E allora la via mediana che io proponevo era questa: siccome il risarcimento avviene in ambito del capo 1) di imputazione, sarei propenso, saremmo propensi noi del Collegio, oggi a separare con provvedimento formale il procedimento in due tronconi,che poi originariamente mi pare di aver capito che fosse cosi` nell'ambito delle indagini, e cioe` il troncone di cui al capo 1) e il troncone di cui al capo 2). Separare il troncone di cui al capo 1) significa non dare lettura del capo di imputazione e quindi non aprire formalmente il processo, rendere ancora possibile ancora l'effetto diciamo del risarcimento sul processo; iniziare il capo 2) significa intanto avviare, diciamo cosi`, il processo, dare la possibilita` su questo che mi pare che sia un oggetto completamente diverso rispetto anche al capo 1) e quindi anche da un punto di vista, cosi`, contenutistico, credo anche dal punto di vista dell'illustrazione e dal punto di vista delle richieste istruttorie possa avere delle notevoli differenze rispetto al capo 1), dare inizio al dibattimento sul capo 1). Ovviamente con la riserva che attesa una settimana si proceda nuovamente alla riunione dei due tronconi e quindi poi si proceda uniti. Questo e` quanto io vi proponevo, quindi su un'ipotesi di separazione e poi di riunione successiva. Apro la discussione, ma magari, cosi`, davvero per rappresentanti, diciamo, delle varie parti, su questa ipotesi che vi sottopone il Tribunale

 

PUBBLICO MINISTERO

 

Pubblico Ministero: Presidente, preliminarmente credo che bisognerebbe sentire in un'aula del Tribunale queste proposte che hanno fatto e queste trattative, se veramente esistono, perche' sono dei discorsi che sono stati fatti diciamo in camera caritatis, in sede extraprocessuale, e al dibattimento non risulta assolutamente nulla. Quindi se esiste questa possibilita`, che venga esplicitata dai difensori, che venga appunto indicato in maniera specifica a che punto sono queste trattative e di che cosa si tratta, anche perche' e` ovvio che il Tribunale quando dovra` decidere, e dovra` decidere anche sulla idoneita`, congruita` e tutto il resto di queste proposte, e gia` in questa sede se ci deve essere una richiesta di separazione o comunque di rinvio o comunque di separazione a meta` bisogna che ci sia una motivazione specifica approfondita che pero` in questo momento nessuna delle parti ha ancora chiesto

 

Presidente: io difatti ho dato proprio.. ho aperto la discussione su questo. Allora, siccome io ho avuto diciamo dei contatti con l'Avvocato Alessandri e Avvocato Zaffalon, io lascio a loro la parola, perche' non conosco esattamente i termini della trattativa, non so a che punto si sia arrivati. Mi era stata comunque sottoposta come una trattativa che aveva raggiunto dei risultati direi degni di considerazione, cosi` mi era stato detto

 

AVVOCATO VASSALLO

 

Avvocato Vassallo: chiedo scusa, Presidente, chiedo la parola. Il Comune di Venezia e la Regione Veneto sono costituiti parte civile anche per questo capo di imputazione. Devo dire che..

 

Presidente: ma e` un capo di imputazione molto complesso quello cui lei fa riferimento

 

Avvocato Vassallo: si, ma anche su quello relativo alle spese mediche che sono state subite dalla Regione anche a causa delle lesioni subite dai soggetti interessati, non mi risulta francamente di aver mai ricevuto proposte transattive in questo senso. Quindi in ogni caso resterebbero i problemi relativi sempre a un risarcimento del danno che su quel capo di imputazione viene richiesto ed e` stato gia` richiesto anche dai due enti pubblici che rappresento

 

AVVOCATO BOSCOLO RIZZO

 

Avvocato Boscolo Rizzo: Presidente, soltanto una richiesta di chiarimenti prima che intervengano i difensori degli imputati e l'Avvocato Zaffalon. Della concretezza di questa offerta i difensori delle parti civili hanno appreso soltanto venerdi`. Siccome in quest'aula ci sono le persone offese costituite parte civile che apprendono solo in questo momento dell'esistenza di concrete trattative, di una trattativa che potrebbe essere obiettivamente seria, ritengo che sia opportuno da parte dei difensori Enichem e Montedison, proprio perche' questa trattativa deve essere trasparente al massimo e noi dobbiamo rispondere ai nostri assistiti di questa trattativa, chiederemmo che formalmente venga precisato il termine, anche se in termini generali, di questa offerta, e soprattutto venga precisato che come il Comune di Venezia anche gli enti esponenziali, che pure sono costituiti nel troncone cosiddetto "CVM strage", non sono stati considerati in questa trattativa. Questo soltanto per chiarire alle persone fisiche che sono in quest'aula, diciamo, come viene condotto questo tentativo di accordo, che non e` un tentativo di accordo che viene fatto in corridoio. Quindi pregherei un collega della difesa di esplicitare i termini di questa trattativa

 

Presidente: io sono d'accordissimo, anzi, avevo proprio sollecitato coloro che erano stati i miei interlocutori, l'Avvocato Alessandri e l'Avvocato Zaffalon, proprio pubblicamente a indicare quali sono lo stato delle trattative e i termini dell'accordo. Questa e` trasparenza, questa e` pubblicita` diciamo anche..

