SAMUELA BOSCOLO - stenotipista giudiziaria

 

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GIUSTIZIA

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STENOTIPIA E GIUSTIZIA

 

Lo scopo che si prefigge la presente pagina e' quello di dare una corretta informazione sul servizio di stenotipia presso le aule giudiziarie e in particolare quello di indicare uno standard qualitativo-operativo-economico che possa servire di riferimento sia agli utenti del servizio sia agli operatori.

 

PREMESSA

 

La stenotipia fa il suo primo ingresso nelle aule di giustizia italiana con l'entrata in vigore del Nuovo Codice di Procedura Penale preceduta dai seguenti Articoli:

 

Art. 50 - (redazione del verbale in forma stenotipica o con altro strumento meccanico). 

1. Quando il verbale e' redatto in forma stenotipica o con altro strumento meccanico, esso puo' essere formato da piu' ausiliari o da piu' tecnici autorizzati a norma dell'art. 135 del Codice, ciascuno dei quali lo sottoscrive per la parte di rispettiva competenza. 

 

Art. 51- (personale tecnico impiegato per la documentazione degli atti).

1. Quando rileva  l'esigenza di avvalersi di personale tecnico, estraneo all'Amministrazione dello Stato per la documentazione degli Atti,  nei casi previsti dagli artt. 135 comma 1 - 138 comma 2 - 139 comma 4 del codice, l'Autorita' Giudiziaria ne fa richiesta al Capo dell'Ufficio Giudiziario perche' provveda alla scelta del personale idoneo.

 

Poiche' la Pubblica Amministrazione non possedeva, né possiede tutt'oggi, mezzi e personale idoneo per questa nuova figura professionale,  il servizio di documentazione degli atti é stato affidato, e continua ad essere affidato, a personale esterno.

 

Per la verita', se vogliamo dirla tutta, neppure all'esterno della Pubblica Amministrazione esisteva personale qualificato, o meglio, era talmente raro che benché la stenotipia fosse stata prevista dal Codice, per qualche anno dalla sua entrata in vigore, nei Tribunali si è continuato a verbalizzare manualmente e riassuntivamente, registrando su audiocassetta l'intero processo e provvedendo, in caso di procedimenti complessi, alla successiva trascrizione (sbobinatura)

 

Dicevo, nemmeno all'esterno della Pubblica Amministrazione esisteva personale qualificato in quanto erano state immesse sul mercato macchine e metodi ma non personale docente veramente qualificato ed esperto per l'insegnamento.

Ognuno si e' arrangiato come ha potuto facendo leva sulle proprie personali esperienze, sia per la parte didattica che per la qualità del servizio che successivamente è stato in grado di offrire.

 

LA SITUAZIONE OGGI

 

MACCHINA E METODO: la macchina che più si è imposta sul mercato è la Stenograph e conseguentemente il metodo didattico del Prof. Marcello Melani (vedi pagina "disattica").

 

SERVIZIO DI STENOTIPIA: la maggioranza delle imprese fornitrici di questo tipo di servizio hanno dato vita ad una ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che opera negli uffici giudiziari e si occupa prevalentemente della documentazione degli atti dibattimentali;

 

LA FORMAZIONE: la scuola pubblica che aveva inserito dei corsi sperimentali di stenotipia, da quel che mi consta, non ha più portato avanti tale progetto, pertanto l'insegnamento della stenotipia attualmente avviene esclusivamente presso pochissime scuole private sparse sul territorio nazionale o all'interno delle stesse imprese che operano nel campo della stenotipia;

 

STENOTIPISTI: non mi risulta esistano sul mercato stenotipisti disoccupati, anzi, la richiesta da parte delle imprese operanti cresce giorno per giorno;

 

STANDARD OPERATIVO - QUALITATIVO - ECONOMICO 

 

PREMESSA

 

Ritengo opportuno parlare prima dello standard operativo-qualitativo del servizio di stenotipia presso le aule giudiziarie in quanto tale standard determina in modo inconfutabile la parte economica del servizio.

