SAMUELA BOSCOLO - stenotipista giudiziaria

 

 - la stenotipia (didattica)

 - stenotipia e giustizia

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SAMUELA RISPONDE

 

1) Come si fa a diventare una buona stenotipista?

 

E' una domanda che racchiuderebbe molte risposte. Sinteticamente posso dirti che la cosa migliore e' quella di leggere, se non lo hai gia' fatto, la pagina dedicata alla didattica per capire meglio il metodo utilizzato, poi la cosa migliore sarebbe quella di provare a trascorrere qualche ora sulla macchina, (puoi rivolgerti presso qualche ditta che opera nelle vicinanze del tuo Comune di residenza) questo ti dara' modo di capire se sei portata alla materia e se vuoi diventare veramente una stenotipista. L'impatto con la macchina puo' rivelarsi tanto entusiasmante quanto traumatico. Sicuramente potrai diventare una brava stenotipista con tanta determinazione, volonta' e voglia di arrivare.

 

2) Dove posso imparare la stenotipia?

 

Ci sono tre diversi modi per imparare bene la stenotipia:

 

a) frequentare un corso privato. Se frequenti un corso privato ben organizzato e gestito, alla fine puoi raggiungere una velocita' di scrittura che puo' variare, salvo rari casi, tra le 60 e le 80 parole al minuto. Tieni presente che per poter iniziare a muoversi nel campo del lavoro e' indispensabile almeno essere in grado di raggiungere una velocita' che superi le 100 parole al minuto, pertanto e' opportuno integrare il corso con degli allenamenti extra che ti consentano di acquisire tale velocita'. Puoi contattare Stenotype Italia a Firenze per, eventualmente, noleggiare o acquistare una macchina meccanica da tenere a casa;

b) prepararsi in maniera autodidatta. Ben comprendi lo sforzo non comune, anche economico, al quale ti devi sottoporre: oltre alle difficolta' didattiche, la spesa per una macchina elettronica attualmente si aggira intorno ai duemila euro, aggiungici pure un computer, le guide, una serie di cassette registrate ed e' subito fatto il conto;

c) frequentare un corso presso ditte che operano gia' nel campo della stenotipia. Questa forma di preparazione credo sia la migliore e quella che puo' darti risultati piu' immediati in quanto alla parte didattica si puo' aggiungere la parte pratica. Personalmente ho seguito questa forma di preparazione: sono stata assunta dall'I.V.D.I. con mansioni diverse dalla stenotipia, mi sono appassionata alla materia e ho dedicato, per due anni circa, il tempo libero alla stenotipia. I risultati sono apprezzabili. Se trovi qualche errore di battuta nei verbali del processo "La Fenice", che puoi consultare visitando questo sito, e' opera mia!

 

3) In quanto tempo si diventa stenotipisti?

 

Per formare una stenotipista professionista mediamente occorrono due anni, spanna piu' spanna meno. Tale arco temporale  prevede un corso di base che, come sopra detto,  puo' durare 6-8 mesi e dovrebbe portarti  ad una velocita' di scrittura intorno alle 60-80 parole al minuto, segue poi un ciclo di preparazione alla stenotipia professionale della durata di 3-5 mesi per raggiungere una velocita' che superi, anche se di poco, le 100 parole al minuto. Il resto poi e' questione di formazione pratica da acquisire sul campo di battaglia. Volendo essere un po' lapidaria: ci si puo' definire stenotipista-professionista in grado di assolvere ai parametri operativi-qualitativi (vedi pagina "stenotipia e giustizia") solo dopo due anni circa di lavoro sulla macchina.

 

4) Quali sono i settori di utilizzo della stenotipia oltre che in Tribunale?

 

La stenotipia trova applicazione in tutti quei posti dove sorge l'esigenza di trascrivere il parlato. Ritengo che la stenotipia non abbia ancora avuto il boom che merita. Attualmente le imprese del settore operano prevalentemente nelle aule di giustizia o presso Consigli Comunali, Provinciali e Regionali.  A giudizio di chi ti risponde, la stenotipia potra' trovare applicazione anche presso Banche, (documentazione delle sedute assembleari), Giornali (redazione di articoli dettati telefonicamente da giornalisti inviati speciali),  Seminari, Congressi e di ausilio, come sta già lentamente avvenendo, alla Magistratura per gli interrogatori di persone sottoposte a custodia cautelare in carcere. 

 

5) Che tipo di conoscenze di base si devono avere per essere una buona stenotipista?

 

E' indispensabile possedere un bagaglio culturale generale e, nello specifico, la padronanza della lingua italiana anche se si dovrebbe dare per scontato che il possesso di un Diploma di  maturita' -richiesto per l'iscrizione ad un corso di stenotipia-  dovrebbe garantirla. Aiuta, per ovvi motivi, la conoscenza della dattilografia e la conoscenza dell'informatica, o almeno la conoscenza di base dei pacchetti applicativi per l'elaborazione dei testi a mezzo computer.

 

6) Qual'e' l'orario di lavoro di una stenotipista?

 

Quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Di norma l'attivita' della stenotipista si svolge in un'aula giudiziaria dove indicativamente l'orario va dalle ore 09.00 alle ore 18.00 con un intervallo pranzo.Possono sorgere comunque necessita' di attivita'  da svolgere, a seguito del Magistrato, in orario diverso da quello sopra citato, giorni prefestivi, qualche volta festivi, o fuori del Comune dove di norma ha sede l'ufficio giudiziario medesimo. In tali circostanze si rende necessario garantire, naturalmente entro il rispetto delle norme previste dai Contratti Collettivi Nazionali.di Lavoro, la disponibilità.

 

7) Ci si puo' sentire realizzati facendo la stenotipista?

 

Se e' il risultato che si persegue, sicuramente si! 

 

8) Quanto guadagna una stenotipista?

 

Una stenotipista viene assunta con un rapporto regolato dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, pertanto lo stipendio non può essere inferiore a quanto previsto dagli stessi, (naturalmente aggiungendo eventuali  straordinari, incentivi, premi), se invece decide di fare la libera professione...

 

9) Che possibilita' di impiego ci sono per una stenotipista?

 

La richiesta di stenotipisti è, allo stato,  sempre maggiore, le esigenze di trascrizione del parlato in tempo reale aumentano giorno per giorno, le possibilità di impiego non mancano e, personalmente, le ritengo interessanti  sia sotto un profilo di crescita personale che professionale..

 

10) C'e possibilità che una stenotipista venga assunta nella Pubblica Amministrazione?

 

Da quello che mi risulta, attualmente non emerge questa possibilita', pertanto l'attività da svolgere si indirizza prevalentemente presso aziende che operano nel settore della stenotipia e verso la libera professione.

 

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