 

Avvocato Boscolo Rizzo: il suo invito, Presidente, era stato chiarissimo, ma mi pareva che l'intervento del collega potesse spostare questo intervento che e` preliminare

 

Presidente: no no, ma difatti, io ritengo che sia anzi preliminare. Avvocato Alessandri ed Avvocato Zaffalon, se volete voi prendere la parola

 

AVVOCATO ALESSANDRI

 

Avvocato Alessandri: Presidente, io posso sicuramente confermare per conto dei difensori Montedison la serieta` e concretezza di queste trattative che non sono assolutamente trattative di corridoio ma,come normalmente avviene in questi casi,sono avvenute con alcuni esponenti dei difensori delle parti civili i quali si sono fatti a loro volta, per quel che io so, portavoce di queste trattative presso i colleghi, i colleghi che assistono le parti civili persone fisiche. Questo e` sicuramente vero e va chiarito, in quanto le societa` e gli imputati hanno avviato le trattative appunto per risolvere questo problema relativamente ai risarcimenti nei confronti delle persone fisiche.. dei congiunti, dei deceduti e delle persone fisiche che lamentano patologie e che si sono qui costituiti. La trattativa e` estremamente complessa ed e`, mi permetta questo aggettivo,Presidente, stata condotta con estrema serieta` da tutte le parti che sono intervenute, perche' i problemi da risolvere sono eccezionali quanto eccezionale e` questo processo, sia per il numero delle persone fisiche costituite, sia per la difficolta` non piccola di individuare le persone che hanno titolo ad un risarcimento, sia per i tempi estremamente brevi e contratti con i quali tutte e due le parti hanno potuto procedere su questa strada. Anche perche' vi sono dei difensori delle parti civili che avanzano richieste di risarcimento per persone offese sulle quali questa difesa ed anche la difesa Enichem ed anche la difesa degli imputati Montefibre aveva sollevato eccezioni riguardo alla loro legittimazione a stare in questo processo. Tutti questi problemi sarebbero superati ed io credo che siamo ad un punto, l'Avvocato Zaffalon confermera` o contraddira` quello che io sto dicendo, ad un punto di svolta e, se non vado errato, entro questa settimana dovrebbe essere sciolta per il si` o per il no la conclusione delle trattative. Le trattative per il momento che si sono svolte tra le parti evidentemente si sono svolte su delle cifre, io non ho difficolta` a farle se le parti civili le vogliono fare, ma non credo che sia questa la sede, perche' trasformeremmo quest'aula in un luogo improprio per questa vicenda. Saranno i difensori delle parti civili che informeranno del quantum e dei criteri di ripartizione che, signor Presidente, io non conosco in questo stato,in quanto l'unica cosa che posso dire la proposta e` una proposta globale per tutte le posizioni rappresentante dai difensori delle parti civili che hanno aderito a questa piattaforma. Quindi credo di poter dire che entro la fine di questa settimana si possa arrivare ad una conclusione, che io mi auguro positiva, nella trattativa per la quale non vi e`, signor Presidente, assoluta certezza, ovviamente, ma un alto grado di probabilita`. Per questa ragione, come io ero venuto a rappresentarne la settimana scorsa e avevo cercato di informare il Pubblico Ministero, non riuscendoci semplicemente perche' non l'ho fisicamente trovato, chiediamo, noi almeno difensori Montedison, un differimento di questa udienza, un differimento che consenta di concludere con la necessaria serenita`, se possibile, questa trattativa che io credo sia una trattativa.. e soprattutto la conclusione di questa trattativa costituisca un risultato estremamente positivo, sia per gli aspetti processuali, sia per gli aspetti extraprocessuali, se vuole non ultimi, anzi direi forse per primi, quelli umani. Per questo c'e` bisogno di tranquillita`, di serenita` e di un briciolo di tempo, veramente un briciolo rispetto alla complessita` della vicenda e se vuole, forse questo e` un tasto sproporzionato alla dignita` della vicenda, anche un risparmio di tempo successivo nello sviluppo del procedimento e del processo, perche' evidentemente soltanto il fatto che le parti civili, o almeno una gran parte delle parti civili, mi riferisco sempre alle persone fisiche, non lo dico piu` per semplicita`, non siano piu` parti di questo processo, comportera` una riduzione dei tempi che tutti coloro che sono presenti in quest'aula ben conoscono e sanno. Quindi non ho neanche bisogno di soffermarmi su questo tanto mi sembra ovvia ed evidente, sia in tema di istruttoria dibattimentale, sia in tema di deposito di documenti ed esposizioni introduttive, etc., e di discussione finale, non ultima. Quindi se dobbiamo mettere sul piatto della bilancia il risparmio puramente economico, di tempo, di due udienze rispetto a quello che si potrebbe risparmiare successivamente, io credo che non ci sia assolutamente paragone. Mi permetto di aggiungere ancora che l'ipotesi della separazione mi vede estremamente perplesso, per non dire contrario, perche' non vedo neanche tecnicamente come possa essere fatta la separazione; e` vero che i due capi erano originariamente uniti, ma molto tempo e molta attivita` e` passata da quando quei due capi erano.. distinti, chiedo scusa, li ha riuniti il Pubblico Ministero facendoli confluire alla stessa udienza preliminare, e sui due capi riuniti si e` svolta tutta l'udienza preliminare, la costituzione delle parti civili, molte delle parti civili enti e persone fisiche sono costituite in entrambi i filoni, la documentazione predisposta da tutte le difese e` una documentazione inevitabilmente unitaria sia nell'elenco dei testi a suo tempo indicati,quando ancora questa prospettiva non era concreta ma soltanto forse auspicata da alcuni, i documenti che tutti noi abbiamo presentato e che lei, signor Presidente, puo` vedere cominciare ad apparire sui nostri tavoli a dimostrazione che i documenti e l'esposizione introduttiva sono pronte, non c'e` nessuna intenzione dilatoria da parte nostra, sono documenti che non riusciamo a dividere con un coltello a meta`. Ma non e` tanto questo il problema. Il problema e` ancora che una separazione comporterebbe il rischio di dimenticare qualche prova, esporsi a qualche eccezione di rilevanza o di irrilevanza relativamente alle prove che si chiedono per un filone piuttosto che per un altro. Quindi io insisto, signor Presidente e signori del Tribunale, e mi auguro di avere il conforto dei colleghi, in una richiesta di un differimento che non e` assolutamente una perdita di tempo ma un tempo assolutamente necessario, indispensabile, fisiologico, per risolvere una parte importantissima di questo processo, non e` una parte accidentale od eventuale, e` una parte cruciale di questo processo, e che dal punto di vista dell'importanza e dal punto di vista del tempo merita a mio parere ben piu` che due udienze, che saranno certamente recuperate, e con grande vantaggio, in seguito, grazie

 

AVVOCATO ZAFFALON

 