 

Il costo del servizio di stenotipia oggi in Italia, sopratutto relativamente alla stenotipia per la giustizia,  subisce delle sproporzionate oscillazioni a prima vista inspiegabili, comunque  la differenza di prezzo sta sempre nella differenza del servizio, operativo e qualitativo, offerto all'utente finale.

 

Gli standards ottimali ai quali farò riferimento nel prosieguo, sono il risultato di oltre venti anni di esperienza nel settore giustizia da parte dell''I.V.D,I. del costante miglioramento del servizio in base alle esperienze maturate nel tempo, e delle esigenze volta per volta rappresentate dai Magistrati veneziani.

 

STANDARD OPERATIVO

 

Lo standard operativo presuppone che:

 

a) il dibattimento si svolga in maniera ordinata e che la velocità di eloquio resti contenuta entro le 130 parole al minuto (vedi giornalisti tg);

b) le parti processuali, i testi e i consulenti, parlino in maniera chiara, comprensibile sopratutto laddove si fa riferimento a pubblicazioni straniere, termini tecnici, termini scientifici etc.;

c) le parti processuali evitino di sovrapporre le voci nei loro interventi.

 

ESECUZIONE DEL SERVIZIO

 

- Ripresa in tempo reale del dibattimento,  ove occorra anche in dialetto, con macchina per stenotipia elettronica collegata ad un personal computer,  con successiva impaginazione, correzione e stampa del testo da consegnare entro il giorno successivo a quello di ripresa, ovvero, entro il secondo giorno successivo a quello di ripresa per le udienze terminate dopo le ore 14.00, con firma del medesimo da parte del responsabile della ripresa stenotipica, che garantirà l'estrema precisione e fedeltà della verbalizzazione;

 

- in caso di necessità l'operatore deve fornire, seduta stante, una bozza del verbale dibattimentale la cui percentuale di errori, di imperfezioni o di omissioni, non dovranno in nessun modo pregiudicare il senso degli interventi o delle deposizioni; 

 

- registrazione  in contemporanea del dibattimento, (al fine di garantire la fedele verbalizzazione anche in caso di guasto tecnico) su due CD-ROM, uno dei quali verrà allegato agli atti processuali al termine dell'udienza,mentre il secondo sarà utilizzato dallo stenotipista a garanzia della fedele verbalizzazione;

 

- presenza in aula di udienza, per tutta la durata del dibattimento, di due operatori tecnici in possesso dei requisiti richiesti per i dipendenti della Pubblica Amministrazione; tali operatori saranno tenuti al segreto d'ufficio, come stabilito dall'Art. 326 Codice Penale, per tutto ciòche verrà a loro conoscenza a causa e nell'esercizio della loro attività;

 

- ogni gruppo operativo (2 stenotipisti) dovra essere dotato di computer portatile, macchina per stenotipia,  stampante portatile, di materiale di consumo e di tutti gli accessori necessari al funzionamento della propria attrezzatura e dovrà, inoltre, fornire CD-ROM in numero sufficiente alle esigenze dell'udienza; 

 

- il personale dipendente dell'impresa offerente il servizio, deve essere regolarmente assunto dalla stessa e la retribuzione corrisposta deve rispettare i parametri e le normative previste dal Contratto Collettivo Nazionale;

 

STANDARD QUALITATIVO

 

- I verbali di udienza vanno riletti con l'ausilio delle registrazioni effettuate, integrati se necessario, e dovranno riportare tutte quelle note che si rendessero necessarie per la loro intellegibilità;

 

- i verbali di udienza, dopo aver subito un controllo ortografico con adeguato software,  saranno stampati in maniera esteticamente apprezzabile in modo da renderli facilmente consultabili;

 

- in caso di richiesta i verbali di udienza devono essere forniti anche su CD-ROM;

 

- il margine d'errore contenuto nei verbali di udienza, dovrà essere  non deve superare lo 0.25 per cento;

 

- i verbali di udienza  dovranno essere fascicolati con cartelline semirigide e fissati con fermagli removibili in modo da poterne consentire la fotocopia;

 