Avvocato Zaffalon: Presidente, Giudici, quando ci siamo avviati al dibattimento di questo processo i patroni di parte civile hanno ritenuto di formare un minimo di coordinamento,non solo ovviamente per quanto attiene le questioni della responsabilita` generiche e specifiche e le questioni anche procedurali, ma anche in ordine alla valutazione e determinazione di quelle che potevano essere le richieste di danno che la parte civile per la sua funzione introduce nel processo. In questo coordinamento sono entrati la gran parte dei patroni di parte civile e con una piccola esclusione, cioe`, adesso non ho le cifre esatte, su 2 o 300 parti civili costituite sono al di fuori di questo coordinamento una decina, cioe` un numero estremamente limitato. Naturalmente si parla di persone fisiche. Per quanto riguarda gli enti pubblici e gli enti privati, le associazioni e i sindacati, io rappresento anche uno di questi enti, un sindacato, non vi e` stata nessuna determinazione del quantum in quanto ritenevamo che questi enti potessero e dovessero restare nel processo salvo ovviamente la quantificazione dei loro danni alla fine del processo stesso. Vado molto rapidamente, perche' non e` certo il caso di illustrare al Tribunale le alterne vicissitudini di questi contatti interventi tra il coordinamento dei patroni di parte civile da una parte e i difensori delle societa` responsabili civili nel processo; posso solo dire che ad un certo punto per la distanza delle richieste queste trattative erano state interrotte e poi, successivamente, non so per quale miracolo, sono riprese. Purtroppo questa offerta di cui si parla e` intervenuta soltanto venerdi` scorso con un telefax pervenuto al mio studio; venerdi` stesso c'e` stata una riunione di tutti i patroni di parte civile con le conseguenti valutazioni; sabato, domenica e lunedi` ci sono state riunioni che sono perdurate nottetempo per le valutazioni su questa proposta, nottetempo perche' il Tribunale capisce che valutare le congruita` su 2 o 300 posizioni significa introdurre criteri di valutazioni e prendere in considerazione i casi singoli e quindi i tempi sono necessariamente quelli della notte. Noi riteniamo che le richieste nostre e le offerte delle societa` siano su un livello di assoluta serieta` e consistenza e quindi tali da consentire una concreta definizione di queste posizioni. C'e` qualche piccolo ostacolo ulteriore da definire, anche la somma stessa da definire, ma su livelli di tale marginalita` che riteniamo che si possa pervenire ad un accordo, un accordo che naturalmente non vada ad incidere sulla congruita` delle cifre che poi le persone fisiche riceverebbero. Quindi non posso che confermare quanto dice il professor Alessandri in ordine alla serieta` e consistenza di queste trattative e non ritengo peraltro di poter fare appunto delle cifre, visto che queste cifre non sono ancora definite completamente. Naturalmente, stavo per aggiungere, dati i tempi strettissimi di questo,chiamiamolo, incidente per adesso extraprocessuale, ci stiamo muovendo di conseguenza. Noi patroni di parte civile possiamo dare una valutazione tecnico-professionale, e` quello che stiamo facendo, come nei modi e nei tempi che abbiamo detto, ma l'ultima parola non puo` che spettare agli interessati, i quali proprio a seguito di queste valutazioni che stiamo facendo in questi giorni sono convocati, o meglio, in via di convocazione, lo stiamo facendo, per sabato mattina, proprio per consentire al Tribunale di prendere atto delle decisioni ultime delle parti civili e delle societa` costituite come responsabili civili alla prima udienza della settimana prossima. Quindi noi saremo in grado a quella udienza di dire se vi e` o se non vi e` da parte delle persone fisiche costituite una accettazione di questa proposta, ma non posso non dire come tecnico che noi valutiamo una elevata probabilita` di raggiungere questa soluzione. Mi pare di aver detto tutto e quindi concludo aderendo al rinvio chiesto dai difensori

 

AVVOCATO SCATTURIN

 

Avvocato Scatturin: Presidente, noi siamo costituiti per cinque associazioni enti privati e il discorso continua un po',il mio discorso,quello accennato, aperto dalla Regione Veneto. Noi non abbiamo avuto nessuna proposta di risarcimento, il discorso continua a quello della Regione Veneto pero` con questa precisazione: che se anche ci fosse arrivata qualche proposta noi non avremmo trattato, noi facciamo il processo e noi arriviamo fino alla fine del processo senza trattare proposte di risarcimento. Questo e` dal punto di vista delle cinque associazioni che noi rappresentiamo e che si sono costituite. Per quanto riguarda la separazione che lei ha prospettato, che e` una separazione provvisoria che poi dovrebbe essere seguita da una riunione, anch'io sono dell'opinione che non si possa frazionare ed aprire una discussione su quella tranche che riguarda l'ambiente senza parlare anche di tutto il resto del processo. Per cui penso anch'io che l'unica soluzione possibile, se si credera` di adottarla poi con un rinvio, sia quella di rinviare queste udienze e vedere di.. aspettare diciamo la chiusura di queste trattative e ritornare davanti al Collegio per dire le nostre ragioni

 

AVVOCATO SCHLESINGER

 

Avvocato Schlesinger: Presidente, volevo in primo luogo a nome dell'Enichem dichiarare la piena condivisione delle cose che sono state dette dal professor Alessandri: la serieta` della trattativa, la speranza di arrivare a una conclusione positiva. Io capisco perfettamente lo scrupolo del Presidente, lo scrupolo del Tribunale, che di fronte a questo problema e` disponibile a consentire qualche giorno di tempo alle parti per verificare la possibilita` del raggiungimento di un'intesa, e al tempo stesso e` rammaricato di perdere due udienze, donde la ipotesi di una separazione. Io peraltro mi permetterei di fare un appello al Tribunale per renderci possibile un rinvio dell'intero processo, per le ragioni che sono gia` state accennate ma anche perche' proprio in queste ore noi avremmo bisogno di conferire con i nostri clienti per tentare di definire questo problema. Sabato mattina si riuniscono le parti civili, entro venerdi` noi dovremmo avere definito in ogni dettaglio le nostre proposte definitive e ci mancano quindi praticamente tre giorni; se noi ne occupiamo qui praticamente uno e mezzo, siamo in difficolta` poi per il resto del tempo. In secondo luogo, e` gia` stato detto, questo processo oramai ha un aspetto unitario, sia pure con i suoi due tronconi; fare una cesura traumatica in parti separate obbligando alla parte piu` delicata, al momento piu` delicato, quello iniziale, in cui si prospettano le situazioni, mi metto innanzitutto nei panni dello stesso P.M., che credo che si troverebbe in difficolta`, ma certamente noi ci troveremmo in grosse difficolta` ad operare questa cesura, questo taglio, questa traumatica separazione. Quindi l'appello al Tribunale, con il pieno riconoscimento della validita` delle loro preoccupazioni, e` di accettare questo sacrificio che sulla lunghezza del processo si rivelera` certamente modesto, a fronte della importanza della posta che e` in gioco in questo momento, che va ben al di la` del problema del rinvio, un problema civile, d'importanza molto rilevante per centinaia di persone, e quindi io mi permetto di sottoporre al Tribunale proprio la viva preghiera di accedere a questa richiesta, grazie

 

AVVOCATO BATTAIN

 

Avvocato Battain: rapidamente. Prima di tutto voglio riconfermare quanto diceva prima Zaffalon, vale a dire che questa trattativa riguarda le parti civili private. Fra l'altro so che il collega Scatturin ha a sua volta alcune parti civili private, credo che, come ricordava Zaffalon, noi avevamo proposto di fare un unico, come dire, consorzio di parti civili private ma questa richiesta e` stata lasciata cadere, per cui solo noi abbiamo trattato e stiamo trattando. E` ovvio che questo non riguarda le parti civili non private, segnatamente io rappresento la Camera del Lavoro di Venezia e la Filcea di Venezia,le quali sono ben determinate a condurre il processo sino in fondo; devo dire che i colleghi non hanno neanche tentato di farci delle offerte per cio` che riguarda gli enti. Vorrei sottolineare quanto diceva il professor Schlesinger prima: che anche noi siamo un po' in difficolta` se questi due giorni li dobbiamo, visto che siamo costituiti anche per delle parti che poi nei due processi rimangono, essere presenti qui in aula; personalmente, capisco che al Tribunale questo puo` interessare relativamente, devo ora calcolare la ripercussione di quei calcoli che abbiamo fatto in circa 32 o 35 ore di riunioni allucinanti che abbiamo svolto fra sabato, domenica e lunedi`, devo valutare la ripercussione sulle 70 posizioni che rappresento e quindi fare una serie di calcoli piuttosto complicati, e quindi anche noi avremmo bisogno di questo tempo. Aggiungo che se, come noi ci auguriamo, vanno in porto queste trattative, il Tribunale sara` sollevato da una fetta consistente probatoria che sarebbe probabilmente noiosa quando l'avessimo dovuta fare, ma che si sarebbe dovuta fare, io solo per queste parti civili mie ho qualcosa come una settantina di testimoni, questa settantina di testimoni magari di breve momento, 5-10 minuti, ma una decina di minuti moltiplicato per 70 fa probabilmente un'intera udienza, idem come sopra Zaffalon e Duse, non parliamo gli altri colleghi, non conosco le vostre liste testi ma immagino che tutti hanno dovuto provare tutta una serie di circostanze. Quindi se si arriva a questa definizione si guadagna ben piu` di due udienze probabilmente nell'istruttoria, se ne guadagnera` 4, 5, 6, presumibilmente, sicuramente piu` di due. E sinceramente lo spezzare spezzerebbe anche probabilmente, adesso io non so.. il dottor Casson e` un abilissimo Pubblico Ministero e quindi si saprebbe arrangiare ogni caso, ma credo che avesse fatto una costruzione complessiva di questo procedimento, se la spezza, oddio, perde anche mi pare di significato. Quindi forse sarebbe opportuno se il Tribunale ci ripensasse e rinviasse tutto, tutto sommato si perde queste due udienze e si andrebbe a venerdi' della prossima settimana quando, o bianco o nero, saremo o dentro o fuori, ma noi speriamo di uscire a definire perche' le proposte ci sono sembrate.. naturalmente non e` il 100 per cento di quello che chiediamo, ma questo non succede mai in nessuna transazione, ma e` una percentuale di una serie consistenza

 

AVVOCATO STELLA

 

Avvocato Stella: signor Presidente e signori Giudici, io ho l'impressione che ogni volta corriamo il rischio di disperderci in discussioni che fanno perdere di vista il punto cruciale. Il punto cruciale e` la straordinaria importanza di quello che sta accadendo, e` una transazione.. il tentativo che io confido che andra` in porto di una transazione gigantesca con le parti offese, espressione di una cultura nuova delle aziende, e sottolineo nuova, ed e` un esempio per tutta l'Italia, e` una cosa di cui dovremmo alla fine essere fieri. Ho qui davanti un articolo del professor Dimento dell'Universita` di Barkley "il sistema USA diviso tra pena e consenso": ecco, noi siamo per il consenso, per questa cultura nuova, per budget dell'impresa che mettono al primo posto la salute dei lavoratori e l'ambiente. Ed e` in questo contesto che si inserisce questa transazione, e` questo il senso, e` questa la straordinaria importanza di fronte alla quale tutte le altre questioni devono apparire subordinate. Noi dobbiamo veramente concentrarci su questo obiettivo per riuscirci, perche'.. e devo dire che da questo punto di vista a me preoccupa un po' l'aver sentito stamattina che ci sono alcune parti offese che non sono entrate nel pool. Io personalmente mi sono molto impegnato per questa transazione e devo dire siamo partiti da lontano, la trattativa avrebbe potuto partire anche prima se la separazione che il Tribunale ha fatto tra le posizioni fosse stata fatta doverosamente prima. Io poi volevo sottolineare anche un altro aspetto: le difficolta` pratiche. Zaffalon, qui il problema solo delle quietanze secondo me non bastera`.. secondo me bisognera` rinviare anche l'udienza del 29, perche' non ce la fate, non ce la fate. Va beh, se.. secondo me e` un problema infernale, e` un problema che pero` cercheremo di risolvere tutti.