- ogni verbale di udienza dovraà riportare sulla cartellina semirigida (in prospetto):  gli estremi del processo; il Collegio giudicante; il nome del Pubblico ministero, un adeguato spazio per eventuali note da parte del Collegio, la data in cui e' stata tenuta l'udienza e la data dell'eventuale rinvio. Inoltre il verbale dovrà contenere un indice analitico delle deposizioni e dei vari interventi delle parti processuali;

 

- le cartelle semirigide dei  verbali di udienza, dovranno essere sempre di identico colore in modo da rendere i verbali facilmente individuabili all'interno dei faldoni;

 

- per il contenuto del verbale, salvo disposizioni diverse da parte dei Giudici, si può tener conto di quanto sotto riportato:

 

1 - costituzione delle parti (va verbalizzata manualmente dal segretario di udienza);
2 - eccezioni preliminari (vanno documentate a mezzo stenotipia);
3 - lettura del capo di imputazione (non va documentato in quanto lo è già);
4 - esposizione introduttiva e richieste probatorie del Pubblico Ministero (vanno documentate a mezzo stenotipia);
5 - richieste probatorie dei difensori (vanno documentate a mezzo stenotipia);
6 - escussione dei testimoni (va documentata a mezzo stenotipia);
7 - requisitoria del Pubblico Ministero (vanno documentate a mezzo stenotipia solo le conclusioni);
8 - arringa dei difensori (vanno documentate a mezzo stenotipia le sole conclusioni);
9 - lettura del dispositivo di sentenza (non va documentato in quanto lo è già).

 

Nota: in caso di rinvio, come sopra detto, la data di rinvio va riportata sul frontespizio del verbale.

 

Relativamente alle Ordinanze del Tribunale, vanno documentate con stenotipia tutte quelle che vengono dettate a braccia, normalmente quelle emesse in Camera di Consiglio sono già manoscritte e vengono allegate agli atti. In caso di dubbio è bene documentarle sempre a mezzo stenotipia e successivamente, se non necessarie, provvedere a stralciarle dal verbale.

 

STANDARD ECONOMICO 

 

Il costo del servizio relativamente alla Pubblica Amministrazione,  viene determinato in fase d'appalto, per la libera professione va quantificato in base all'impegno richiesto tenendo presente che:

 

come esistono sul mercato operatori in grado di offrire stenotipia professionale, esistono sul mercato operatori che offrono stenotipia meno qualificata o addirittura falsa stenotipia.

 

L'utente finale, nel valutare il tipo di servizio da richiedere, deve avere ben chiaro che esistono oggi sul mercato tre diverse forme di stenotipia che personalmente definisco: "stenotipia",  "pseudo stenotipia", "falsa stenotipia"

 

STENOTIPIA: di questo tipo di servizio ne abbiamo già parlato in questa pagina ed è quello che non si discosta particolarmente dagli standards sopra riportati.

 

PSEUDO STENOTIPIA:  trattasi di servizio di stenotipia svolto con macchine elettroniche non collegate al computer. Il testo viene immagazzinato in una memoria tampone della macchina per poi, in tempi successivi, essere trasferito su personal computer per essere elaborato ed integrato con l'ausilio delle registrazioni effettuate. 

Tale sistema di ripresa stenotipica non consente la stampa immediata di una bozza del verbale, così come non consente, in caso di eventuali contestazioni, la rilettura immediata in aula di quanto detto. E' evidente che il personale che opera in tale modo possiede una medio-bassa qualificazione professionale e in tal modo, non comparendo il testo immediatamente in chiaro, si sottrae costantemente al giudizio dei presenti sulla propria professionalità. Un servizio siffatto, evidentemente, lo si può trovare sul mercato ad un costo molto basso.

 

FALSA STENOTIPIA: questa è la forma peggiore di stenotipia. Trattasi di servizio svolto con macchine meccaniche che, per evidenti motivi, non sono collegabili al computer né sono dotate di memoria tampone essendo macchine esclusivamente utilizzate nei corsi di formazione degli operatori, si punta sulla registrazione, mimando la stenotipia, e sulla completa successiva sbobinatura. 

 

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