Noi saremmo pronti, Presidente, a fare l'esposizione introduttiva oggi stesso per tutto, pero` veramente ci sembra che una separazione dei processi oggi non rientri in questo spirito globale che.. c'e` qualcosa che mi sembra stonato in questa separazione, in questa idea di separazione, pur dichiarandoci disponibili naturalmente a discutere oggi stesso, a fare l'esposizione introduttiva oggi stesso. Grazie

 

AVVOCATO PARTESOTTI

 

Avvocato Partesotti: difendo la parte civile Greenpeace,che naturalmente non e` stata contattata, non solo non e` stato quantificato un possibile risarcimento del danno ma nemmeno e` stata fatta una proposta. La parte civile Greenpeace e` costituita per entrambi i cosiddetti tronconi di questo processo, perche' diversamente non poteva essere,anche sulla base della sua ordinanza di ammissione delle parti civili e di esclusione delle eccezioni proposte dalle difese si e` affermato chiaramente che l'ambiente e` uno ed uno solo, il danno all'ambiente e il danno alla vita e alla salute e alle persone non puo` essere scisso. Evidentemente io devo essere d'accordo su quanto affermato poc'anzi dal professor Stella per un semplice motivo: i due tronconi non possono essere separati perche' sono certi tipi di produzioni che determinano il rilascio di inquinanti e che vanno a distruggere l'ambiente, certi tipi di produzioni.. il dicloretano, CVM, etc., producono diossine, le diossine vengono scaricate in laguna e questo e` un semplice motivo che impedisce che questo processo possa essere scisso. Quindi per quanto ci riguarda dobbiamo, se prendiamo atto della serieta`, come non possiamo non fare delle trattative nel riguardo della maggior parte, non di tutte, le parti private, dobbiamo anche dire che i danni che sono stati subiti anche dalla parte che rappresento, perche' anche un danno morale va quantificato in relazione all'azione che e` stata svolta dall'associazione. Ecco allora che il processo non puo` essere scisso ed ecco allora che riteniamo forse piu` congruo un rinvio, breve naturalmente, di questa udienza. Grazie

 

AVVOCATO SCHIESARO

 

Avvocato Schiesaro: signor Presidente, qui e` un po' difficile riuscire a parlare di questo, anche perche' da un lato evidentemente parliamo di una trattativa che e` intercorsa tra altri, dei cui contenuti ancora non sappiamo nulla e quindi non c'e` modo di apprezzare la congruita` delle ipotesi risarcitorie che sono state formulate. Dall'altro lato credo che nessuno ancora abbia toccato alcuni aspetti processuali e di diritto sostanziale della questione. Qui sembra quasi che parliamo rinvio si`, rinvio no, e` bene trattare, non e` bene non trattare. Ma, dico, la domanda del rinvio da che cosa e` giustificata? C'e` qualcuno che l'ha chiesto? Io qui non l'ho sentito. Posso quindi solo fare una interpretazione.. io non ho sentito un difensore che abbia detto: "chiedo il rinvio perche' voglio beneficiare dell'attenuante", io non l'ho sentito. Allora da questo punto di vista forse e' il caso di valutare questo: e` possibile beneficiare in astratto di un'attenuante in questo momento? Allora vado a richiamare le piu` recenti sentenze del Supremo Collegio, mi riferisco Cassazione sezione terza 26 maggio 94, 6155: "ai fini della sussistenza della circostanza attenuante di riparazione del danno......"

 

DA` LETTURA DELLA SENTENZA DI CUI SOPRA

 

Avvocato Schiesaro: e ancora piu` diffusamente Cassazione sezione sesta 897 del 26 gennaio del 94: "presupposto indefettibile per la concessione dell'attenuante del risarcimento del danno......"

 

DA` LETTURA DELLA SENTENZA DI CUI SOPRA

 

Avvocato Schiesaro: io pongo dunque un primo problema tecnico: il rinvio ai fini di beneficiare dell'attenuante dal mio punto di vista non e` giustificato, perche' essendosi gia` compiute le formalita` di apertura del dibattimento secondo questa interpretazione giurisprudenziale non c'e` piu` possibilita` di beneficiare di quell'attenuante. Certamente il risarcimento del danno puo` concorrere ex Art. 133 ai fini della determinazione della sanzione, ma non ai fini della concessione di quella attenuante.

Secondo profilo: e` gia` stato anticipato dal difensore della Regione che esistono altre parti civili che comunque hanno suběto danni da quegli stessi reati, danni patrimoniali da quegli stessi reati rispetto ai quali viene formulata la trattativa di risarcimento, parti civili che non sono state coinvolte nella trattativa. Lo Stato e` una di queste parti civili, perche' al pari della Regione ha sostenuto costi per i trattamenti sanitari, costi per l'assistenza farmaceutica, costi per le attivita` di ristoro della salute, delle persone che sono sono decedute o che si sono ammalate in conseguenza dei fatti. Quindi e` comunque un danneggiato che in questa fase non verrebbe risarcito.

Terzo profilo: accanto agli enti ci sono altre parti private lese che non verrebbero risarcite, almeno questo par di capire,se e` vero come e` stato detto da tutti che in questo gruppo che ha partecipato alla trattativa non sono rappresentate tutte le parti private. Allora queste ultime due osservazioni portano a valutare un altro profilo di inamissibilita` della richiesta di rinvio e cioe` il principio dell'attenuante del 62 n. 6 e` riconoscibile soltanto quando il risarcimento sia integrale, cioe` quando l'imputato prima di quel momento temporale previsto dalla norma dimostra con il suo comportamento di avere eliminato tutte diciamo le conseguenze patrimoniali e non patrimoniali della sua condotta criminosa ai danni delle persone che sono state danneggiate dalla stessa. Non e` possibile,per costante insegnamento giurisprudenziale del Supremo Collegio,riconoscere l'attenuante quando il risarcimento non sia completo, sia sotto il profilo della non congruita` della somma offerta al singolo danneggiato, sia sotto l'assorbente profilo della assoluta incompletezza dei danneggiati risarciti. Selezionare all'interno dei danneggiati alcuni e procedere anche in ipotesi all'integrale risarcimento degli stessi, e non di tutti, e` condizione ostativa per il riconoscimento dell'attenuante.

Credo che questi due aspetti non siano stati sino a questo punto sufficientemente apprezzati e credo che invece debbano essere valutati formalmente per risolvere il problema della ammissibilita` di un rinvio, perche', vede, se il risarcimento e` sicuramente un obiettivo al quale tutte le parti civili non possono che tendere, perche' anche la parte civile che rappresento tende essenzialmente al risarcimento, certo che noi siamo disponibili a trattare, e' il Pubblico Ministero che ha.. dico, io voglio distinguere la mia posizione da quelli di altri, io non sono tra le parti civili che sta nel processo ad oltranza per una ragione di pubblico interesse, io ho una ragione patrimoniale da difendere, cospicua sicuramente, ma sto qui per questa ragione qui, c'e` un altro soggetto pubblico che rappresenta l'accusa e che ha il compito di coltivarla fino alla fine, fino a quando la sua prospettiva non debba essere soddisfatta dal suo punto di vista; ma non e` compito della parte civile stare nel processo per ragioni diverse da quelle del conseguimento di una finalita` risarcitoria. Quindi io questo lo voglio dire con chiarezza, io punto ad un risultato risarcitorio soddisfacente per l'amministrazione che rappresento, e quindi non ho una posizione di pregiudiziale chiusura e vedo ovviamente bene tutte le possibilita` di risarcimento che nel corso del giudizio possono essere utilmente sfruttate. Questo pero` e` altro problema dal valutare oggi se sia opportuno, utile o necessario rinviare le due udienze per ottenere un risultato in termini di diritto sostanzialmente di riconoscimento dell'attenuante. Questo problema credo non possa essere affrontato se non passando attraverso le questioni giuridiche che ho sollevato e che pongono a mio avviso il Tribunale nella condizione di dover rigettare l'istanza di rinvio, fermo restando che da questo provvedimento non scaturisce assolutamente nulla di sfavorevole per gli imputati e nulla che possa realisticamente danneggiare una trattativa che sia realmente orientata a conseguire un risultato risarcitorio

 

AVVOCATO STELLA

 

Avvocato Stella: signor Presidente, una parola sola ancora, parlo nell'interesse dei miei assistiti. Devo dire le argomentazioni dell'Avvocato Schiesaro lasciano il tempo che trovano, a noi dell'attenuante non ce ne importa niente. La sostanza, la sostanza e` arrivare a questa transazione per il valore esemplare per tutta l'Italia che essa ha. Ecco, questo e' il punto

 

Presidente: bene, ma lei da' ragione a Schiesaro, allora, in questo modo! Che allora tutto sommato il differimento non sarebbe giustificato, nel senso che il tenere aperta la strada ancora al risarcimento non avrebbe un'incidenza processuale attenuante ma semmai avrebbe un impatto esterno, diciamo cosi`, per quanto attiene e alle relazioni che l'Enichem vuole intrattenere con la collettivita`, con la pubblica amministrazione, con le organizzazioni sindacali, e questo e` il risultato maggiore che gli preme, quindi non e` sul piano processuale ma e' sul piano extraprocessuale, a me pare di capire questo. Allora davvero sarebbe ben poco giustificato il rinvio. Comunque adesso era semplicemente per cogliere un attimo benevolmente in castagna l'Avvocato Stella!

Comunque adesso consideriamo complessivamente, ovviamente, la questione, non e` che possa essere considerata solamente sotto.. io credo che la questione e` tale per cui non possa essere considerata solo dal punto di vista tecnico-processuale, noi ci riserviamo ovviamente di deciderla in Camera di Consiglio, dobbiamo tenere conto di tutti quanti gli aspetti che ci sono stati qua prospettati che ancora qualcheduno chiede di poter illustrare

 

AVVOCATO SFORZI

 

Avvocato Sforzi: io credo di parlare in questa sede a nome di una piccola cifra oscura di parti offese o cifra un po' dimenticata, nel senso che rappresentiamo, e credo di parlare al di la` delle deleghe processuali,anche situazioni analoghe a quelle del collega Gamberini, che sostituisco anche processualmente, ma anche del professor Picotti, dell'Avvocato Dall'Asen, del collega Manderino, rappresentiamo parti civili che non hanno a tutt'oggi intrapreso delle trattative di cui oggi in questa sede apprendiamo per la prima volta ufficialmente, e sottolineo ufficialmente, l'esistenza. Rappresentiamo delle parti civili che tra mille difficolta` hanno scelto comunque di partecipare a questo processo che senza esagerazioni credo si stia avviando a diventare una tappa importante in Italia nei rapporti industriali, nella nostra storia ambientale e nei rapporti anche di lavoro nell'ambito del sindacato e della fabbrica. Ci sono persone che hanno scelto di partecipare a questo processo. Per non alimentare, anzi, per stroncare in radice sterili polemiche tra parti che dovrebbero avere interessi convergenti e comuni preciso sin da subito che ho avuto, almeno questa volta parlo proprio in prima persona e come sostituto del collega Gamberini, un contatto con questa cordata che si e` fatta portavoce di trattative, che fa capo all'Avvocato Zaffalon, all'indomani della prima udienza dibattimentale di questo processo; e` stata quella la prima volta che abbiamo saputo in maniera non ufficiale dell'esistenza, pregressa peraltro, di alcune trattative. Non e` questa certamente la sede, ripeto, per alimentare polemiche, attribuire colpe o motivi o ragioni per le quali alcune parti hanno avuto un ruolo piu` attivo e altre parti sono state invece piu` defilate in questa sede. Quello che mi limito a segnalare e` che deontologicamente, anche come professionista, come Avvocato, penso sia dovere nostro dar conto ai nostri assistiti dell'esistenza di una possibilita` di risarcimento e di aiutarli eventualmente ad orientarsi in una valutazione di costi e benefici rispetto alla scelta di aderire meno a queste proposte. Rispetto all'istanza di rinvio in questa sede mi limito semplicemente a segnalare, ripeto, credo anche interpretando quantomeno i dubbi e le perplessita` e le difficolta` anche dei colleghi che ho citato poc'anzi e che rappresentano altrettante parti civili, del fatto che rispetto ai lavoratori da noi assistiti al momento, attualmente, non e` stata avviata nessuna trattativa. Ribadisco la nostra disponibilita` a prendere cognizione, a studiare, a trasmettere anche queste proposte, ma sono costretto a segnalare al Collegio il fatto che a tutt'oggi, almeno per quanto riguarda le parti da noi assistite,questo lavoro parte praticamente da zero. Questo segnalo doverosamente al Collegio perche' possa prendere le opportune determinazioni in ordine sia all'opportunita` di un rinvio, rispetto al quale, ripeto,prendo atto oggi ufficialmente dell'esistenza di questa proposta che ufficialmente solo oggi proviene da un imputato, ribadisco la nostra disponibilita` e pero` mi permetto di segnalare sin da subito al Collegio l'esistenza di questa situazione per una serie di parti civili che allo stato non sono in grado di indicare numericamente ma che rappresentano comunque parti che hanno situazioni di sofferenza individuale tali da giustificare l'estensione quantomeno anche a loro della conoscenza quantomeno dei termini concreti di questa proposta. Grazie

 

AVVOCATO ZAFFALON

 

Avvocato Zaffalon: Presidente, chiedo scusa, non e` una replica, perche' certamente non e` il caso. Devo fare pero` una precisazione storica: come coordinatore dei patroni di parte civile il mio telefax indirizzato agli Avvocati che assistono queste parti di cui stiamo parlando porta data 16 marzo 98. A questo telefax mi e` stato risposto che non vi era interesse a prendere parte al coordinamento. Non c'e' altro, questo e' il fax

 

Presidente: d'accordo, queste sono questioni abbastanza interne..

 

Avvocato Manderino: allora a questo punto devo fare anch'io una precisazione

 

Presidente: ma no, ma guardate, queste sono questioni interne, adesso noi non possiamo.. scusatemi, abbiate pazienza, noi stiamo parlando adesso della opportunita` o no di separare i processi oppure di rinviare il processo sino alla prossima settimana. Di questo stiamo parlando. Adesso veramente delle questioni che ci possono essere all'interno delle parti civili e quindi diciamo di posizioni trattativiste o di posizioni oltranziste, diciamo cosi`, non e` che possiamo discutere, rimangono quelle che sono. Abbiamo gia` comunque sentito mi pare le questioni che vengono poste,che pero` a questo punto vi invito a discutere proprio dell'oggetto per cui io vi ho invitato a discutere, cioe` sul piano processuale. Ritenete che si possa fare una separazione cosi` come avevo io prima proposto oppure no? Ritenete che si possa disporre un rinvio oppure no? Ecco, cioe' valutando complessivamente la cosa sia sul piano dell'economia diciamo processuale e sia sul piano dell'opportunita`, etc.

 

AVVOCATO VASSALLO

 

Avvocato Vassallo: Presidente e signori del Tribunale, gli enti territoriali che io rappresento sono ben consci della utilita` ai fini sicuramente di un'economia processuale, di un risparmio di tempo. Forse spendere rinunciando a due udienze conviene e rendera` di piu` in futuro e rendera` forse piu` spedito sicuramente questo processo. Per cui da questo punto di vista gli enti territoriali che rappresento non si oppongono al rinvio; si oppongono invece alla separazione, signor Presidente, a questa forma di.. come dire, di operazione chirurgica processuale che avrebbe a mio parere delle complicazioni cosi` grandi e cosi` gravi da far forse ammalare maggiormente il processo unitario. Ritengo che siano assolutamente da condividere le considerazioni svolte dal collega che difende la Montedison e dall'Avvocato Battain, per cui ritengo utile ai fini proprio di un'economia processuale, indipendentemente dalla applicabilita` o meno di una circostanza attenuante che non riguarda la parte civile, ritengo pero` utile che si dia la possibilita` di estromettere da questo processo una serie di soggetti la cui presenza e partecipazione determina automaticamente un ulteriore allentamento di un procedimento che deve invece viaggiare piu` spedito e piu` concretamente arrivare alle conclusioni che noi ci auguriamo

 

PUBBLICO MINISTERO

 

Pubblico Ministero: prima di giungere all'espressione del parere volevo effettuare alcune considerazioni sulla richiesta di rinvio. Innanzitutto devo dire che nessuno dei difensori degli Avvocati, a parte alcuni accenni fatti dal Presidente, ha indicato i motivi concreti per cui ci dovrebbe essere questo rinvio, nel senso che si e` capito che c'e` bisogno di tempo per fare i calcoli, si e' capito che ci sono trattative in corso, ma il motivo processuale reale per chiedere questo rinvio non e` stato indicato e probabilmente non c'e`. Non e` una questione di diritto, cosi` ritengo, e` sicuramente una questione di opportunita`, che e` una cosa diversa. Non e` una questione di diritto perche' innanzitutto rimangono fuori delle parti civili anche costituite in relazione ai reati specifici di omicidio colposo e di lesioni colpose e quindi sicuramente non verrebbe a tutti i vari fini giuridici,penali e sostanziali che conosciamo un risarcimento effettuato in questa maniera. E` sicuramente pero` una questione di opportunita`, perche' credo che una proposta che e` stata definita concreta e credibile dal professor Alessandri e dall'Avvocato Zaffalon e sicuramente sono persone professionisti degni del massimo rispetto e considerazione, se definiscono in questo senso trattative di questo genere credo che vada data la massima credibilita` anche se le cifre, per una sorta di ritegno non so di che genere, non sono state indicate. Peraltro e` passato tanto tempo da quando c'era questa possibilita` di trattare, quantomeno dalla fase dell'udienza preliminare,e` passato parecchio tempo e concretamente non e` stato fatto niente. Anche se nessuno dei difensori ha parlato di cifre io credo di poter indicare quelle che sono state fatte per dare il senso dell'importanza di questa proposta, perche' le ho sentite sia dai difensori, sia da giornalisti, quindi e` un discorso che e` diffuso. Si parla di cifre che sicuramente superano i 50 miliardi di lire e credo che proposte di questo tipo vadano tenute presenti anche all'interno del processo, perche' per la prima volta si pone un problema di conciliazione che e` stato quello che e` stato posto in una delle udienze precedenti dal professor Stella ed e` un problema sicuramente importante che finalmente trova anche un'indicazione concreta e precisa. Ricordo che nel corso dell'ultima audizione dell'amministratore delegato di Enichem a Milano, con il dottor Bernabe', il dottor Bernabe' parlava di segni concreti che dovevano dare queste aziende, di politica industriale che doveva cambiare, e mi ricordo che si parlava di tre punti in particolare: intanto, innanzitutto, risarcire le parti offese fisiche, quindi un segno positivo in questo senso, un altro secondo segno era quello di bonificare i siti inquinati e un terzo importante segno, visto che si parla di opportunita` di questo ambito metaprocessuale, di investimenti per la sicurezza del mondo del lavoro e per la tutela dell'ambiente. Per il primo punto siamo arrivati a qualcosa di concreto, e` la prima volta e credo che questo tentativo vada appoggiato perche' estremamente importante; per gli altri due punti per il momento siamo ancora lontani, perche' ricordo come sia Enichem che Montedison abbiano presentato ricorso contro la diffida del sindaco di Venezia che imponeva loro di bonificare certi siti che sono inseriti in questi capi di imputazione. Quindi e` un primo passo, ma degli altri dovrebbero essere fatti. Ricordo come,per quanto riguarda il terzo passo, quello degli investimenti, di cui si parlava ancora nel 96 e di cui mi ricordo anche incontri pubblici nel marzo 77, si parlava "Enichem investe, Enichem investe, Enichem investe": Enichem non investe nulla invece finora.

Per concludere voglio dire su queste premesse che per quanto riguarda la richiesta di rinvio va data credibilita`, quindi mi rimetto alla decisione del Tribunale, non c'e` alcuna opposizione. Per quanto riguarda invece la proposta di separazione esprimo un parere nettamente contrario, perche' credo che sia una cosa diabolica quella di dividere, anche se qualcuno dice se diabolica sarebbe da Pubblico Ministero, comunque diabolica quella di dividere le prove, le indicazioni delle prove processuali in sede di relazione introduttiva,indicando persona per persona su che cosa devono rispondere e se in particolare riguarda il primo o il secondo capo d'accusa. Cosi` come e` diabolico dividere tutti i documenti parte processuale per parte processuale, capo a) o capo b). Quindi credo che a questo punto, se rinvio debba essere, debba essere un rinvio per tutto il processo

 

AVVOCATO MANDERINO - AVV. ZAFFALON

 

Avvocato Manderino: un'ultima osservazione. Io sono costretta comunque, anche senza fare alcuna polemica, semplicemente ad osservare che l'ultima osservazione dell'Avvocato Zaffalon e' scorretta quanto alla frase che.. all'invito via fax..

 

Avvocato Zaffalon: scorretto lo dici ai tuoi..

 

Presidente: va beh, dai, ma scusate..

 

Avvocato Manderino: scorretta nel senso che non e` corretta dal punto di vista della composizione della frase. E` scorretta nel senso che non e` vero che alla richiesta via fax fatta il 16 di marzo e` stato nettamente risposto che non si intendeva partecipare alle trattative. L'Avvocato Zaffalon sa benissimo che gli e` stato chiesto in che cosa potevano consistere concretamente queste trattative e una risposta non e` mai avvenuta. Tra l'altro sappiamo per esempio oggi che esiste una proposta portata avanti dall'Avvocato Alessandri di cui non avevamo mai sentito parlare finora. Detto questo posso dire che per quanto riguarda una parte delle parti civili che noi rappresentiamo, e in questo senso mi riferisco ai colleghi gia` citati dall'Avvocato Sforzi, una parte di queste parti private comunque intende andare avanti, cioe` non intende accettare alcun risarcimento, tutto qua

 

Avvocato Zaffalon: ma non era scorretta..

 

Avvocato Manderino: ho parlato di una parte..

 

Presidente: va bene, noi ci ritiriamo in Camera di Consiglio

 

IL TRIBUNALE SI RITIRA IN CAMERA DI CONSIGLIO

 

ORDINANZA

 

Presidente: il Tribunale, sentite le parti, prende atto che non e` possibile separare processualmente i due capi di imputazione inquantoche` vi e` una connessione probatoria evidente tra gli stessi, atteso che, come anche d'altra parte e` stato sottolineato in alcuni interventi, gli eventi lesivi alle persone e all'ambiente hanno le medesime cause. Quindi sull'istanza di rinvio, atteso che e` stato illustrato lo stato avanzato delle trattative tra la difesa degli imputati e dei responsabili civili e delle parti civili che prospettano una definizione del danno concernente una parte prevalente di persone offese parti civili costituite, ritiene il Tribunale che l'eventuale definizione di tali trattative possa incidere sia sotto l'aspetto del risarcimento del danno relativamente alle parti civili che saranno eventualmente risarcite e per i capi di imputazione che riguardano gli eventi lesivi di cui le stesse sono rimaste vittime, e possa altresi` incidere sul piano dell'economia processuale per il venir meno delle parti civili risarcite, che quindi si sottrarrebbero alla relazione introduttiva e alle richieste istruttorie. Tenuto conto quindi che la apertura del dibattimento, che ovviamente avviene solo attraverso la lettura dei capi di imputazione, farebbe venir meno la possibilita` di dare una valutazione sotto l'aspetto dell'attenuante del risarcimento del danno e tenuto conto che una trattazione del processo a trattative ancora non definite potrebbe solo appesantirlo attraverso attivita` dibattimentali ed istruttorie che poi non si rivelerebbero necessarie, il Tribunale ritiene di differire l'udienza dibattimentale al 29 di maggio, peraltro sottolineando che ai fini dell'apertura del dibattimento e` l'ultima data che ritiene di poter indicare

 

RINVIO AL 29 MAGGIO 1998

 

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